Qualcomm lancerà la connettività 5G entro la fine dell’anno?

La connettività 5G, fino a qualche tempo fa sembrava impossibile! Eppure, la tecnologia fa passi da gigante. Basti pensare a tutte le innovazioni a cui siamo arrivati negli ultimi anni per rendercene conto! Il prossimo obiettivo, nemmeno troppo lontano, è rappresentato proprio da queste reti. E’ da un po’ che se ne parla e che si lavora per raggiungere questa meta. Quasi tutti i principali produttori di smartphone al mondo hanno annunciato, diversi mesi fa, che nel 2019 porteranno la connettività di quinta generazionesui propri dispositivi, rendendo la velocità di navigazione e scambio dati sempre migliore. Qualcomm, però, ha spiazzato tutti nelle ultime ore annunciando il lancio dei primi smartphone 5G nel 2018 anziché nel 2019.

L’interesse di Qualcomm per la connettività 5G non è nuovo. Anzi, possiamo affermare che, benché abbia spiazzato tutti, un annuncio del genere era prevedibile. Già lo scorso gennaio, infatti, aveva preannunciato l’arrivo di uno smartphone 5G già al CES del prossimo anno. E la notizia che fa vibrare gli appassionati è che tale innovazione, secondo il vicepresidente Durga Prasad Malladi potrebbe raggiungere anche notebook, tablet e qualsiasi altro dispositivo che abbia necessità di utilizzare e scambiare una notevole quantità di dati. E’ così che, su richiesta di alcuni produttori, Qualcomm sta lavorando per portare la connettività sul mercato entro la fine di quest’anno.

L’aspetto su cui si sta focalizzando, attualmente, il lavoro degli esperti riguarda proprio la velocità che i primi dispositivi con tale connettività riusciranno a supportare. Secondo quanto affermato da Malladi, gli operatori punterebbero a velocità iniziali comprese tra 2 e 4 Gbps. Stiamo parlando di un valore che raddoppia o quadruplica quelle che sono le velocità di picco delle attuali reti 4G LTE. Una grandissima innovazione quella rappresentata dalla connettività 5G che, sempre secondo Malladi, sarà destinata a cambiare il nostro modo di utilizzare la rete. Un cambiamento che, a quanto pare, è molto più vicino del previsto e che, inutile dirlo, attendiamo con trepidazione. Stay tuned!

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