Project xCloud è ufficiale in Italia: Microsoft lancia il cloud gaming su invito

Project xCloud “sbarca” ufficialmente anche in Italia, anche se si tratterà di un rilascio graduale. I primi inviti alla preview del servizio di gaming in streaming nel nostro Paese sono partiti proprio ieri, martedì 5 maggio. Una novità attesa, dato che qualche settimana fa Microsoft aveva aperto le registrazioni per la preview di Project xCloud anche qui da noi. Oltre all’Italia, il servizio diventa praticamente ufficiale anche in altri Paesi: dopo Germania, Francia e Paesi Bassi, che avevano già ricevuto gli inviti, tocca anche a Belgio, Danimarca, Finlandia, Irlanda, Norvegia, Spagna e Svezia.

Come precisato dallo stesso gigante di Redmond, inizialmente l’accesso sarà in modalità graduale, ma nel corso del tempo verranno aumentati gli utenti di Project xCloud. Si tratta già di un primo passo molto importante, come spiegato anche da Catherine Gluckstein, GM & Head of Product del servizio rivale di Google Stadia.

Abbiamo deciso di adottare un approccio ponderato per ogni Paese, inizialmente consentendo l’accesso a un numero limitato di partecipanti per poi aumentarne il numero nel corso del tempo – afferma la Gluckstein – per evitare di sovraccaricare indebitamente la larghezza di banda del Paese.

Per accedere servono quindi un account Microsoft e un Xbox gamertag, oltre ad uno smartphone o tablet Android dalla versione 6.0 del robottino verde in avanti con supporto al Bluetooth almeno alla versione 4.0. Inoltre, è necessario un controller wireless per Xbox One abilitato per il Bluetooth e una connessione Wi-Fi o connessione dati mobile con una velocità in download di almeno 10 Mbps. Se si utilizza il WiFi, è consigliata la banda a 5 GHz al fine di ottenere le prestazioni più soddisfacenti con il servizio di cloud gaming. Sul sito ufficiale qui sotto trovate le istruzioni su come partecipare.

Fonte

Roberto Naccarella: Giornalista pubblicista, 32 anni, ho sempre avuto una grande passione: scrivere. Mi piace lo sport, seguo la politica, amo la musica. Diffido di ogni forma di elitarismo. Sono nato il giorno di San Patrizio e mi sento un pò irlandese.