TIM ha avviato lo spegnimento del 3G: cosa cambia per i clienti

La giornata di ieri, venerdì 1 aprile 2022, ha segnato una svolta nella storia di TIM. Anche la compagnia italiana sta procedendo nel miglioramento delle sue reti di telefonia, specialmente da un punto di vista tecnico. L’arrivo del 5G, ovvero la rete di nuova generazione, sta spingendo tutti i gestori a concentrare i propri sforzi sull’importante novità, accantonando le reti più datate.

Proprio la giornata di ieri, infatti, è stata la data scelta da TIM per procedere allo spegnimento definitivo delle sue reti 3G. Un’operazione che si è resa necessaria per la compagnia italiana, che ora può riutilizzare le frequenze utilizzate fino ad oggi per la tecnologia 3G. In che modo? Ovviamente combinandole con quelle già in uso, con l’obiettivo di rendere più potenti le reti 4G e 5G. Ma quando dovrebbe essere completato lo spegnimento del 3G?

TIM non ha ancora fornito tempistiche precise, anche se ha parlato di giugno 2022 come mese in cui dovrebbe completarsi l’operazione (che andrà avanti in maniera graduale): proprio per giugno il gestore ha previsto la conversione progressiva delle frequenze di comune in comune. Per farla breve, i dispositivi che supportano solo la rete 3G non potranno più accedere ad internet: per controllare quando ciò avverrà nel proprio comune di residenza si può controllare l’apposita pagina sul sito ufficiale dell’operatore.

Seguiranno il gestore nello spegnimento delle reti di terza generazione anche gli operatori virtuali che vi si appoggiano, tra cui Kena Mobile e CoopVoce che hanno già comunicato la novità ai propri clienti.

Roberto Naccarella: Giornalista pubblicista, 32 anni, ho sempre avuto una grande passione: scrivere. Mi piace lo sport, seguo la politica, amo la musica. Diffido di ogni forma di elitarismo. Sono nato il giorno di San Patrizio e mi sento un pò irlandese.