Lenovo Tab P12 Pro e P11 5G arrivano in Italia e sfidano i Galaxy Tab S8

Due nuovi tablet Android di Lenovo arrivano anche nel mercato italiano. I due prodotti, lanciati alla fine del 2021 dalla famosa azienda, sono Tab P12 Pro e P11 5G, tutti e due di fascia avanzata e con tastiera dedicata. Degli ottimi rivali per i nuovi Samsung Galaxy Tab S8, viste appunto le specifiche altolocate. Partendo dal primo, la prima cosa che salta all’occhio – su cui si sofferma con enfasi la stessa Lenovo – è il display del prodotto, uno schermo AMOLED da 12,6 pollici “livello cinema” che supporta la Precision Pen 3 e con una tastiera flessibile e rimovibile.

Le immagini risulteranno qualitativamente eccellenti grazie alla tipologia del display “S-Stripe RGB”, senza dimenticare l’ottimo rapporto 16:10 e il refresh rate a 120 Hz durante le sessioni di gaming. Il dispositivo è alimentato con il processore Snapdragon 870 di Qualcomm e può contare anche sulla Project Unity, un’interessante soluzione software per la connettività wireless con i PC del brand dotati di Windows 10 e 11 e supporto al mirroring. Realizzato in metallo, il Tab P12 Pro si fa apprezzare anche per la sua leggerezza: pesa in tutto circa 1 Kg.

Il device supporta anche la Developer Preview 1 di Android 12L. Il Tab P11 5G presenta invece un display IPS da 11 pollici con risoluzione 2K e garantisce una splendida esperienza audio grazie ai quattro speaker JBL. Anche qui troviamo una Precision Pen (anche se la 2 e non la 3), mentre il chip è Snapdragon 750G 5G di Qualcomm. Venendo ai prezzi, Lenovo Tab P12 Pro con Precision Pen 3 è disponibile a partire da 899 euro, mentre il P11 5G ha un prezzo di partenza di 599 euro. Quest’ultimo è compatibile con la Precision Pen 2 (acquistabile separatamente) che costa 59 euro e con la tastiera fisica che costa 99 euro.

Roberto Naccarella: Giornalista pubblicista, 32 anni, ho sempre avuto una grande passione: scrivere. Mi piace lo sport, seguo la politica, amo la musica. Diffido di ogni forma di elitarismo. Sono nato il giorno di San Patrizio e mi sento un pò irlandese.