Google Project Treble, rivelati i primi smartphone aggiornati per supportarlo

Come gli appassionati Android sapranno, grazie al debutto di Android 8.0 Oreo è stata finalmente introdotta una feature essenziale per tutti i dispositivi che desiderano aggiornarsi in tempi ristretti alle future versioni del sistema operativo: Google Project Treble. Si tratta di un’iniziativa volta a rendere “modulare” ogni aggiornamento, in modo che possa essere implementato più efficacemente e velocemente dai singoli OEM.

Google Project Treble rende inoltre molto più semplice la creazione di custom ROM su dispositivi che lo supportano: prova ne è il fatto che recentemente un utente XDA è riuscito a bootare una versione stock di Android Oreo da Huawei Mate 9, in tempi molto contenuti rispetto a quelli tradizionali per il rilascio di custom ROM vere e proprie. Questo perché Treble consente ai developer di creare una sola immagine di sistema in grado di essere pienamente funzionale su tantissimi dispositivi compatibili con l’iniziativa Google, con molti meno bug del previsto.

La buona notizia è data dal fatto che un numero consistente di smartphone di fascia media ed alta ha annunciato la propria compatibilità con Google Project Treble: tra di essi, troviamo, oltre ad Essential Phone, anche la prima generazione di Google Pixel, Nexus (6P e 5X oltre a C), Huawei (Mate 9 e Honor 8 Pro), Nokia 8 e gli amatissimi device OnePlus (3, 3T, 5). Non mancano i top di gamma Samsung S8 e S8+ e i due popolari Sony Xperia XZ e possibilmente gli Xperia della linea XZs in generale, anche se si attende al momento conferma.

I contenuti della lista chiaramente aumenteranno nelle prossime settimane, man mano che verrà esteso il supporto a sempre più medio-gamma e top di gamma: è in arrivo un nuovo futuro per aggiornamenti Android sempre più compatibili e puntuali.

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