Top 5 miglior caricabatterie solare smartphone del 2021

Quando si parla di tecnologia, la corrente elettrica di casa fa praticamente da sovrana, è impossibile rinunciarvi. Certo, gli smartphone sono alimentati a batteria, ma per ricaricarli dobbiamo obbligatoriamente attaccarli a una presa, oppure ricaricare con essa degli accessori smartphone come le power bank. Molti si chiedono quindi: come fare per usare telefoni cellulari, tablet, fotocamere o altri dispositivi che si scaricano quando siamo fuori casa per tanto tempo? Per fortuna un modo c’è: usare un caricabatterie solare.

Come funziona? Nulla di più facile, si tratta di un semplice caricatore che viene alimentato con i pannelli solari, e basta esporlo alla luce del Sole per ricaricare tramite cavo USB i nostri dispositivi che supportano tale tipo di ricarica. Sono universali: compatibili con tutti i tipi di smartphone Android, dai Samsung ai Huawei, ed anche con gli iPhone.

Ovviamente con un caricatore solare dotato di pannelli fotovoltaici non aspettatevi di poter usare la tecnologia Qualcomm Quick Charge e non vi aspettate la stessa velocità di ricarica che ottenete dalla presa elettrica a casa. Si tratta comunque di un caricabatterie portatile alimentato da un quantitativo di energia limitato, ma alcuni di essi sanno essere molto efficienti ugualmente.

E in compenso si possono trovare a prezzi molto convenienti, e sono utilizzabili praticamente ovunque grazie alla ricarica solare. Vi abbiamo fatto vedere in una guida quali sono i migliori caricabatterie auto per ricaricare anche in macchina o moto, e vi abbiamo inoltre mostrato i migliori smartphone per autonomia con batteria a lunga durata. Qui invece trovate la top 5 miglior caricabatterie solare per smartphone.

Utilizza questi collegamenti per spostarti rapidamente nella guida:

Miglior caricabatterie solare stile power bank

Ci sono 2 tipi di caricabatterie solari: il primo è rappresentato da quelli in stile power bank. In pratica sono delle batterie esterne (all’interno di questi dispositivi c’è una vera e propria batteria al litio) che si ricaricano dal Sole. Dopo che li avete ricaricati in questo modo, allora potete ricaricare lo smartphone (oppure potete farlo anche in contemporanea).

Ovviamente questi dispositivi possono essere ricaricati anche con la corrente elettrica, come le normali powerbank. Nel caso vi interessi anche una power bank normale, sappiate che abbiamo redatto anche una classifica delle migliori power bank e batterie esterne per smartphone, tra cui troverete modelli anche molto più veloci, ma senza alcun pannello fotovoltaico.

5) Gnceei

Un power bank dalla capacità enorme: ben 24.000 mAh. Non solo tra i più grandi in assoluto ma anche ad energia solare: non gli manca davvero nulla. Questa batteria esterna riesce a ricaricare circa 6 o 7 volte uno smartphone da 3000 mAh con una singola carica ed è corredata di ben 4 porte USB per ricaricare 4 dispositivi diversi anche in contemporanea. A fianco alle entrate, troviamo anche ben 2 torce LED per illuminare qualsiasi ambiente sempre servendosi della carica della batteria.

E’ possibile ricaricare il caricabatterie solare sia attraverso il pannello solare integrato che con la corrente elettrica (attraverso una porta USB-C integrata) se si desidera una ricarica più veloce. Riesce a ricaricare i dispositivi con profilo fino a 2.4A, quindi si può ottenere una grande velocità di ricarica anche per i dispositivi collegati.

Il tutto in delle dimensioni che non sono di moltissimo superiori rispetto a quelle di un tipico smartphone. Meritano assolutamente una menzione anche le grandi protezioni per la sicurezza che salvaguardano dal cortocircuito o dai sovraccarichi di tensione. Non siamo solo noi a dirlo, ma delle vere e proprie certificazioni che garantiscono grande sicurezza per il consumatore.

Ma il principale pregio di questo caricabatterie solare non sono tanto le sue caratteristiche quanto il suo incredibile prezzo: costa infatti all’incirca quanto una power bank dalla stessa capacità ma senza pannello solare integrato. Ed è proprio per questo che possiamo considerarlo un best-buy.

Ecco il link per acquistarlo direttamente da Amazon:

Attualmente non disponibile. Puoi cercare qui altre offerte.

4) Addtop

Questo Addtop è un caricabatterie solare che possiamo definire una sorta di cross-over tra quelli in stile power bank e quelli classici con i soli pannelli solari. In realtà è della prima tipologia, ossia quella del power bank. Ma in aggiunta vanta anche altri 3 pannelli solari aggiuntivi. Questi ultimi servono a far ricaricare la batteria esterna più velocemente, che deve andare poi a ricaricare smartphone e altri dispositivi.

Il che è utilissimo se consideriamo che il caricabatterie solare ha una capienza di 25000 mAh, e vi assicuriamo che per riempire ben 25.000 mAh con un solo pannello solare sono necessarie molte ore. Una volta completata la ricarica con l’aiuto dei ben 4 pannelli solari che la velocizzano, il caricabatterie solare può ricaricare i dispositivi collegati molto velocemente attraverso le sue due porte USB.

Anche se due dispositivi vengono collegati allo stesso tempo, li si può ricaricare entrambi alla massima velocità consentita, ossia con il profilo a 2,1 Ampere. La qualità costruttiva del dispositivo è molto solida e robusta, tanto che è anche resistente all’acqua. Grazie alla certificazione IPX7 è garantita la resistenza alle immersioni temporanee, tuttavia non in acqua salata (nemmeno gli smartphone impermeabili possono resistere all’acqua salata del mare).

Al di sotto del caricabatterie solare troviamo una potente torcia LED di forma rettangolare che può anche essere fatta lampeggiare per dare un segnale di SOS. Ideale per chi vuole inoltrarsi con la tecnologia necessaria nella natura selvaggia. Anche in questo caso il prezzo è molto conveniente.

Vi lasciamo il link per acquistarlo da Amazon:

Miglior caricabatterie solare classico

Il secondo tipo di caricabatterie solare è quello tradizionale formato esclusivamente dai pannelli solari e dalle porte USB, che ricarica lo smartphone in tempo reale mentre è esposto alla luce del Sole. Il suo vantaggio rispetto a quelli in stile power bank è una velocità di ricarica che è di moltissimo superiore.

Questo perchè sono dotati di pannelli molto grandi e potenti, e ce n’è anche più di uno. Li potete portare in giro aperti o posizionarli in un determinato luogo. Oltre all’acquisto di un accessorio simile, può esservi di aiuto anche la guida su come caricare la batteria di uno smartphone in modo corretto. Vi lasciamo ai 3 migliori caricatori solari di tipo tradizionale, ossia i più potenti in commercio per smartphone di tutti tipi e per tutti gli altri dispositivi con ricarica USB.

3) Choetech

E ora i veri caricabatterie solari, quelli che sfruttano al massimo l’energia del Sole per ricaricare il più velocemente possibile i dispositivi. Tra i caricatori tradizionali, questo è il più compatto che vi proponiamo, lo potete portare facilmente ovunque perchè sono solo 3 i pannelli di cui dispone, ma non per questo rinuncia alla potenza. Infatti la potenza è di 19 Watt e i pannelli sono efficienti a tal punto che non c’è bisogno nemmeno la luce diretta del Sole per garantire una ricarica efficiente.

Grazie a una percentuale di conversione del 23,5% anche se ci sono nuvole e sta per piovere la ricarica mantiene comunque una velocità più che accettabile: questo perchè i pannelli sono Sunpower, tra i più gettonati in assoluto. Ovviamente però più luce solare c’è e più la ricarica è veloce. Ci sono 2 porte USB per la ricarica che sono capaci di uscire fino a 2 Ampere, quindi hanno la ricarica rapida.

E in più sono in grado nonostante si tratti di un caricabatterie solare ehe non è anche power bank, di riconoscer il dispositivo collegato fornendo il quantitativo di energia esatto per la ricarica più veloce. La qualità estetica è molto alta, tanto che può essere usato per le escursioni e per le attività estreme.

Sono materiali molto robusti e resistenti (pannelli di PET laminato in tessuto PVC) ed è molto difficile che si consumino anche dopo tanto tempo. C’è anche un foro per moschettone affinchè possiate ancorare il caricabatterie solare allo zaino per portarlo in giro anche mentre sta caricando. Dovesse succedere qualcosa, avete una garanzia di 12 mesi a supporto.

Ecco il link per acquistarlo direttamente da Amazon:

2) X-Dragon

Se cercate la massima esplosione di potenza, non troverete niente di meglio di questo caricabatterie solare. E’ così efficiente che oltre agli smartphone può perfino ricaricare un PC portatile come i MacBook di Apple. E chi usa molto il computer saprà quanto durano poco rispetto agli smartphone le batterie dei notebook, nonchè quanto sia comodo poterli ricaricare ovunque ci si trovi.

Questo caricabatterie solare è in grado di farlo con ben 40W di potenza per gli ampi pannelli solari in grado di raccogliere tantissima energia dalla nostra stella. I pannelli sono messi a punto e ingegnerizzati in modo molto professionale per garantire non solo una maggiore efficienza generale nel raccoglimento di energia, ma anche un alto tasso di conversione di quest’ultima.

Il caricabatterie solare è dotato sia di una porta USB (che è da 5V) che di una porta DC. All’interno c’è un regolatore di tensione che si occupa di stabilizzare la corrente elettrica per preservare la batteria dei dispositivi da eventuali danni derivanti dall’interruzione dell’arrivo di energia solare ai pannelli.

Il caricatore riesce a riconoscere da solo il tipo di dispositivo collegato con il suo profilo di ricarica e a fornire il quantitativo ottimale di energia per massimizzare il rapporto tra tempo di ricarica e minimizzazione dei danni. Nonostante gli ampi e potentissimi pannelli inclusi, questo caricabatterie solare riesce a diventare estremamente compatto perchè si può ripiegare comodamente, e non si rovina facilmente per via dei suoi solidi materiali.

Grazie a dei fori agli angoli si può anche fissare il caricabatteria a uno zaino o ad altro per ricaricare anche quando si è in movimento, ad ogni ora in cui c’è luce. Il materiale esterno ai pannelli solari è altrettanto resistente, sia all’acqua che al Sole, e non si graffia facilmente. C’è anche una versione di questo caricabatterie solare ancora più potente, ossia da 70W.

Vedi la migliore offerta su Amazon cliccando il seguente link:

1) Anker PowerPort Solar

Anker se consideriamo il settore della tecnologia dedicato alla ricarica di dispositivi mobili è una delle marche più conosciute in assoluto, ed è il suo caricabatterie solare che a nostro modestissimo parere merita il primo posto. E’ il caricatore più efficiente in assoluto, anche se non il più potente in termini di Watt. I suoi enormi pannelli solari sono da 21 Watt di potenza, meno del modello precedente ma comunque eccellenti. E le dimensioni nonostante gli enormi pannelli sono così ottimizzate che questo dispositivo risulta versatilissimo, e si può portare in zaino tranquillamente.

Oltre ovviamente alla possibilità di ancorarlo con ganci in acciaio inossidabile allo zaino per ricaricare anche mentre si cammina. La percentuale di penetrazione è la massima in assoluto ed arriva al 23,5%. Non troverete nessun caricabatterie solare oltre a quello al secondo posto che sia in grado di ricaricare così velocemente smartphone e altri dispositivi via USB.

Altro pregio è la presenza di 2 porte USB, per ricaricare fino a 2 device in contemporanea. Le porte sono poste all’interno di una tasca in cui potete sigillarci anche lo smartphone per proteggerlo dal Sole e per trasportarlo. Le porte volendo si possono estrarre per essere ancora più facilmente utilizzabili. La ricarica può avvenire a 2,4 Ampere e la tecnologia Smart si assicura di riconoscere il dispositivo per capire quale quantità di energia è più adatta per lui al fine di ricaricarlo velocemente e senza danni.

Il caricatore è protetto contro ogni cortocircuito. Neanche questo modello si fa mancare materiali di prim’ordine. E’ estremamente resistente a intemperie e graffi, con un rivestimento totalmente impermeabile e a prova di pioggia, e dei pannelli rivestiti anch’essi di materiale durevole come gli altri modelli precedenti di questa classifica.

Vi lasciamo il link per acquistarlo da Amazon:

Come funziona un caricabatterie solare

Seppur all’apparenza siano molto sofisticati, utilizzare questo tipo di accessorio è nella pratica estremamente facile. Infatti, non si deve far altro che collegare lo smartphone o altri dispositivi alla porta USB, tramite il cavo del device stesso, e il caricatore inizierà ad effettuare la ricarica. Ovviamente prima bisogna esporli al Sole, altrimenti non sapranno dove prendere energia. Dietro questa semplice ricarica in stile power bank però ci sono meccanismi sofisticati e componenti che possono creare differenze abissali nelle prestazioni di ciascun modello.

Dato che con i pannelli fotovoltaici la ricarica non è particolarmente veloce, i dettagli su questi componenti sono importanti se non volete attendere una giornata intera per effettuare una singola ricarica. Uno degli elementi più importanti è il profilo di ricarica offerto dalle porte USB. Se avete dispositivi di ultima generazione con ricarica veloce, le porte USB dovrebbero supportare almeno 2 Ampere per sfruttare a pieno il profilo di ricarica del terminale. Altra caratteristica fondamentale è la qualità dei pannelli, di cui parleremo nei paragrafi successivi.

Quando è utile un caricabatteria con pannelli fotovoltaici?

Un caricatore a energia solare raggiunge il top della sua utilità in ogni situazione in cui l’utente si trova sprovvisto di corrente elettrica per lungo tempo. Se si possiede un caricabatterie solare infatti è possibile trarre energia dal Sole proprio come suggerisce il nome. Quindi si tratta di qualcosa di utilissimo quando si fanno escursioni o quando si va in campeggio per parecchi giorni e non si ha la corrente elettrica a portata di mano.

Un normale power bank dopo al massimo alcune ricariche si scarica, ma un caricatore con pannelli fotovoltaici non passa mai un giorno a corto di energia. Traendo l’energia dal Sole, l’utilizzo di un caricatore simile è del tutto gratuito e quindi anche amico della bolletta. Non che si spenda molto per caricare un power bank o uno smartphone collegandolo alla presa, ma è sempre bene specificare.

Svantaggi rispetto a power bank e batterie esterne

Visto e considerato che c’è spesso chi si trova in difficoltà tra la scelta di un classico power bank o di un caricabatterie solare e cerca insistentemente opinioni al riguardo, è bene precisare anche quali sono gli svantaggi di questa categoria di accessori. Un caricatore alimentato con pannelli fotovoltaici, prima di tutto, offre per antonomasia una velocità di ricarica inferiore a quella del miglior power bank.

Ciò vale se prendiamo come campioni i power bank più avanzati, e non quelli poco affidabili, troppo economici e sconosciuti. Inoltre, il discorso è valido solo se si parla di caricabatterie solare non dotato di batteria interna, quindi che sfrutta il Sole per caricare in modo diretto il terminale. Un altro svantaggio dei caricatori con pannelli solari sprovvisti di batteria interna è l’impossibilità di ricaricare quando non c’è il Sole. Di notte sono praticamente inutilizzabili, mentre quando è giorno bisogna esporli bene al Sole per ottenere la massima velocità di ricarica e per non farli essere lenti.

Meglio una power bank a energia solare o un caricatore senza batteria interna?

Esistono 2 tipi di caricabatterie solare: la power bank a energia solare, ossia una classica batteria esterna con un pannello fotovoltaico, oppure il caricatore solare classico senza batteria interna e con diversi pannelli fotovoltaici posti in parallelo. Quale sia il migliore varia a seconda delle necessità dell’utente. Se non volete tenere smartphone o altri dispositivi sotto carica al Sole, allora fareste meglio ad acquistare una power bank solare.

Funziona mettendola in carica in modo indipendente perchè ha al suo interno una batteria, e quando si sarà caricata potrete smettere di esporla al Sole, portarla dove volete e collegarci lo smartphone affinchè si ricarichi. La seconda tipologia invece costringe a tenere sia il caricabatterie solare che il dispositivo collegato fermi al Sole (è possibile inserire lo smartphone in una tasca dedicata in quasi tutti i modelli per proteggerlo), ma in compenso la velocità di ricarica è maggiore.

Il power bank però è molto più compatto e si può riporre ovunque facilmente, spesso anche in tasca. Il contro di un power bank solare è da un altro lato la durata limitata nel tempo, dato che resistono a cicli limitati di carica (moltissimi cicli, ma comunque in numero limitato).

Quale tipo di pannello comprare

Il pannello fotovoltaico può essere di 2 tipi: monocristallino o policristallino. Questa distinzione non vi sarà estremamente utile per la scelta di un caricabatterie solare perchè è difficile trovare questa specifica nelle schede tecniche, ma per darvi delle basi il più possibile complete sull’argomento vogliamo proporvela.

I pannelli monocristallini catalizzano più radiazioni solari e quindi sono adatti all’uso nelle giornate non particolarmente soleggiate e in ogni caso in cui le radiazioni non siano alte. I pannelli policristallini invece sono più adatti all’esposizione diretta al Sole anche con radiazioni alte, non scaldano facilmente e forniscono le performance migliori quando c’è più Sole.

Il primo tipo è di colore nero, mentre il secondo da sull’azzurro. Per il caricabatterie solare, il pannello più indicato è quello monocristallino, nello specifico i panelli prodotti da SunPower che, stando alla casa produttrice, offrono un’efficacia superiore del 20% rispetto a quelli della concorrenza. Verificate anche quanti Watt ha il caricabatterie solare. Questo valore rappresenta la potenza dei pannelli, e più la potenza è alta, maggiore sarà la velocità nella ricarica perchè riusciranno a catalizzare più energia.

Come ricaricare al Sole efficientemente

Il modo per effettuare la ricarica più efficiente e veloce in assoluto con un caricabatterie solare è cercare di far cadere i raggi sui pannelli in modo perpendicolare. Dovete quindi mettere il vostro caricatore esattamente con i pannelli di faccia al Sole. Evitate come la peste l’ombra, i luoghi chiusi e posti in cui la luce della nostra stella non batta direttamente.

Meno il vostro caricabatterie solare è esposto al Sole, e più lenta sarà la ricarica. E se c’è troppa penombra, potrebbe non funzionare del tutto perchè la luce sarebbe insufficiente anche solo per accendere il LED che segnala il funzionamento. Vien da sè che si tratta di un tipo di caricatore sconsigliato per l’utilizzo in casa o in qualsiasi altro luogo chiuso.

Smartphone e dispositivi compatibili

Con quali dispositivi è possibile sfruttare il proprio caricatore solare? Per quanto riguarda gli smartphone, sono praticamente tutti compatibili, a patto che si possano ricaricare attraverso l’uso di un cavo USB. Ovviamente, a seconda del profilo di ricarica del caricabatterie solare e dello smartphone stesso, la rapidità nella ricarica può essere più o meno alta.

Altri dispositivi che si possono ricaricare attraverso un carica batteria con pannelli fotovoltaici sono tutti quelli con batteria ricaricabile che supportano la ricarica via cavo USB. Quindi sono perfettamente compatibili le action cam, le power bank, i tablet e gli altri terminali con batteria al litio. Sono esclusi i notebook che si ricaricano tramite presa di corrente, e ovviamente tutti i dispositivi che non impiegano la ricarica USB.

Michele Ingelido: Blogger che da anni lavora nel settore tecnologico. Da perito tecnico mi definisco non solo un incurabile fanatico della tecnologia, ma anche un profondo estimatore di tutto ciò che intelligentemente crea innovazione, specie se in modo anticonformista… Un po’ come il Rock ‘n Roll!