Apple stacca la spina a macOS Server dopo 23 anni

Niente più supporto per macOS Server. E’ questa la decisione presa da Apple, che ha effetto già da giovedì 21 aprile. Una mossa, quella del gigante di Cupertino, che non coglie di sorpresa gli utenti: già da qualche tempo la Mela aveva indirizzato sempre meno risorse verso macOS Server. Ora, il sistema operativo server non riceverà più alcuna nuova funzionalità, né tantomeno le patch di sicurezza che l’hanno finora protetto dalle minacce esterne.

Sebbene la popolarità e la diffusione di macOS Server non abbiano raggiunto i livelli della concorrenza, il ruolo del sistema operativo server ha avuto comunque una certa rilevanza. Si deve tornare indietro fino al 1999 per ritrovare il primo progetto lanciato da Apple, ovvero Mac OS X Server 1.0, caratterizzato di fatto da quei contenuti che avremmo poi ritrovato nella versione consumer di Mac OS X, lanciata nel 2001.

Questa rimase una versione indipendente del sistema operativo fino al 2009, quando la Mela lanciò l’iterazione 10.6 (Snow Leopard Server). Dal 2010 in poi la società con sede a Cupertino ha cominciato a vendere le funzionalità server come app aggiuntiva per i Mac. Con il passare del tempo, Apple ha poi introdotto alcune funzionalità direttamente nei sistemi operativi consumer, in modo tale da consentirne l’utilizzo ad una vasta platea di utenti: tra queste, vale la pena ricordare Caching Server, File Sharing Server e Time Machine Server.

Fonte

Roberto Naccarella: Giornalista pubblicista, 32 anni, ho sempre avuto una grande passione: scrivere. Mi piace lo sport, seguo la politica, amo la musica. Diffido di ogni forma di elitarismo. Sono nato il giorno di San Patrizio e mi sento un pò irlandese.