L’app Google Home si rinnova con il supporto Matter, presto su Wear OS

Per gestire tutti i dispositivi di domotica presenti all’interno di un’abitazione, Google mette a disposizione Home, l’applicazione che proprio in queste ore sta ricevendo alcune funzionalità che vale la pena approfondire. Prima di tutto arriva una nuova funzione per il supporto al protocollo Matter, lo standard open-source già usato da diversi prodotti di domotica: si tratta della funzione Fast Pair, che rende la configurazione dei dispositivi Matter molto più rapida, consentendo quindi allo smartphone Android di effettuare una configurazione automatica dei prodotti compatibili con il protocollo.

L’app sta poi ricevendo anche due nuove sezioni, ovvero Preferiti – dove inserire i dispositivi domotici che si usano maggiormente – e Spazi, ovvero cartelle dove trovano posto tutti gli accessori della stessa tipologia: in futuro Big G consentirà anche di personalizzare ulteriormente la sezione Spazi. Tra i miglioramenti dell’app troviamo poi una nuova schermata che consentirà agli utenti di scorrere più facilmente tutti i video salvati, in modo da trovare quello di maggiore interesse.

Le automazioni verranno infine raccolte in un’unica scheda e sarà possibile creare le automazioni in maniera molto più semplice all’interno dell’app Google Home. L’applicazione sta per arrivare anche su smartwatch e in versione web: già la prossima settimana arriverà la versione WearOS di Google Home, mentre nelle prossime settimane toccherà alla versione web. Presto sarà quindi possibile controllare facilmente tutti i prodotti IoT compatibili con Assistant anche da smartwatch e computer. Contestualmente al rinnovamento dell’applicazione la multinazionale ha lanciato anche dei nuovi prodotti in Italia: si tratta di Nest Doorbell con cavo e Nest WiFi Pro.

Fonte

Roberto Naccarella: Giornalista pubblicista, 32 anni, ho sempre avuto una grande passione: scrivere. Mi piace lo sport, seguo la politica, amo la musica. Diffido di ogni forma di elitarismo. Sono nato il giorno di San Patrizio e mi sento un pò irlandese.