Honor torna più forte che mai: rapporti ristabiliti dopo il distacco da Huawei

Con il ban a cui era sottoposta Huawei, anche Honor, suo sub-brand, aveva subìto diverse penalizzazioni. Alla fine del 2020, però, era arrivata la separazione dei due marchi. Huawei aveva deciso di vendere Honor per cui, da quel momento, era iniziato un percorso completamente nuovo. Una strada che ha aperto le porte di un futuro molto ambizioso che l’azienda ha sottolineato, nelle ultime ore, recuperando alcune partnership fondamentali ed annunciando il lancio di diversi dispositivi.

Tra i partner importanti di Honor si attende solo Google

Honor, nell’ottica di un futuro fatto di rilanci e successi, ha stretto rapporti con alcune delle principali aziende nel settore della telefonia mobile e dell’informatica. Proprio per questo ha riallacciato partnership di rilievo assoluto con nomi importanti quali AMD, Intel, MediaTek, Micron, Microsoft, Qualcomm, Samsung, SK Hynix e Sony. Tutte aziende che forniranno ai cinesi i componenti principali per i propri dispositivi.

Tra tutte le aziende citate c’è indubbiamente una grande assente. Stiamo parlando di Google che, come sappiamo, non è più presente sui dispositivi Huawei. Ma non sarà il caso di Honor per cui la partnership con Big G potrebbe arrivare nell’arco di alcune settimane con la possibilità di utilizzare con i dispositivi dell’azienda cinese tutti i servizi che ne conseguono. Via libera, quindi, al Play Store, a Chrome, a GMail, a Maps e a tutti i servizi Google.

Nuovi lanci per il 2021

Honor ha intenzione di lanciare sul mercato diversi dispositivi nell’arco del 2021 che sarà, a quanto pare, l’anno della rinascita. In un momento importante come questo, è stato annunciato ufficialmente che per il MagicBook Pro 2021 partiranno le vendite globali. La prima nazione in cui sarà disponibile sarà il Regno Unito dove il dispositivo verrà venduto a 949 sterline. Si attendono sul mercato internazionale anche Honor View 40 / V40.

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