Wearable, il settore è in netta crescita: +55% nel Q1 2019

I dati pubblicati di recente hanno mostrato come anche il settore degli smartphone sia un po’ in sofferenza. Le vendite del primo trimestre del 2019 non sono state all’altezza, probabilmente anche a causa delle varie problematiche che coinvolgono le aziende cinesi, ed in particolare Huawei, che deve fare i conti con il “ban” imposto da Donald Trump e la conseguente revoca della licenza da parte di Google.

Se il settore degli smartphone non può sorridere, quello del wearable può invece guardare con grande soddisfazione al presente e al futuro. International Data Corporation (IDC) ha infatti reso noti i dati che riguardano le spedizioni globali degli indossabili durante il Q1 2019. Ebbene, rispetto allo stesso periodo del 2018 la crescita appare davvero netta: +55,2%, per un totale di 49,6 milioni di unità vendute in tutto il mondo.

A trainare questo ottimo risultato ci sono gli smartwatch e le smartband, ma IDC sottolinea anche l’aumento degli auricolari, dettato soprattutto dal fatto che sui nuovi smartphone è sempre più difficile trovare i jack audio per le cuffie. Ma quali sono le aziende che vanno più forte nel settore del wearable? In testa c’è sempre Apple, che detiene una quota del 25,8% con 12,8 milioni di unità spedite (e un aumento su base annua del 49,5%). A seguire ecco Xiaomi, che continua il suo percorso di crescita, e Huawei, che registra un eccellente +282,2%.

fonte: IDC

Roberto Naccarella: Giornalista pubblicista, 32 anni, ho sempre avuto una grande passione: scrivere. Mi piace lo sport, seguo la politica, amo la musica. Diffido di ogni forma di elitarismo. Sono nato il giorno di San Patrizio e mi sento un pò irlandese.