Top 5 miglior SSD esterno del 2022: classifica e guida all’acquisto

Oggi giorno sono in molti sia i professionisti che gli utenti casual che contemplano l’acquisto di un disco esterno. Sui PC, specie notebook, ormai vengono spesso impiegati dischi piccoli in confronto ai grandi hard disk SATA interni per computer fissi e Mac che arrivano a svariati terabyte di spazio. Tutto ciò viene fatto per favorire compattezza e prestazioni e fa sorgere la necessità di un hard disk o SSD esterno.

Avere un semplice hard disk esterno o un hard disk interno in un case, per i più esigenti e per chi ha poco tempo non basta. Le enormi quantità di dati che oggi vengono trasferiti su molteplici dispositivi hanno infatti reso necessario l’uso di dischi più veloci di del solito disco fisso: le memorie a stato solido. E’ per questo motivo che chi non vuole aspettare un’eternità per trasferire grandi quantità di GB è meglio opti per un SSD esterno, che facendo una comparativa è immensamente superiore a livello prestazionale.

Si possono trovare in tante capacità, da 500 GB come da 1 o 2 TB, tuttavia il disco rigido SSD (Solid State Drive) portatile non ha surclassato gli HDD perchè ci sono vantaggi e svantaggi (tra cui i prezzi,  dato che le memorie di questo tipo offerte costano di più) che li rendono adatti a target diversi di utenza. In questa guida vi mostreremo la top del miglior SSD esterno ed anche come imparare a scegliere i migliori qualunque sia il costo.

Indice

SSD esterno: la top 5 dei migliori

I seguenti sono i 5 migliori Solid State Drive esterni del momento. Se li ritenete troppo costosi o poco adatti alle vostre esigenze, vi consigliamo di dare invece un’occhiata alla nostra guida all’acquisto con i migliori hard disk esterni per affidabilità e prestazioni disponibili sul mercato.

5) ADATA SD600Q

Disponibile in tagli che vanno da 240 GB a 960 GB, questo SSD esterno ha come principale pregio la protezione militare, la quale attesta la sua resistenza a cadute fino a 1,22 metri di altezza. Nonostante sia dotato di una custodia in silicone antiurto il disco è comunque compatto e molto leggero: pesa soli 60 grammi e si può portare anche in tasca anche se vanta un’alta capacità.

Si collega al PC tramite l’interfaccia USB 3.1 Gen. 1 ed ha una velocità di lettura che può arrivare fino a 440 MB al secondo, mentre in lettura si tiene su risultati simili con un massimo di 430 MB al secondo.

Ciò vuol dire poter trasferire un file da 5 GB in meno di 30 secondi. Il dispositivo è inoltre dotato di tecnologia Flash NAND 3D che massimizza la sua affidabilità e longevità, ed è compatibile anche con Android. Grazie al supporto Hot Plugging, non è necessario fare nulla prima di rimuovere la periferica dal dispositivo a cui è collegata: basta semplicemente staccare il cavo e non si rischierà alcun danno.

4) Crucial X6

Crucial X6 è un SSD esterno davvero eccellente per il suo rapporto qualità prezzo, che può soddisfare qualsiasi tipologia di utente: dal gamer che ha bisogno di collegarlo alla console al professionista che necessita di tanta affidabilità per custodire i propri dati.

Dotato di interfaccia USB 3.2, questo modello può raggiungere velocità in lettura fino a 540 MB al secondo ed è disponibile in quattro tagli di memoria: 500 GB, 1 TB, 2 TB e addirittura 4 TB. Il tutto sempre restando molto compatto e mantenendo la massima compatibilità con PC, Mac, console, Android e iPad. Oltre ad essere molto piccolo pesa meno di 40 grammi, risultando così più leggero delle chiavi dell’auto.

Crucial X6 ha superato test di resistenza che includono cadute da 2 metri di altezza (su un pavimento con moquette), urti, vibrazioni ed anche le temperature estreme. Nonostante le sue caratteristiche di rilievo, questo SSD esterno ha un prezzo tutt’altro che eccessivo ed è quindi molto conveniente.

3) WD My Passport

Western Digital è una delle case produttrici più note per la realizzazione sia di hard disk esterni che interni. Si è conquistata il suo nome grazie alla grandissima affidabilità dei suoi dischi, che vantano una lunga durata nel tempo e che non è facile danneggiare anche dopo parecchia usura. In un design molto originale che sta gradualmente diventando iconico troviamo da 480 GB a 4 TB di capacità a seconda della variante scelta.

Dotato di attacco USB Type-C, è compatibile con la tecnologia USB 3.2 Gen. 2, ma è anche retro-compatibile con tutte le altre inferiori, ovviamente. Riesce a garantire una velocità massima di trasferimento dei dati fino a 1050 MB al secondo in lettura e fino a 1000 MB al secondo in scrittura. Pur essendo di dimensioni molto ridotte è anche molto resistente ed ha superato test di caduta da 2 metri di altezza.

Da la possibilità di impostare password ai contenuti con crittografia AES a 256 bit molto sicura ed include anche un software per il backup automatico dei dati molto efficiente e integrato anche con il cloud e con Apple Time Machine. In quest’ultimo caso è però necessaria  una formattazione apposita di questo SSD esterno.

2) Samsung T7

Samsung è stata una delle case produttrici pionieri nel mercato degli SSD esterni e questo le ha permesso di affinare la sua tecnologia fino ad arrivare a realizzare un prodotto d’eccellenza. Pur mantenendo una grande compattezza questa memoria a stato solido non si focalizza più di tanto sulla sofisticatezza del design, ma punta sulle prestazioni.

E’ infatti un SSD esterno che può raggiungere una velocità di picco fino a 1050 MB al secondo grazie al supporto della tecnologia USB 3.2 Gen. 2 e alla sua interfaccia USB Type-C. Questo SSD esterno è stato dotato di una memoria flash V-NAND estremamente affidabile, il tutto in un peso complessivo di soli 58 grammi. Realizzato con un telaio in metallo resiste anche molto bene agli urti ed è infatti certificato contro le cadute da altezze fino a 2 metri.

1) SanDisk Extreme PRO

SanDisk ha realizzato una coppia di SSD esterni dalle capacità mozzafiato. Si chiamano Extreme ed Extreme Pro e, nello specifico, il secondo di questi vince il nostro trofeo del miglior SSD esterno perchè ha le prestazioni più strabilianti che è possibile trovare su un disco portatile del genere per un consumatore.

Con la sua velocità massima di trasferimento fino a 1050 MB al secondo SanDisk Extreme Pro riesce quasi a doppiare l’SSD esterno più veloce in commercio trasferendo i file con una velocità che definire supersonica è un eufemismo. La versione standard resta comunque uno dei più veloci in assoluto, dato che può raggiungere fino a 550 MB al secondo.

Ciascun SSD esterno è dotato della certificazione IP55 per la resistenza agli spruzzi d’acqua e alla polvere, quindi si tratta anche di modelli rugged che è possibile portare in luoghi solitamente non adatti ai prodotti tecnologici. Per di più sono resistenti agli urti e compatibili, grazie all’interfaccia USB-C e A, sia con Windows che con Mac. Le capacità sono di 250 GB, 500 GB, 1 TB e 2 TB.

Cos’è un SSD esterno e come funziona

Per un utente il funzionamento di un SSD esterno è praticamente lo stesso di un hard disk esterno o di una chiavetta USB. Gli SSD esterni sono dei dispositivi di archiviazione di massa proprio come gli HDD ma sfruttano una tecnologia diversa: la memoria a stato solido.

Gli SSD esterni infatti impiegano una memoria flash per archiviare i dati a cui l’utente accede digitalmente, mentre un’unità disco rigido o hard disk impiega un piatto girevole e un’asta che muovendosi sul piatto legge i dati. Per usare un SSD esterno ed archiviare i dati al suo interno basta collegarlo al computer tramite USB e trasferire i file con i copia e incolla proprio come si fa con qualsiasi pen drive. Sono ottimi per chi vuole portare con sè grandi quantità di dati ovunque vada oppure per chi vuole avere copie di backup dei propri file salvate in un posto sicuro.

Come scegliere un disco

Nei paragrafi seguenti vi daremo le informazioni che dovreste sapere per procedere alla scelta del miglior disco esterno, sia esso un SSD esterno o un hard disk. Conoscendo queste informazioni potrete riuscire a distinguere anche voi le caratteristiche delle varie memorie per procedere ad una scelta più intelligente e non solamente per sentito dire. Andiamo quindi a rispondere ai più importanti interrogativi che i potenziali acquirenti si pongono quando si approcciano a questa categoria di prodotto tecnologico.

Hard disk vs SSD esterni: quale comprare?

L’eterno dilemma tra HDD e SSD trova facilmente una risposta nel momento in cui l’utente conosce bene le proprie esigenze. Un SSD esterno è generalmente migliore di un hard disk come prodotto per due motivi: il primo riguarda le prestazioni.

Le memorie a stato solido sono molto più veloci rispetto agli hard disk interni ed esterni, basta pensare che l’avvio di un PC con un SSD impiega pochi secondi mentre con un hard disk possono anche essere necessari 2 o 3 minuti. Il trasferimento dati è esponenzialmente più veloce sugli SSD, non vedrete mai hard disk in grado di copiare file a 500 MB al secondo come accade con le memorie a stato solido.

Un altro vantaggio è la resistenza: non essendo dotati di parti mobili, sugli SSD esterni non c’è praticamente nulla di esposto a rischio di rottura facile. Anche gli hard disk, però, hanno i loro vantaggi: primo, costano molto meno. Di solito a parità di prezzo un HDD offre il doppio della capacità. Secondo, è più facile trovarli con spazio di archiviazione più grande. Un SSD esterno di solito arriva fino a 2 TB di capacità, mentre attualmente è facilissimo trovare in commercio hard disk da 4 o 6 TB.

Sono compatibili con Windows e Mac OS?

A meno che non sia specificato altrimenti, ogni SSD esterno è compatibile sia con il sistema operativo Windows che con Mac, ed è compatibile con qualsiasi altro dispositivo che supporti il collegamento di dispositivi di archiviazione di massa autoalimentati. Ciò vuol dire che potete connettere il vostro SSD esterno anche a un dispositivo Android, qualora sia provvisto di apposito attacco e/o adattatore.

Ci sono però dei modelli che sono più indicati ad un sistema operativo piuttosto che a un altro in quanto sono dotati di apposite interfacce (come ad esempio la Thunderbolt) e sono formattati in un determinato modo. E’ il caso degli SSD esterni pensati in modo specifico per i Mac e Macbook con macOS, che offrono performance maggiore sui PC di Apple.

Come misurare le prestazioni e lo stato

Per misurare le prestazioni e lo stato di un SSD esterno bisogna possederlo. Collegandolo al proprio PC, è possibile eseguire software come CrystalDiskMark (che non stiamo sponsorizzando) per effettuare dei test e verificare la loro effettiva velocità. Tuttavia è possibile avere un’idea sulle loro prestazioni consultando la scheda tecnica ufficiale, in cui è di solito indicata la velocità massima di trasferimento dati espressa in MB al secondo (ossia quanti MB al massimo si possono trasferire – ossia leggere o scrivere – in un secondo).

Ci sono due tipi di velocità: quella in scrittura (quando si scrivono e quindi si inseriscono i dati sui dischi) e quella in lettura (quando si consultano i dati, ad esempio visualizzare un’immagine, accedere alle varie cartelle o guardare un video). Per ottenere le prestazioni massime è necessario che il computer o il dispositivo a cui si collega l’SSD esterno supporti la stessa interfaccia del prodotto: ad esempio, se un SSD esterno supporta la tecnologia USB 3.1 Gen. 2, anche la porta USB del PC deve supportarla, altrimenti non sarà possibile ottenere le prestazioni massime.

Michele Ingelido: Blogger che da anni lavora nel settore tecnologico. Da perito tecnico mi definisco non solo un incurabile fanatico della tecnologia, ma anche un profondo estimatore di tutto ciò che intelligentemente crea innovazione, specie se in modo anticonformista… Un po’ come il Rock ‘n Roll!