Immuni presto funzionerà meglio e all’estero, ma i download sono pochi

Il tracciamento dei contagi può avvenire in maniera ancora più efficace. Google e Apple hanno infatti comunicato di aver proceduto all’aggiornamento delle API delle varie app di contact tracing rilasciate nei mesi scorsi in molti Paesi (le API su cui si basano app come Immuni). Un sistema importante, che consente agli utenti di venire a conoscenza se si è entrati in contatto con qualcuno che ha contratto il Covid-19. Sono in tutto 5 le novità introdotte dai due colossi con questo aggiornamento per l’ENS (Exposure Notifications System).

Prima di tutto viene implementata una funzione che consente alle autorità di valutare il rischio associato ad un’eventuale esposizione, in modo tale da capire le misure migliori da intraprendere. In più, il Bluetooth viene calibrato meglio su tutti i dispositivi, per fornire un tracciamento pienamente efficiente. Vengono inoltre implementati maggiori controlli per gli utenti sulle notifiche e l’importante supporto all’interoperabilità tra le app dei vari Paesi. Infine, nell’aggiornamento sono presenti anche nuovi tool di debug per gli sviluppatori.

Ma non è tutto, perchè Big G ha fatto sapere anche di aver “adattato” le API per renderle compatibili con Android 11 e consentire agli utenti di usare le app di tracciamento come Immuni senza abilitare la geolocalizzazione (e quindi il GPS). Nel frattempo, i ministri del governo Conte invitano a scaricare Immuni, che finora ha raggiunto 4,6 milioni di utenti: una cifra ritenuta ancora troppo bassa. Lo stesso appello è stato fatto dall’Amministratore Delegato di Bending Spoons, ovvero la società che ha sviluppato l’app, il quale dichiara che se decine di milioni di italiani installassero l’app la sua potenza nel tracciamento dei contagi sarebbe enormemente superiore.

Intanto in Italia è tornata a salire la curva dei contagi: oggi 7 Agosto sono stati registrati 552 nuovi contagi in tutta Italia rispetto ai 402 di ieri. Nessuna regione si trova a zero contagi e le regioni che hanno registrato più casi sono il Veneto e la Lombardia, con 183 e 69 contagi rispettivamente.

Fonte

Roberto Naccarella: Giornalista pubblicista, 32 anni, ho sempre avuto una grande passione: scrivere. Mi piace lo sport, seguo la politica, amo la musica. Diffido di ogni forma di elitarismo. Sono nato il giorno di San Patrizio e mi sento un pò irlandese.