Apple, questi 8 Mac sono diventati vintage: ecco cosa significa

Come sanno bene i fan dei prodotti Apple, arriva sempre quel momento in cui la Mela è costretta ad aggiornare la lista dei suoi dispositivi vintage per dedicare maggiori attenzioni a quelli più recenti. Proprio nelle scorse ore la società del CEO Tim Cook ha aggiunto altri otto device in questo elenco: si tratta di otto Mac tra MacBook, MacBook Air, MacBook Pro e iMac, tutti rilasciati nel periodo compreso tra il 2015 e il 2016.

Sono diventati vintage i primi modelli di laptop in versione Pro equipaggiati con la Touch Bar, che Apple aveva lanciato nell’ottica di ridisegnare i computer portatili professionali (ma senza successo). Entrano nella lista dei dispositivi vintage anche il MacBook da 12 pollici, il modello Air da 13 pollici, l’iMac da 21,5 pollici e quello da 27 pollici con Retina 5K. Diventano vintage anche gli iPad Pro da 9,7 pollici che l’azienda di Cupertino ha ufficializzato sempre nel 2016.

Ma cosa significa quando un prodotto di Apple diventa vintage? Cosa cambia? La Mela introduce in questa speciale lista quei prodotti che non vengono più distribuiti da oltre 5 anni. Da quel momento in poi le riparazioni vengono garantite solo per altri due anni, ammessa la disponibilità delle parti di ricambio. Se invece la produzione è stata interrotta da più di sette anni, i prodotti diventano obsoleti, come nel caso degli iPhone 6 Plus che proprio quest’anno sono entrati a far parte di questa categoria. Di recente è stato aggiunto ai dispositivi vintage anche la prima Apple TV HD.

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Roberto Naccarella: Giornalista pubblicista, 32 anni, ho sempre avuto una grande passione: scrivere. Mi piace lo sport, seguo la politica, amo la musica. Diffido di ogni forma di elitarismo. Sono nato il giorno di San Patrizio e mi sento un pò irlandese.