Il fondatore di Xiaomi si è dimesso: ora Lei Jun vuole dedicarsi alle auto

Lo storico CEO di Xiaomi nonchè fondatore del colosso cinese della tecnologia ha dato le dimissioni dal suo ruolo. Una dipartita tanto d’impatto quanto improvvisa per l’azienda cinese, con la notizia che è stata appena diramata dai media cinesi e sta lasciando di stucco l’intero mondo tecnologico. Ma Lei Jun dirà definitivamente addio all’azienda? Non è questo il caso.

Le dimissioni di Lei Jun sarebbero infatti solo un cambio di piano, un cambiamento strategico che viene considerato molto comune in aziende delle dimensioni di Xiaomi. O almeno questo è quanto riportano i media cinesi. Quali sono allora i suoi piani? Il fondatore del celebre brand ha intenzione di dedicarsi al progetto dell’azienda nel settore automotive che porterà al lancio della sua prima auto elettrica smart.

Xiaomi debutterà nel settore auto con il primo veicolo di questo genere nel 2024, con investimenti stimati per 10 miliardi di dollari per i prossimi 10 anni. Lei Jun è quindi intenzionato a rendere l’azienda uno dei principali marchi del settore dei veicoli elettrici smart. Sotto la guida dell’ormai ex CEO, il gigante cinese è riuscito a diventare il terzo produttore mondiale di smartphone.

Nel 2021 ha registrato una crescita del 28% con oltre 190 milioni di smarpthone spediti e il 14% di share: è ormai vicina a spodestare Apple e secondo il fondatore diventerà il primo brand di smartphone entro il 2024. Resta da capire chi sarà il nuovo CEO, ma vista la situazione lo scopriremo molto presto.

Michele Ingelido: Blogger che da anni lavora nel settore tecnologico. Da perito tecnico mi definisco non solo un incurabile fanatico della tecnologia, ma anche un profondo estimatore di tutto ciò che intelligentemente crea innovazione, specie se in modo anticonformista… Un po’ come il Rock ‘n Roll!