Spotify sta per aumentare i prezzi come Apple Music

I prezzi sono in crescita un po’ in ogni settore e sembra che anche le piattaforme di contenuti musicali in streaming non siano da meno. Apple Music ha infatti comunicato di aver aumentato il costo dei suoi abbonamenti mensili in tutto il mondo e sembra che non sarà la sola. Dopo qualche ora dall’annuncio del servizio della Mela, infatti, anche Spotify ha fatto sapere che seguirà quella strada, anche se in un primo momento solo nel mercato statunitense.

Daniel Ek, CEO di Spotify, ha rilasciato un’intervista al Wall Street Journal dove ha lasciato intendere il probabile aumento di prezzo del piano Premium negli USA. Nel presentare i dati della trimestrale, dove è emerso un aumento del numero degli utenti attivi e degli abbonati a pagamento, l’amministratore delegato della piattaforma di streaming musicale ha detto che l’aumento è un aspetto di cui si sta parlando all’interno dell’azienda e che sarà oggetto di confronto anche con le etichette discografiche.

Nell’intervista al Wall Street Journal il CEO di Spotify ha ribadito questo concetto, lasciandosi scappare che nel 2023 il costo dell’abbonamento potrebbe aumentare, senza tuttavia fornire dettagli precisi. Apple Music ha fatto sapere che l’incremento è dovuto all’aumento delle licenze e consentirà agli artisti e ai cantautori di aumentare i propri guadagni. Per quanto riguarda Apple Music il piano Voice è passato a 4,99 euro al mese, quello per gli studenti a 5,99 euro, quello individuale a 10,99 euro e infine il piano Family a 16,99 euro.

Fonte

Roberto Naccarella: Giornalista pubblicista, 32 anni, ho sempre avuto una grande passione: scrivere. Mi piace lo sport, seguo la politica, amo la musica. Diffido di ogni forma di elitarismo. Sono nato il giorno di San Patrizio e mi sento un pò irlandese.