Microsoft Azure Sphere: il colosso di Redmond punta su IoT con un nuovo OS e una potente soluzione ibrida per la sicurezza

Dopo aver preso le dovute distanze dal segmento mobile in seguito ad alcune esperienze non propriamente positive (tra cui l’abbandono del progetto Windows 10 Mobile), Microsoft ha deciso di puntare sull’Internet of Things. Si tratta di un settore in cui certamente la casa di Redmond può avere molte più carte da giocare, grazie ad un’infrastruttura hardware e software già consolidata, che si prepara ad un’ulteriore ascesa grazie ad Azure Sphere, nuova soluzione ibrida per l’IoT che fa della sua priorità la sicurezza.

Microsoft Azure Sphere è un’infrastruttura hardware/software che da circa un anno rientra a pieno titolo tra i principali progetti IoT del brand (con il nome di “Project Sopris”), ed ha permesso lo sviluppo di nuovi MCU (unità a microcontrollori) ben 5 volte più potenti di quelle passate. I MCU sono sostanzialmente il “cervello” dell’intero sistema Internet of Things, fornendo sia lo storage che la potenza di calcolo necessaria a tutte le operazioni chiave dei gadget connessi in rete.

Dal momento che i dispositivi compatibili con l’IoT sono nell’ordine di miliardi, Microsoft Azure Surface si propone di fornire la giusta protezione da possibili attacchi di rete, che potrebbero impossessarsi del controllo dei dispositivi connessi con ovvie conseguenze negative. Azure Sphere propone una nuova serie di MCU con certificazione ufficiale, che verrà concessa con licenza gratuita (al momento il primo partner è MediaTek) nella speranza di coinvolgere quanti più produttori possibili.

Oltre alla controparte hardware, come già detto, non manca il software. Microsoft Azure Sphere adotta a sorpresa un OS custom incentrato sul kernel Linux (Azure Sphere OS), in sostanza un sistema operativo live studiato su misura per i MCU. Una panoramica niente male per utenti che fanno dell’Internet of Things il proprio pane quotidiano: non ci resta che scoprire chi, oltre a MediaTek, adotterà al più presto le soluzioni ibride Microsoft.

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