IBM inventa batterie più efficienti ed “etiche” grazie all’acqua di mare

Anche IBM ha deciso di guardare con grande attenzione alla produzione di tecnologie sostenibili dal punto di vista ambientale. La storica azienda ha infatti realizzato una nuova tecnologia che rende le batterie decisamente più efficienti e veloci da caricare, ponendo una grande attenzione anche su aspetti come l’etica e la sostenibilità. Per raggiungere questo obiettivo, IBM ha estratto tutti i materiali necessari dall’acqua di mare.

In questo modo, il colosso ha anche ridotto notevolmente il rischio di incendio, ed è un dettaglio che risulterà certamente importantissimo per un eventuale impiego su mezzi come auto, camion e anche aerei. IBM Research ha istituito un vero e proprio “Battery Lab”, che ha provveduto a comunicare tutti i vantaggi di questa nuova tecnologia. Abbiamo già accennato alla ricarica più rapida, che stando a quanto riferito da IBM sarà in grado di ricaricare la batteria dell’80% in soli cinque minuti.

Inoltre, con la nuova tecnologia aumenta la densità di potenza e anche quella di energia, oltre a garantire una notevolissima efficienza energetica (oltre il 90%, ndr). Infine, come abbiamo detto, la nuova tecnologia è caratterizzata da una bassa infiammabilità degli elettroliti, ma la vera “chicca” sono i costi fortemente ridotti data l’assenza di materiali come cobalto e nichel nel processo di costruzione del catodo. Quando la vedremo? Probabilmente non presto, ma ne sapremo di più nel prossimo futuro.

Fonte

Roberto Naccarella: Giornalista pubblicista, 32 anni, ho sempre avuto una grande passione: scrivere. Mi piace lo sport, seguo la politica, amo la musica. Diffido di ogni forma di elitarismo. Sono nato il giorno di San Patrizio e mi sento un pò irlandese.