Hard disk esterno: i migliori per affidabilità e prestazioni del 2022

Se il vostro PC ha una memoria piena di dati e questi dati sono molto importanti per il vostro lavoro o la vostra vita, allora non esiste quasi nessuna ragione per cui non dovreste avere a casa un hard disk esterno su cui fare un backup. E lo stesso vale se dovete trasportare i vostri file da una parte all’altra. Gli HDD interni del computer e del notebook non durano in eterno, e prima o poi terminano il loro ciclo di vita.

Certo, esiste anche il cloud, ma necessita di una connessione ad internet non a consumo ed ha uno spazio molto limitato a meno che non sottoscriviate un piano a pagamento e in abbonamento. Quindi gli hard disk esterni portatili SATA rappresentano il modo migliore per immagazzinare grandi moli di dati fuori dai PC e trasportarli ovunque.

Si possono trovare da 1 TB ma possono anche arrivare a svariati Terabyte, come il disco rigido dei computer stessi. I prezzi ovviamente variano a seconda sia di quanti GB hanno che delle performance. Qui, vogliamo fornirvi le principali informazioni per procedere alla scelta di un disco esterno e presentarvi la classifica del migliore hard disk esterno portatile fra tutte le offerte attuali per salvare qualsiasi contenuto multimediale, gioco o documento e tenere sempre la vostra vita virtuale al sicuro.

La guida e riferita ai modelli USB, escludendo i dispositivi di archiviazione WiFi ed altri che proprio come quelli che funzionano tramite rete wireless hanno bisogno di alimentazione. Vi informiamo però, prima di tutto che con un case è possibile anche trasformare un disco fisso interno in esterno: basta inserirlo in un box autoalimentato che si può trovare anche a pochi euro (più info a fine guida).

Indice

N.B. Prima di iniziare, se invece degli HDD aveste bisogno di qualcosa di molto più performante, vi invitiamo a consultare la guida all’acquisto sul miglior SSD esterno con relativa classifica dei modelli.

Miglior hard disk esterno: la selezione

Toshiba Canvio Basics

Un hard disk esterno che ci ha convinto particolarmente è questo Toshiba, disponibile da 1, 2 o 3 TB, ma con dimensioni molto ridotte. Ha un design minimale, solido e assemblato in modo ottimo, nonchè dalla grande compattezza. Il suo spessore è di soli 14 mm (nella versione base) e supporta le interfacce USB 3.0 e Type-C. Le velocità di trasferimento sia in lettura che in scrittura riescono ad arrivare a superare i 100 MB al secondo con ben pochi problemi. Viene fornito sia con un software per effettuare backup che con uno per impostare una password e proteggere tutti i dati presenti, e il tutto completamente gratis.

Per un prezzo basso come quello di questo hard disk esterno, il compromesso tra dimensioni e prestazioni è veramente spettacolare. E poi è Toshiba, che è sempre stata una delle marche più affidabili nel campo delle memorie. Quindi una vera e propria garanzia, non solo per il brand, ma anche perchè viene effettivamente offerta una garanzia di ben 3 anni con l’acquisto.

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LaCie Rugged Mini

Ve ne abbiamo parlato nei paragrafi precedenti: l’hard disk esterno rugged. Un esemplare di HDD rinforzato all’inverosimile affinchè anche chi crede di farlo cadere o impattare spesso con urti violenti possa restare sicuro. LaCie ha reso questo hard disk esterno letteralmente a prova di bomba equipaggiandolo con una cornice in gomma spessissima che può resistere a qualunque cosa. L’hard disk esterno portatile è resistente agli urti, alla pressione e alla pioggia. E’ anche possibile passarci sopra con una macchina da una tonnellata senza scalfirlo. E può cadere senza danni da un’altezza di 1,2 metri.

Nonostante le protezioni però il modello resta compatto, con un’altezza di soli 26 mm. Lo si può scegliere in diversi tagli di memoria che vanno da 500 GB a 4 TB. La tecnologia utilizzata è la USB 3.0 e l’hard disk esterno può trasferire i file con una velocità superiore ai 100 MB al secondo. Ha la crittografia AES ed è incluso anche un software per impostare la password al fine di avere sempre il top della sicurezza. Un’ottima alternativa rugged a questo modello, nel caso non vi avesse convinto, è questo di Transcend un po’ più economico.

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Transcend StoreJet

Ha il design di un hard disk esterno rugged questo modello di Transcend, e infatti presenta un sistema di protezione contro gli shock a 3 strati (con certificazione militare) che lo protegge contro le cadute. E’ anche uno dei pochi HDD ad essere dotati di un tasto fisico, che in questo caso serve per effettuare il backup con una sola pressione. Questo hard disk esterno esiste in vari tagli di memoria: 500 GB, 1 TB, 2 TB e 4 GB, e si può collegare ai PC con l’interfaccia USB 3.1 Gen 1 fornendo un’alta affidabilità del collegamento e altissime velocità.

Le velocità di trasferimento superano i 100 MB al secondo sia in lettura che in scrittura andando anche oltre i 120 MB. Il disco viene fornito insieme a degli utili software per la gestione dei dati e il recupero, compatibili sia con i PC che con i dispositivi Android e con gli iPhone. E’ un disco particolarmente indicato a coloro che devono trasportarlo spesso e in condizioni non sempre idonee al trasporto di un dispositivo elettronico.

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Seagate Backup Plus

Da record questo hard disk esterno che è quanto estroso in termini di colorazioni quanto sorprendente al suo interno. E’ disponibile in capacità da 1 TB fino ad addirittura 5 TB, ma le sue dimensioni creano sempre meno problemi possibile perchè è veramente striminzito e ben ottimizzato. Sia la velocità di lettura che quella in scrittura superano i 120 MB al secondo, quindi promosso a pieni voti e superiore a gran parte della concorrenza.

E il bello è che la velocità alta viene mantenuta solitamente in modo stabile da questo hard disk esterno a differenza di tanti altri. E’ possibile utilizzarlo sia su Windows che su Mac senza riformattarlo grazie al driver NTFS incluso, e ci sono delle funzionalità software che agevolano la condivisione dei contenuti sui social network. E’ realizzato in metallo e plastica, per niente delicato e moderatamente resistente. E il prezzo è anche in questo caso veramente conveniente in ogni taglio di memoria.

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WD Elements e My Passport Ultra

Stando ai dati del mercato, Western Digital sembra proprio essere la marca più gettonata di hard disk esterni. E per la sua affidabilità è facilmente comprensibile. Questo suo modello si può trovare da 500 GB e con tagli di memoria che arrivano fino a 4 TB, e funziona con interfaccia USB 3.0. Qualunque sia il taglio comunque, ha dimensioni sempre così inferiori alla media che risulta difficile credere che al suo interno ci sia una memoria così grande.

Ha delle linee minimali e non è il più resistente dato che l’azienda ha puntato sull’offrire meno ingombro possibile, ma è senza dubbio tra i più incredibilmente prestanti. Nei nostri test sia in lettura che in scrittura si è aggirato sui 110 MB al secondo. Ciò che ci ha colpito è stata sempre la durata a lungo termine degli hard disk esterni di questa casa produttrice.

E’ stato forse proprio questo a fidelizzare i clienti e a rendere questo brand il più ambito negli ultimi tempi. Se volete ottenere il massimo delle prestazioni, il consiglio è invece quello di affidarvi alla serie My Passport Ultra che oltre a condividere le stesse caratteristiche degli Elements vanta velocità di trasferimento maggiori (supera i 130 MB al secondo in lettura e scrittura) ed ha anche una migliore qualità costruttiva.

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Quale hard disk esterno comprare?

Ora cerchiamo di comprendere, in base alle loro specifiche tecniche, quale hard disk esterno portatile dovreste scegliere fra i tantissimi modelli che si trovano attualmente sul mercato. Nelle valutazioni, è molto importante esaminare la qualità costruttiva, la capacità, le prestazioni nel trasferimento dei dati e la presenza di autoalimentazione o meno che può essere fondamentale per la maggior parte degli utenti.

Qualità costruttiva

Fra tutti gli utilizzi, un hard disk esterno è fatto senza dubbio per essere trasportato da una parte all’altra con estrema facilità. Il problema è che se non ha una qualità costruttiva premium rischiate di romperlo in tempi record. Di solito infatti per gli hard disk esterni portatili, anche delle marche più note come Western Digital e Seagate, può bastare una sola caduta ben assestata per metterli fuori gioco definitivamente.

Vien da sè quindi intuire l’importanza della costruzione di un hdd esterno. Ce ne sono alcuni molto più robusti di altri e addirittura alcuni “rugged”, ossia realizzati con materiali rinforzati appositamente per sopravvivere agli impatti più violenti. Se vi trovate spesso in situazioni estreme o siete particolarmente maldestri, dovreste scegliere proprio questi per stare al sicuro.

Capacità

La capacità di un hard disk esterno portatile è il quantitativo di memoria, ossia di spazio di archiviazione, presente al suo interno. I più moderni iniziano da 500 GB e raggiungono anche diversi terabyte di dimensioni (1 TB, 2 TB o addirittura 4 o 5 TB e così via). Ovviamente le dimensioni che dovreste scegliere dipendono dal tipo e dall’ammontare di contenuti che dovete salvare all’interno.

Per esempio, se pianificate di metterci tanti video in 4K, film in alta definizione Full HD che di solito occupano circa 1 o 2 GB o videogiochi, allora dovete optare per le capienze più alte come ad esempio 4 TB, mentre se ci salvate solo documenti o al massimo immagini, 1 TB può andare bene. Se volete solo fare un backup dei contenuti del vostro PC, allora fate riferimento alla capacità del suo HDD interno per scegliere quella dell’hard disk esterno.

Prestazioni

Quando passiamo alle performance siamo di fronte all’aspetto più complicato da valutare, perchè i parametri che le vanno a definire sono tantissimi. Per questo abbiamo voluto riassumerveli dividendoli in vari punti affinchè possiate comprenderli al meglio.

  • RPM: la sigla rpm indica le rotazioni compiute da un hard disk esterno portatile in un minuto. Più sono le rotazioni per minuto, più il tempo di accesso ai file è minore, e quindi le prestazioni migliorano. Purtroppo però gli hard disk esterni autoalimentati hanno praticamente tutti un tempo di rotazione di 5400 rpm, mentre i modelli da 7200 rpm non fanno parte di questa categoria.
  • Velocità di trasferimento: questa è la caratteristica più importante se pensiamo alle prestazioni. Ed è anche semplice da trovare nelle schede tecniche. La velocità di trasferimento dei dati può essere di 2 tipi: velocità di lettura e di scrittura. La prima indica quanto ci mette l’hard disk esterno portatile a elaborare i dati quando gli chiediamo di visualizzare e aprire i nostri file, mentre la seconda indica il tempo impiegato a trasferire i dati da e su altri supporti. Tale velocità si misura in MB al secondo (MB/s) ed è diversa a seconda del modello.
  • Interfaccia USB: il tipo di interfaccia USB contribuisce a far essere veloce o lento un hard disk esterno. La tecnologia più diffusa è USB 3.0, perfetto compromesso tra prestazioni e prezzo. Può raggiungere una velocità di trasferimento di 625 MB al secondo. Esiste anche la tecnologia USB 3.1, meno diffusa, che si divide in 2 generazioni: la prima raggiunge le stesse velocità della 3.0 mentre la seconda arriva a 1250 MB al secondo. C’è infine la tecnologia Thunderbolt usata sui PC Apple che si divide in generazione 1, 2 e 3 che ragigungono velocità a partire dal doppio della USB 3.0, fino ad arrivare ad 8 volte in più.
  • Cache: la cache è la memoria temporanea in cui un hard disk esterno portatile salva i dati utilizzati da poco tempo per caricarli più veloce quando li si riutilizza a distanza di poco. Si misura in MB, e più il valore è alto, più c’è memoria temporanea.
  • Sicurezza: la sicurezza non fa parte delle prestazioni, ma salvaguarda i vostri dati in caso di accesso da parte di terzi. La presenza di una cifratura hardware all’interno di un hard disk esterno non permette ai malintenzionati di accedere facilmente ai vostri file nel caso dovessero impossessarvi dell’HDD. E non c’è bisogno di programmi per attivarla. In alternativa, esistono sempre software per criptare i dati.

Autoalimentazione

Gli hard disk esterni autoalimentati sono i più preferiti per questioni di comfort e versatilità. Sono praticamente sempre da 2,5″ di dimensioni, e vengono alimentati esclusivamente dalla porta USB del PC. Sono più compatti e facilmente utilizzabili ovunque. Ma ci sono anche gli hard disk esterni portatili alimentati a corrente elettrica.

Spesso questi sono più grandi, ossia da 3,5″, ed hanno bisogno della presa per funzionare. Il vantaggio sta nel fatto che hanno molte volte prestazioni maggiori, o quando ciò non succede è il prezzo ad essere più conveniente rispetto all’hard disk esterno autoalimentato. In genere però gli HDD non autoalimentati vengono scartati perchè troppo scomodi, e quindi questa guida all’acquisto è dedicata solo a quelli alimentati dal PC.

HDD o SSD? Le differenze

Molti non li conoscono, ma oltre all’hard disk esterno esistono anche gli SSD esterni. Sono memorie a stato solido ed hanno il vantaggio di essere di gran lunga più veloci: praticamente supersonici. Dall’altro lato però, gli svantaggi sono così invalidanti da aver spinto quasi tutta l’utenza ad optare per il classico hard disk esterno portatile. Le loro capacità infatti sono di molto inferiori a quelle dei normali HDD, e quando sono al loro livello in termini di capacità hanno un prezzo davvero altissimo.

Anche le capacità standard, pur essendo ridotte, hanno prezzi alti. Gli SSD hanno inoltre un ciclo di vita più limitato rispetto a quello degli HDD. Per questo motivo, anche se sono molto più veloci, se ne sconsiglia l’utilizzo. E poi di HDD ne esistono già di velocissimi e tutta quella velocità offerta dagli SSD spesso non è particolarmente utile per unità esterne.

Come trasformare HDD interno in esterno

E’ possibile risparmiare sul prezzo trasformando un hard disk interno in uno esterno invece di acquistarne uno esterno direttamente. Esistono infatti in commercio dei case all’interno dei quali si possono inserire gli HDD interni oppure gli SSD, e li si può poi collegare al PC con un cavo USB. E costano spesso molto poco, anche meno di 10 euro. Acquistando uno di questi e poi procurandovi un HD interno usato, potrete creare il vostro hard disk esterno fai da te spendendo davvero molto poco.

Ci sono ovviamente degli svantaggi nel fare ciò, tra cui le prestazioni e l’affidabilità che dipendono dal modello di HDD o SSD che inserite dentro il case. Se vi interessasse questa tipologia di prodotto perchè a casa avete un vecchio HDD che volete riutilizzare o perchè potete procurarvene di usati, abbiamo realizzato un articolo allo scopo di presentarvi i migliori case per hard disk interni e SSD al fine di trasformarli in esterni.

Altro

Sei in cerca di altri dispositivi o servizi di archiviazione per trasportare con te i tuoi dati o creare copie di backup? Dai un’occhiata alle seguenti guide per trovare ciò che cerchi.

Michele Ingelido: Blogger che da anni lavora nel settore tecnologico. Da perito tecnico mi definisco non solo un incurabile fanatico della tecnologia, ma anche un profondo estimatore di tutto ciò che intelligentemente crea innovazione, specie se in modo anticonformista… Un po’ come il Rock ‘n Roll!