UE dà l’ok al Green Pass: dal 1° luglio il certificato Covid sarà in vigore

Il Green Pass è realtà. Nella giornata di ieri è stata approvata la nuova normativa sul certificato Covid digitale, che entrerà ufficialmente in vigore dal 1° luglio. Come l’Unione Europea ha già precisato, i certificati saranno rilasciati dalle autorità nazionali in forma totalmente gratuita: saranno digitali o cartacei, con un codice QR. Cosa stabilirà il Green Pass? Per ottenere il certificato bisognerà dimostrare di essersi sottoposti alla vaccinazione contro il Covid-19, o di aver contratto la malattia e di essere ormai guariti.

In alternativa, il Green Pass può essere rilasciato anche a coloro che hanno effettuato un test recente per la ricerca del Covid-19, ottenendo esito negativo. Con i certificati verdi europei ci si potrà muovere nei Paesi dell’UE con molte meno limitazioni, anche se restano ovviamente confermate tutte le misure prevista per arginare il più possibile il contagio, come ad esempio l’utilizzo delle mascherine e il distanziamento sociale. Tuttavia, in caso di nuovo incremento dei contagi, qualsiasi Paese può adottare ulteriori misure restrittive informando con 48 ore di anticipo gli altri Stati membri e almeno 24 ore prima i cittadini.

Il Parlamento europeo ha anche deciso di stanziare 100 milioni di euro per l’acquisto di test Covid da parte degli Stati membri, in modo tale da permettere a tutti di sottoporsi al tampone e ottenere il Green Pass nel più breve tempo possibile. Tutti i vaccini autorizzati dall’EMA sono considerati validi per l’ottenimento del certificato. Inoltre i dati personali verranno trattati in modo conforme alla normativa GDPR per preservare la privacy e la sicurezza.

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Roberto Naccarella: Giornalista pubblicista, 32 anni, ho sempre avuto una grande passione: scrivere. Mi piace lo sport, seguo la politica, amo la musica. Diffido di ogni forma di elitarismo. Sono nato il giorno di San Patrizio e mi sento un pò irlandese.