Google Chrome 59 fra pochi giorni su Android con prestazioni migliori

Google ha lanciato ultimamente la versione più recente di Google Chrome, il suo browser internet principale. Questa, però, aveva, se così si può dire, una pecca. Era, infatti, destinata esclusivamente ai possessori di dispositivi Mac, Linux e Windows. Inizialmente i tantissimi utenti con smartphone e tablet Android sembravano completamente tagliati fuori. Ma le cose non si sono rivelate essere così e il 7 giugno 2017 è finalmente arrivato l’annuncio che tutti stavano aspettando. Chrome 59, dedicato e pensato esclusivamente per Android, è stato lanciato in maniera definitiva. Risulta ora prontissimo ad approdare su tutti i dispositivi dotati del sistema operativo di Google.

Dalle primissime indiscrezioni che si sono apprese, sembra che il nuovo Google Chrome 59 includa una buona dose di miglioramenti rispetto a quanto si era visto sulle sue versioni precedenti. Di interessanti novità si era già parlato ad aprile 2017. In quel momento, infatti, Google aveva annunciato che il nuovo Chrome 59 sarebbe stato più veloce che mai. La percentuale si attestava tra il 10 e il 20%. Le pagine internet, dunque, sono destinate ad essere aperte con maggiore rapidità rispetto a quanto avveniva in passato. Annunciate anche delle novità che riguardano la migliore stabilità del nuovo browser.

Secondo quanto è stato dichiarato da Google, Chrome 59 non solo sarà molto più veloce e prestante ma dovrebbe anche riuscire ad occupare meno memoria. Non si rischia, quindi, di appesantire ulteriormente il proprio dispositivo Android e di rallentarlo in maniera inutile. Questo aspetto positivo è possibile grazie ad importanti aggiornamenti JavaScript. Nonostante il rilascio del nuovo Chrome 59 sia già avvenuto a seguito dell’annuncio di Google, non è ancora possibile procedere con la sua installazione. La disponibilità reale all’interno del Play Store è prevista per la prossima settimana. Si colloca, cioè, attorno alla metà di giugno. E’ a quel punto che i milioni di utenti che posseggono un dispositivo Android potranno finalmente testarlo.

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