Windows 11 è l’oro di Microsoft: ora l’azienda vale 2.000 miliardi di dollari

Il 24 giugno è una data che gli appassionati di Microsoft hanno provveduto a cerchiare di rosso sul proprio calendario. Nella giornata di oggi, infatti, il gigante di Redmond ha presentato al mondo Windows 11, l’evoluzione del suo storico sistema operativo per PC, con tanto di video introduttivi che ci mostrano la sua interfaccia. L’arrivo di Windows 11 è senza dubbio un evento importantissimo per Microsoft, anche dal punto di vista prettamente economico.

La compagnia statunitense ha infatti registrato un aumento enorme in questi ultimi giorni, caratterizzato proprio dall’attesa per Windows 11, che l’hanno portata a superare i 2000 miliardi di dollari di valore totale dell’azienda. Microsoft, con questo risultato, replica quanto già fatto da Apple, la prima azienda a toccare certe vette. Dalle parti di Redmond possono anche vantarsi del fatto di essere riusciti a raggiungere questo incredibile livello nel giro di 35 anni, mentre la “Mela” ne ha impiegati 42.

Inoltre, negli ultimi due anni il gigante tecnologico statunitense è riuscita addirittura a raddoppiare la quota, dato che nel 2019 il valore complessivo si aggirava sui 1000 miliardi di dollari. Chiaramente, uno dei motivi che ha permesso a Microsoft di crescere in maniera così netta va ricercato nelle restrizioni imposte per arginare la pandemia di coronavirus, che hanno portato ad un aumento nell’utilizzo dell’informatica e dei servizi digitali per lo smart working, la didattica a distanza e le telecomunicazioni. In pochi nel mondo del lavoro digitale non hanno mai utilizzato la piattaforma Teams per connettersi con i propri colleghi.

Fonte

Roberto Naccarella: Giornalista pubblicista, 32 anni, ho sempre avuto una grande passione: scrivere. Mi piace lo sport, seguo la politica, amo la musica. Diffido di ogni forma di elitarismo. Sono nato il giorno di San Patrizio e mi sento un pò irlandese.