Green Pass e obbligo vaccinale: tutte le nuove regole Covid dal 1° aprile

Con la fine dello stato di emergenza, terminato il 31 marzo, entra in vigore il nuovo decreto legge del Governo (il numero 24) che presenta alcune modifiche rispetto alla bozza di metà marzo su Green Pass e obbligo vaccinale. Chi contrae il Covid-19 deve stare in isolamento fino ad un tampone negativo o per 21 giorni a partire dal contagio; chi invece entra in contatto con un positivo e non ha sintomi dovrà solo procedere ad autosorvegliarsi, indossando mascherine FFP2 nei luoghi chiusi per i dieci giorni successivi.

Il Green Pass base non occorre più per mangiare, assistere a spettacoli o fare sport all’aperto; non è più necessario nemmeno in banche, poste, parrucchieri, né tantomeno sui mezzi pubblici, fatta eccezione per le tratte nazionali (bus, aerei, treni a lunga percorrenza). Per mangiare al ristorante o sostare al bar al chiuso servirà ancora il Green Pass base fino a maggio, mentre per accedere a palestre, piscine, teatri, cinema sarà ancora necessario esibire il certificato verde rinforzato (sempre fino a maggio).

Basta la certificazione base a tutte le categorie di lavoratori per recarsi a lavoro. Per quanto riguarda le mascherine, restano obbligatorie le FFP2 nei luoghi affollati, come appunto aerei, navi, teatri, cinema, autobus, metro. Mascherine chirurgiche e distanziamento anche a scuola, ma la DAD resta solo per i contagiati. Obbligo vaccinale fino al 15 giugno per docenti, over 50, forze dell’ordine e forze armate, mentre per il personale sanitario e delle Rsa l’obbligo permane fino al 31 dicembre.

Fonte

Roberto Naccarella: Giornalista pubblicista, 32 anni, ho sempre avuto una grande passione: scrivere. Mi piace lo sport, seguo la politica, amo la musica. Diffido di ogni forma di elitarismo. Sono nato il giorno di San Patrizio e mi sento un pò irlandese.