Nintendo sta per chiudere gli shop di 3DS e Wii U: addio a tantissimi giochi

Nintendo ha deciso di chiudere definitivamente (o meglio, di ridimensionare drasticamente, ma non cambia molto) gli eShop di 3DS e Wii U: rispettivamente una delle sue console di maggior successo ed il suo più rilevante fiasco. Ma quali sono le tempistiche di questa chiusura? Su tutti e due gli store virtuali dal 23 marzo 2023 non si potrà più usare una carta di credito per gli acquisti, mentre dal 29 agosto verranno bloccate anche le gift card.

A partire da marzo 2023 quindi non potrete più acquistare nulla e nemmeno riscattare i codici download; prima del 23 marzo, invece, assisteremo ad una graduale riduzione delle possibilità di acquistare nuovi giochi e contenuti digitali. Gli shop di Nintendo 3DS e Wii U resteranno invece accessibili per scaricare i giochi che sono già stati acquistati in precedenza e alcuni contenuti relativi ai temi gratuiti. Resteranno attivi anche i servizi online e gli aggiornamenti dei giochi.

La chiusura degli shop rappresenta la fine definitiva del ciclo di vita di Nintendo 3DS e Wii U: non sarà infatti più possibile acquistare legalmente in digitale dei giochi per le due console, e ci si potrà affidare solamente al mercato dell’usato per ottenere i giochi fisici. Dovremo inoltre dire addio a tutti i giochi disponibili tramite Virtual Console: un’enorme libreria di titoli NES, SNES, Game Boy, Game Boy Advance e Nintendo 64 non saranno più accessibili legalmente.

Nemmeno una Switch permetterà di accedervi a pieno, dato che per quest’ultima sono disponibili appena 130 giochi delle vecchie console. Sono naturalmente scoppiate le polemiche degli utenti per come la grande N sta gestendo il suo patrimonio di classici. La retrocompabilità è legata al suo pacchetto di servizi e non estendendo questi ultimi l’azienda non sta affatto garantendo ai videogiocatori un’adeguata preservazione del suo patrimonio di classici.

Fonte

Michele Ingelido: Blogger che da anni lavora nel settore tecnologico. Da perito tecnico mi definisco non solo un incurabile fanatico della tecnologia, ma anche un profondo estimatore di tutto ciò che intelligentemente crea innovazione, specie se in modo anticonformista… Un po’ come il Rock ‘n Roll!