Apple Watch può rilevare il Covid-19 tramite il cuore: gli ultimi studi

Apple Watch, il notissimo smartwatch della mela, è tra gli indossabili più performanti esistenti sul mercato. Lanciato per la prima volta nel 2015, oggi siamo alla sesta serie, con funzionalità sempre più all’avanguardia. In base ad un recente studio, pare che l’indossabile di Apple sia in grado, mediante la valutazione di alcuni parametri, di comprendere se un soggetto ha, o meno, sintomi da Covid-19.

Apple Watch e lo studio sul Covid-19

La pandemia da Covid-19 sta mettendo in ginocchio il mondo intero segnato, tra l’altro, da un altissimo numero di contagi e, purtroppo, di decessi. Ecco perché prevenire i contagi e riconoscerne, eventualmente, i sintomi con largo anticipo può contribuire a salvare molte vite umane. Ed è proprio su questo obiettivo che si è concentrato uno studio americano realizzato dal Mount Sinai Health System di New York.

Il professor Michael Snyder, che ha condotto la ricerca, ha evidenziato come nelle persone colpite da SARV-COV2 vi sono delle variazioni prolungate del battito cardiaco durante la fase di incubazione dell’infezione. Dal 29 aprile 2020 al 29 settembre 2020, 300 operatori sanitari hanno indossato al polso un Apple Watch. In 2/3 di loro si sono verificate le suddette variazioni che si sono tradotte, poi, in contagio. Ed il tutto a circa 7 giorni dalla comparsa dei primi sintomi.

Come si viene avvisati che qualcosa non va

Apple Watch non ha alcuna ambizione di sostituire test medici e tamponi per il rilevamento del Covid-19. Si tratta, però, di un primo campanello d’allarme che può catturare la nostra attenzione ed evitare contagi indiscriminati. Lo stesso professor Snyder, avvisato di variazioni del proprio battito cardiaco, si è sottoposto a tutti gli accertamenti del caso prima di essere certo di poter avere contatti con altre persone senza rischiare di contagiarle.

In definitiva, Apple Watch integra un’apposita funzione che avvisa acusticamente laddove venga rilevata una fluttuazione del battito cardiaco troppo evidente e prolungata. Uno studio importante, i cui risultati sono disponibili su questo pdf, che ci porta a comprendere come ogni smartwatch in grado di tenere sotto controllo la frequenza cardiaca sia potenzialmente in grado di salvarci la vita e di salvarla ai nostri cari. Pare, infatti, che molti dei casi “rivelati” appartenessero ad asintomatici ma, non per questo, meno contagiosi.