Huawei Mate 20 Pro eguaglia P20 Pro come miglior camera phone secondo DxOMark

Dopo aver lanciato sul mercato il Mate 20 Pro, Huawei aveva deciso di non far pubblicare il punteggio ottenuto dal suo comparto fotografico dopo i test di DxOMark in quanto “troppo alto”. Il predecessore P20 Pro si trovava al primo posto in classifica e l’azienda cinese ha ritenuto inutile la presenza del nuovo modello ancora più potente nella top camera phone. Adesso finalmente DxOMark ha testato il nuovo smartphone e lo ha incluso nella sua classifica, come volevasi dimostrare, sul podio.

Con un risultato complessivo di 109 punti, Huawei Mate 20 Pro ha eguagliato il punteggio del P20 Pro. Si è quindi posizionato insieme a quest’ultimo al primo posto nella classifica migliori smartphone per fotocamera di DxOMark, il più famoso portale che si occupa di recensire le performance fotografiche dei dispositivi mobili.

C’è solamente una piccola differenza se andiamo a ispezionare meglio i punteggi: mentre nell’ambito foto entrambi i dispositivi hanno ottenuto 114 punti, nell’ambito video Huawei Mate 20 Pro è risultato leggermente inferiore al P20 Pro con un punteggio di 97 punti contro i 98 del suo predecessore. Stando alla recensione di DxOMark, il Mate 20 Pro ha un’esposizione, un dettaglio, un’isolamento del soggetto durante l’effetto bokeh e una nitidezza migliori rispetto al P20 Pro.

Quest’ultimo invece prevale nel dettaglio con lo zoom 3x e nella qualità generale dell’effetto bokeh. La nota negativa riguardante entrambi è invece il calo di performance della stabilizzazione in scarse condizioni di luce e la gamma dinamica non delle migliori ma comunque buona. C’è da specificare che Huawei con Mate 20 Pro ha rimpiazzato il sensore monocromatico con uno grandangolare e quest’ultimo non contribuisce ad aumentare il punteggio dello smartphone, a differenza del sensore monocromatico che invece aumentava la qualità delle foto.

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Michele Ingelido: Blogger che da anni lavora nel settore tecnologico. Da perito tecnico mi definisco non solo un incurabile fanatico della tecnologia, ma anche un profondo estimatore di tutto ciò che intelligentemente crea innovazione, specie se in modo anticonformista… Un po’ come il Rock ‘n Roll!