Apple annuncia funzioni per controllare iPhone e Watch con gesti e occhi

Sono davvero molto interessanti le nuove funzioni di accessibilità introdotte da Apple negli aggiornamenti software di iOS, iPadOS e watchOS. In questo modo, per gli utenti con disabilità è più semplice interagire con le interfacce di iPhone, iPad e Apple Watch. Le novità sono state annunciate ieri dalla “Mela” in occasione del Global Accessibility Awareness Day, che si è celebrato proprio nella giornata di giovedì 20 maggio.

Ma quali sono queste funzionalità? Prima di tutto abbiamo l’AssistiveTouch per Apple Watch, ovvero la possibilità di controllare il dispositivo del gigante di Cupertino senza dover toccare lo schermo o i tasti fisici, ma semplicemente con piccoli movimenti del braccio. I sensori, servendosi dell’intelligenza artificiale, andranno a rilevare i lievi movimenti di muscoli e tendini, rendendoli degli input per l’interfaccia utente. Basterà chiudere due volte il pugno per rispondere a una chiamata, oppure scuotere il polso per attivare un vero e proprio cursore con cui navigare.

Molto accattivante anche il tracciamento oculare di terze parti che verrà presto supportato sugli iPad, consentendo agli utenti di controllare questi prodotti tramite gli occhi. VoiceOver viene invece incontro agli utenti non vedenti, descrivendo a voce un maggior numero di informazioni ricavate dalle immagini. Infine, Apple introdurrà anche il supporto a nuovi apparecchi acustici bidirezionali come aggiornamento per i dispositivi certificati MFi, in modo tale da permettere agli utenti sordi o ipoudenti di effettuare senza problemi chiamate telefoniche e conversazioni con FaceTime. Saranno inoltre introdotte nuove opzioni per migliorare l’esperienza di  chiamata per i non udenti.

Entro la fine dell’anno verranno infine introdotte le funzionalità Sound Actions for Switch Control (possibilità di controllare i device con suoni della bocca), la personalizzazione delle impostazioni di display e testo per ogni applicazione e nuove Memoji, tra cui quelle di persone con impianti cocleari e tubi di ossigeno per respirare.

Fonte

Roberto Naccarella: Giornalista pubblicista, 32 anni, ho sempre avuto una grande passione: scrivere. Mi piace lo sport, seguo la politica, amo la musica. Diffido di ogni forma di elitarismo. Sono nato il giorno di San Patrizio e mi sento un pò irlandese.