ChatGPT è l’AI con cui potete parlare e potrebbe sostituire Google

In un futuro nemmeno così lontano potremmo avere a disposizione uno strumento che ci consentirà di ottenere informazioni sul web molto meglio di quanto riesca a fare la ricerca di Google. Tutto merito: di ChatGPT, il progetto nato da una nuova intelligenza artificiale progettata da OpenAI e che si basa sulla serie GPT -3.5 istruita su un’infrastruttura Azure. Una soluzione, secondo gli esperti del settore, così tanto evoluta da rappresentare una minaccia anche a tanti posti di lavoro.

Basti pensare che nel giro di una sola settimana la chatbot ChatGPT ha superato il milione di utenti iscritti (l’iscrizione è gratuita solo in fase di preview, ndr), chiaramente attirati dalle potenzialità della soluzione. La tecnologia su cui si costruisce lo strumento è la Reinforcement Learning from Human Feedback (RLHF), partendo da un modello in cui vengono fornite all’intelligenza artificiale varie conversazioni-input che comprendono query e risposte. Il Reinforcement Learning può contare su un modello di ricompensa che prevede la raccolta di due o più risposte della stessa domanda. I dati vengono poi raccolti dalle conversazioni tra l’essere umano e chatbot.

Come accennato la chatbot progettata da OpenAI andrà a superare Google, dato che potrà non sono fornire risposte molto più articolate e dettagliate ma arriverà anche a svolgere attività fin qui impensabili, come scrivere poesie. Chiaramente non tutti apprezzano la novità. Se da una parte Elon Musk la definisce “terribilmente buona”, dall’altra emergono preoccupazioni per le possibili ricadute pericolose: ChatGPT, infatti, può diventare anche veicolo di messaggi razzisti e discriminatori. Al momento la soluzione presenta ancora delle problematiche, tuttavia riesce a rispondere perfettamente a ogni tipologia di domande e addirittura a scrivere articoli indistinguibili da quelli scritti dagli esseri umani. Potete provarla anche voi al link qui sotto.

Fonte

Roberto Naccarella: Giornalista pubblicista, 32 anni, ho sempre avuto una grande passione: scrivere. Mi piace lo sport, seguo la politica, amo la musica. Diffido di ogni forma di elitarismo. Sono nato il giorno di San Patrizio e mi sento un pò irlandese.