Top 5 migliori notebook FreeDos economici (2022): guida all’acquisto

Acquistare un computer è sempre un grande passo in quanto i PC, che abbiano il sistema operativo Windows 10 o Mac OS X, non hanno mai prezzi bassi, anche nelle migliori offerte. Specialmente i PC portatili che includono lo schermo e si possono utilizzare in mobilità, sono molto più costosi rispetto ai PC desktop ed è spesso molto difficile trovare il miglior prezzo. Tuttavia c’è un modo per aggirare questo problema e risparmiare anche centinaia di euro per comprare un computer portatile: acquistare un notebook senza sistema operativo.

Cosa sono questi tipi di PC? Si tratta di laptop con un comparto software simile ai vecchi MS-DOS senza interfaccia utente grafica, nei quali si possono eseguire programmi compatibili proprio con questo OS. La scelta intelligente per risparmiare sta proprio nell’acquistare un notebook FreeDos ed installare in seguito i sistemi operativi. Potete metterci Windows 10, Linux o qualsiasi altro OS che può stare in un computer portatile.

Tra l’altro installare un sistema operativo su notebook, netbook e ultrabook, specie quello di casa Microsoft che attualmente funziona anche su tablet PC, oggi giorno è molto facile. Basta masterizzare l’OS su un supporto come un CD o una chiavetta USB (o avere il CD o DVD originale), accedere al BIOS del computer e avviare l’installazione. I laptop di questo genere sono disponibili in offerta a prezzi incredibili, e parliamo sia di quelli con processori AMD che quelli con CPU Intel Core i3, i5 e i7.

Si tratta degli stessi notebook (Asus, Acer, HP, Samsung, Toshiba e tanti altri) che troviamo di solito nei negozi online nuovi o usati, oppure da Mediaworld, con la differenza che non c’è Microsoft Windows. Per fare davvero un affare bisogna però trovare il miglior notebook di questo tipo. Dopo avervi proposto la top 5 migliori notebook economici 2016 (sotto i 300 euro) e la top 5 migliori custodie e borse notebook universali, vi mostriamo la top 5 migliori notebook FreeDos economici (2022).

Sommario: puoi usare i collegamenti seguenti per spostarti facilmente nella guida.

Migliori notebook FreeDos: la top 5

Arriviamo al dunque e vediamo quali sono i 5 migliori notebook senza sistema operativo da acquistare attualmente. La classifica tiene conto delle specifiche e dei prezzi dei vari notebook FreeDos, quindi è ordinata per fascia di appartenenza. Si parte da quella bassa coi modelli più economici, fino ad arrivare a quelli di fascia più alta.

5) Lenovo V15

Questo PC ha letteralmente un prezzo bomba: costa quanto uno smartphone di fascia media eppure è un vero e proprio notebook a tutti gli effetti con ottime specifiche. Il suo display vanta una diagonale di 15,6 pollici e visualizza a video con una risoluzione Full HD di 1080 x 1920 pixel. Ottimo il livello di dettaglio del display per il prezzo, segno che non è un prodotto scarso seppur viene venduto ad un prezzo a cui trovare un computer portatile di oggi è quasi un miracolo.

Il processore è un Intel Core i3 ed è accompagnato da 4 GB di memoria RAM e da un veloce SSD da 256 GB. Garantisce performance veramente soddisfacenti se l’utilizzo che ne facciamo non sfocia nella grafica 3D avanzata: navigazione e programmi, senza sconfinare nel gaming dal quale ci si può aspettare poco. La batteria garantisce una autonomia media sufficiente che ammonta ad oltre 4 ore, ed è anche integrato un buon numero di porte USB: ben 3.

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4) Asus X515MA

Se lo acquistate senza sistema operativo, questo Asus è uno dei migliori best-buy nel campo dei notebook FreeDos. A un prezzo irrisorio potete infatti portarvi a casa un portatile a tutti gli effetti sufficiente per la navigazione in internet, per l’utilizzo di gran parte dei programmi (a parte ovviamente quelli pesanti come i software di grafica, video editing e così via) e per tutto ciò che un utente medio solitamente fa.

Alimentato da un processore Intel Celeron N4020 con buona frequenza, questo notebook FreeDos offre 4 GB di RAM e un veloce disco di tipo SSD da 256 GB. Se i vostri utilizzi non sono particolarmente impegnati, non avrete problemi con la fluidità e la reattività. Avrete inoltre a disposizione una tastiera dalla buona corsa, elemento ormai non facile da trovare su gran parte dei portatili economici. Lato connettività troverete inoltre porte USB 2.0 e 3.2, una HDMI per il collegamento a schermi esterni ed anche un lettore di schede SD.

Nonostante sia un PC economico ha delle performance niente male, una buona tastiera e un peso contenuto. Più che buono lo schermo Full HD da 15,6 pollici, anche se nulla di speciale per chi vuole un’alta qualità dell’immagine. Dovrete spostarvi su altro se volete una batteria che duri davvero molto oppure un computer che offra facili possibilità di upgrade della componentistica interna, ma su qualcosa si doveva pur risparmiare.

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3) Lenovo Essential V145

Il rapporto qualità prezzo sale alle stelle anche con questo Lenovo, un notebook FreeDos adatto a tutti quegli utenti che desiderano spingersi oltre rispetto agli usi basici, portandosi anche su programmi abbastanza avanzati. Naturalmente non si tratta di un PC per giocare nè per fare grafica o video making ad alti livelli, tuttavia per le operazioni di tutti i giorni e anche per programmi abbastanza esosi di risorse basta e avanza.

A bordo ha un processore AMD A4-9125 che si comporta bene in tutti gli scenari, dimostrando prestazioni stabili e rapide se non viene messo troppo sotto carico. Ad accompagnarlo ci sono 4 GB di memoria RAM e un disco di tipo SSD da 256 GB che contribuisce nel fargli garantire buone prestazioni grazie alle sue alte velocità di trasferimento. Il monitor è da 15,6 pollici, in risoluzione Full HD.

Opzionalmente è possibile abbinare una GPU dedicata AMD Radeon. I consumi non sono molto alti, motivo per cui la batteria riesce a garantire una buona autonomia, che può superare anche le 7 ore ad uso normale in navigazione WiFi. Il laptop è dotato di 2 porte USB 3.0 ed ha un profilo sottile. Il design è leggero ed elegante, poco ingombrante nonostante sia un modello low cost. Buono il touch pad e buona anche la tastiera. Si tratta di un modello che non eccelle in nulla ma è più che sufficiente praticamente in tutto.

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2) HP 255 G7

Un altro portatile economico ma versatile dal rapporto qualità prezzo molto alto è HP 255 G7. Dotato di un utile lettore CD che si può usare anche per masterizzare, questo device offre un comparto hardware all’altezza degli utilizzi base (programmi di videoscrittura, navigazione web, uso multimediale e simili). Ha un processore AMD Athlon Silver abbinato a 4 GB di RAM e 256 GB di memoria SSD che assicurano prestazioni tutto sommato sulla sufficienza con qualsiasi utilizzo.

Non è un modello adatto per il gaming, ma questo crediamo si sia già capito dalla sua fascia di prezzo: si trova al di sotto dei 400 euro. Buono il comparto connettività se consideriamo che oltre al masterizzatore ci sono anche il WiFi 5 dual band, un lettore di schede SD, ben tre porte USB, una porta HDMI ed anche una porta LAN per il collegamento cablato al modem.

Lo schermo è da 15,6 pollici, ampio e ben visibile anche in condizioni di luce avverse, con una risoluzione HD che garantisce la sufficienza in termini di livello di dettaglio. Molto buona l’autonomia, ci potete fare tranquillamente oltre 6 ore di utilizzo normale.

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1) Lenovo Thinkbook

Con un telaio sottile e leggero, questo notebook FreeDos si presenta con delle caratteristiche estetiche da laptop di fascia premium, ma in realtà resta su una fascia di prezzo piuttosto conveniente. Oltre la peso e allo spessore contenuti, questo modello ha anche dei bordi molto sottili attorno al display che gli permettono di essere compatto nonostante il suo ampio pannello da 15,6 pollici.

A proposito del monitor, è un Full HD di qualità notevole relativamente alla fascia di prezzo, con un’alta definizione e una buona luminosità. Il dispositivo è alimentato da un processore Intel Core i3 di decima generazione supportato da una RAM che ammonta a 8 GB e da un disco di tipo SSD da 512 GB. Le prestazioni vanno ben oltre la semplice sufficienza: ci troviamo infatti sulla fascia media e di fronte a un computer in grado di reggere ottimamente la maggior parte degli utilizzi.

Resta naturalmente sempre escluso il gaming avanzato, per il quale bisogna spostarsi oltre gli 800 euro. A bordo di questo laptop trovano spazio molteplici porte USB ed anche una batteria dalla buona durata nonostante non ci sia molto spazio per contenerla.

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Come si usano i notebook FreeDos

Per poter usare i notebook FreeDos come un PC normale, prima di tutto bisogna installare un sistema operativo. Una volta che installate all’interno l’OS, i computer di questo tipo diventano esattamente uguali agli altri, non c’è più nessuna differenza.

Quindi con il sistema operativo installato non bisogna fare altro che accendere il PC, inserire la password qualora l’abbiate impostata, e poi installare i programmi che vi servono. Il problema non è come usare i notebook FreeDos, ma come riuscire a installare al suo interno il sistema operativo e dove prenderlo. Iniziamo quindi a vedere come fare tutto ciò.

C’è solo Microsoft Windows o esistono altri OS gratis?

Per un lungo periodo Windows 10 è stato un sistema operativo del tutto gratuito, chiunque poteva scaricarlo e installarlo nel proprio notebook FreeDos senza costi aggiuntivi. Ma adesso è a pagamento, e quindi c’è chi vuole giustamente risparmiare.

Se siete una di queste persone, dovete sapere che esistono anche sistemi operativi gratuiti da installare in un notebook FreeDos. I più famosi tra questi sono Linux e Ubuntu, che potete scaricare gratuitamente dai relativi siti ufficiali. Dopo averli scaricati dovrete inserirli in un supporto di archiviazione per poterli installare: per maggiori informazioni su come fare vi rimandiamo ai paragrafi finali di questa guida all’acquisto.

Dove comprare Windows 10 o altre versioni

Per fortuna non è difficile trovare Windows 10 praticamente ovunque, anche a prezzi ridotti. Se lo acquistate nei negozi fisici lo pagherete a prezzo pieno. Tuttavia online c’è chi vende solo la licenza del sistema operativo, mentre l’OS in sè va scaricato online nella versione senza attivazione. Facendo in questo modo si risparmia ma si ha lo stesso un OS attivato e pronto all’uso.

Non c’è la necessità di avere la copia fisica per far funzionare Windows sul proprio computer, ma con una copia fisica si ha già il DVD pronto da inserire e installare, e ci si risparmia di creare il supporto di archiviazione auto-installante da zero per il proprio notebook FreeDos. C’è anche chi scarica Windows servendosi della pirateria, ma preferiamo non incoraggiare queste pratiche.

Attenzione: se potete procurarvi un file ISO e volete installare il sistema operativo su PC da una penna, seguite la guida come installare Windows 10 da USB creando una chiavetta bootable!

Come installare il sistema operativo

L’installazione del sistema operativo è l’operazione che spaventa tutti i profani che vengono a conoscenza dell’esistenza dei notebook FreeDos. E’ il principale problema che fa desistere dall’acquisto, ma in realtà non è estremamente difficile, anche per un principiante riuscire ad installare un OS all’interno di un PC portatile o fisso. Ecco l’occorrente:

  • Notebook FreeDos
  • DVD o altro supporto con il sistema operativo
  • Conoscenze base della lingua inglese

Procurarsi DVD o supporto di archiviazione per l’installazione. Per prima cosa avete bisogno di un supporto di archiviazione su cui è contenuto il sistema operativo, da inserire nel vostro notebook FreeDos. Nel caso abbiate intenzione di acquistarlo da un negozio come copia fisica questo supporto sarà il CD o DVD, mentre se lo andate a scaricare (consigliamo il download come immagine ISO) dovrete metterlo voi all’interno di un supporto.

Si può inserire un sistema operativo, ad esempio, su una chiavetta USB o un hard disk esterno (anche un HDD o SSD interno volendo, se non è lo stesso in cui dovete installarlo), o qualsiasi cosa che abbia una memoria scrivibile. Non si può semplicemente fare copia-incolla sul supporto, bisogna creare una supporto di archiviazione che sia auto-avviabile (anche detto bootable).

Per creare un disco o una penna avviabile, potete usare un programma come Rufus, che partendo da un’immagine ISO riesce a creare un dispositivo USB bootable per il vostro notebook FreeDos in modo facile e immediato. Avviare tramite DVD o altro supporto con l’OS. Una volta creato il supporto bootable o una volta che vi siete procurati il CD o DVD di installazione del sistema operativo, dovete inserirlo nel notebook FreeDos ed entrare nel BIOS del PC.

Lo si può fare accendendo il computer e premendo un tasto specifico all’accensione, che può variare a seconda del produttore. In alcuni PC è F2, in altri F8, F11 oppure Canc: dovrete trovarlo a tentoni o consultando la manualistica del vostro notebook FreeDos. Una volta nel BIOS, dovrete impostare il supporto con dentro Windows 10 come disco di avvio predefinito, e anche questa opzione cambia a seconda del notebook FreeDos che avete.

Quindi dovete mettere in atto le vostre conoscenze di base in inglese per trovare questa opzione. In alternativa all’impostazione del disco predefinito, nei notebook FreeDos esistono anche tasti che permettono di avviare da un supporto specifico per una volta sola. Fatto ciò, salvate e riavviate il computer.

Procedere all’installazione. Ora partirà l’installazione di Windows sul vostro notebook FreeDos e dovrete seguire tutti gli step a video che vi verranno proposti da un semplice wizard (come quando installate un programma). Una volta conclusa con successo l’installazione, dovete reimpostare il disco locale in cui avete installato il sistema operativo di nuovo come disco di avvio predefinito, qualora lo abbiate cambiato, e il gioco sarà fatto. A spiegarlo sembra difficile, ma nella pratica è molto più semplice.

Michele Ingelido: Blogger che da anni lavora nel settore tecnologico. Da perito tecnico mi definisco non solo un incurabile fanatico della tecnologia, ma anche un profondo estimatore di tutto ciò che intelligentemente crea innovazione, specie se in modo anticonformista… Un po’ come il Rock ‘n Roll!

Vedi Commenti (4)

    • Ciao chairam,

      Nel caso tu lo abbia acquistato, ti informiamo che si può ovviare a questo problema scegliendo il layout italiano nelle impostazioni di Windows. Le lettere e i numeri saranno uguali a quelli della tastiera italiana col cambio layout. Mentre risulteranno diversi sulla tastiera i simboli dei tasti di alcune lettere accentate e alcuni caratteri speciali, che per gli utenti meno pratici si possono memorizzare con un po' di abitudine.

      • No non l'ho preso, ti ho solo aggiunto la info, parte che con la tastiera ITA non si trovi, peccato

  • vorrei segnalare un' errore, nel "paragrafo" 3 ha scritto che come alternativa c'è Linux e ubuntu, l'errore è che Linux è un kernel e se si sta parlando di una distro in questo caso di ubuntu si deve dire " distribuzione GNU/Linux".