Apple rallenta i vecchi iPhone: aperte 3 class action negli USA

Ormai è assodato: Apple rallenta le prestazioni dei vecchi iPhone. Dopo tantissime segnalazioni da parte degli utenti, il gigante di Cupertino ha dovuto ammettere che interviene per attenuare la velocità dei processori. Ma a detta della mela ciò non viene fatto in buona fede, bensì per allungare la vita degli smartphone e prevenire problemi. Secondo la casa produttrice, essendo che con il tempo le batterie si deteriorano, degli eventuali problemi potrebbero portare allo spegnimento improvviso dei melafonini.

Tuttavia non la pensano affatto così gli attuatori di ben 3 class action contro Apple per il rallentamento degli iPhone. Le azioni legali sono state intraprese tutte negli Stati Uniti, e nello specifico nell’Illinois, a Los Angeles e nella California del Nord. Sono diverse le accuse mosse alla mela per il rallentamento dei melafonini. C’è chi dice che Apple ha violato la legge a tutti gli effetti per essersi intromessa in una proprietà privata. Altri alludono invece alle dichiarazioni fuorvianti rilasciate in precedenza dalla mela al fine di occultare questi rallentamenti.

Alcuni parlano addirittura di attitudini fraudolente: secondo queste persone Apple avrebbe rallentato deliberatamente gli iPhone per far passare i clienti al modello successivo al fine di guadagnare di più. Nel frattempo, è stato reso noto che le vittime di questi rallentamenti possono risolvere il problema cambiando la batteria. Se si è vittime o meno dei rallentamenti lo si potrebbe invece verificare tramite l’app per iOS Battery Life presente sull’App Store.

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Michele Ingelido: Blogger che da anni lavora nel settore tecnologico. Da perito tecnico mi definisco non solo un incurabile fanatico della tecnologia, ma anche un profondo estimatore di tutto ciò che intelligentemente crea innovazione, specie se in modo anticonformista… Un po’ come il Rock ‘n Roll!