Miglior fotocamera smartphone del 2023: guida all’acquisto

Fotografare con i telefoni cellulari non è più un optional nè qualcosa di amatoriale: gli smartphone stanno diventando di un livello altissimo nello scattare foto e nel registrare video. Non è più obbligatoria una fotocamera Reflex per realizzare scatti degni di nota, perchè con le migliori fotocamere degli smartphone ci si può avvicinare al grado professionale. Risultati del genere si possono però ottenere solo acquistando dispositivi high-end.

Nella fascia media e nella fascia bassa, anche se ci sono comunque degli smartphone low cost notevoli in ambito fotografico nonostante prezzi anche di poco superiori a 200 euro, è arduo trovare dei top camera phone. Fatta questa premessa, possiamo assicurarvi che si possono trovare in commercio camera phone in grado di realizzare, in ogni condizione di luce, scatti encomiabili. Lo hanno evidenziato piattaforme di benchmark come la famosa DxOMark coi loro test, e lo abbiamo verificato anche noi personalmente, più e più volte.

Ma per un neofita è tutt’altro che semplice capire quale scelta fare, perchè le fotocamere dei dispositivi mobili con Android e gli iPhone sono estremamente complesse da valutare. Vi spiegheremo quindi come si sceglie uno smartphone per foto prendendo in considerazione tutti i parametri che massimizzano la qualità degli scatti e dei video, ma non prima di avervi proposto la classifica definitiva della miglior fotocamera smartphone del 2023.

Indice

Attenzione: se dopo aver acquistato uno smartphone vuoi migliorare ulteriormente le prestazioni della sua camera, oppure se vuoi potenziare quella di uno smartphone che possiedi già, clicca qui per le migliori app fotocamera Android alternative e scopri la più adatta per te disponibile gratis!

Migliori smartphone fotocamera economici

POCO M4 Pro

N° fotocamere posterioriTripla
Risoluzioni64 + 8 + 2 MP
Tipi sensorePrincipale + grandangolo + macro
Aperture focalif/1.8 + f/2.2 + f/2.4
OISNo
Registrazione video1080 @ 30 fps
Fotocamera frontale16 MP f/2.5

Il POCO M4 Pro è uno smartphone con una cam che in pochi si aspetterebbero sui soli 200 euro. Ha tre sensori da 64 + 8 + 2 MP con il principale che riesce a catturare un ottimo dettaglio ed anche la presenza di grandangolo e macro. Sulla parte frontale abbiamo una altrettanto valida fotocamera da 16 Megapixel (nella sua fascia notevole) per dei selfie più che discreti.

Non stiamo parlando di una cam di fascia alta, ma per quella media ci siamo decisamente, almeno per quanto riguarda gli scatti in buone condizioni di luce. Meno validi invece i video che si possono registrare al massimo in 1080p. Molto buono il display AMOLED da 6,43 pollici con refresh rate a 90 Hz e risoluzione Full HD+, che spicca per i suoi colori vividi.

Con il processore MediaTek Helio G96 e una RAM a partire da 6 GB abbinata a una memoria interna UFS 2.2, le performance non sono mai deludenti. E infine la batteria da 5000 mAh con ricarica rapida a 33W ha un’autonomia lodevole e tempi di ricarica bassi.

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OnePlus Nord 2 5G

N° fotocamere posterioriTripla
Risoluzioni50 + 8 + 2 MP
Tipi sensorePrincipale + grandangolo + monocromatico
Aperture focalif/1.9 + f/2.3 + f/2.4
OIS
Registrazione video4K @ 30 fps
Fotocamera frontale32 MP f/2.5

Un best-buy e flagship killer che è anche un top camera phone. OnePlus Nord 2 5G coniuga un hardware da top di gamma (e quindi anche alte capacità di elaborazione fotografica) ad un ottimo comparto foto posteriore composto da un sensore principale Sony IMX766 da 50 MP con OIS, una lente grandangolare da 8 MP e un sensore monocromatico da 2 MP per il calcolo della profondità.

Se i sensori secondari non sono nulla di speciale, è quello principale a fare la differenza perchè è lo stesso che si trova sui più costosi top di gamma e può scattare foto eccelse. Inoltre, con la stabilizzazione ottica, i risultati sono ancora più stupefacenti.

Notevole anche la fotocamera frontale da 32 Megapixel che scatta selfie ad altissima definizione per trattarsi di un medio gamma. Il processore MediaTek Dimensity 1200 abbinato a una RAM fino a 12 GB e una memoria interna UFS 3.1 fino a 256 GB è indubbiamente di grande aiuto non solo nel garantire la massima velocità, ma anche nella cattura delle foto.

A completare un’ottima scheda tecnica troviamo un ottimo comparto multimediale con un display AMOLED HDR10+ Full HD+ a 90 Hz e degli altoparlanti stereo. Chiude il quadro una batteria niente male da 4500 mAh con ricarica rapida a ben 65W. Oltre a uno dei migliori smartphone per fotocamera, è anche uno dei migliori per gli intenditori.

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Realme 9 Pro+

N° fotocamere posterioriTripla
Risoluzioni50 + 8 + 2 MP
Tipi sensorePrincipale + grandangolo + macro
Aperture focalif/1.8 + f/2.2 + f/2.4
OIS
Registrazione video1080p @ 30 fps
Fotocamera frontale16 MP f/2.1

Il Realme 9 Pro è una risorsa importantissima nella fascia media perchè monta in realtà una fotocamera di fascia alta. Il sensore principale è infatti un Sony IMX766 da 50 Megapixel con OIS che solitamente si trova sui top di gamma. Scatta foto incredibilmente dettagliate e con poco rumore digitale anche quando le condizioni di luce sono avverse.

In abbinamento abbiamo una lente grandangolare da 8 MP e un sensore macro da 2 MP. Il device può registrare video in 4K dalla buona resa. La fotocamera frontale è un classico sensore da 16 MP senza lode nè infamia che si difende bene.

Realme 9 Pro+ arriva sul mercato in una colorazione in grado di cambiare colore sotto il sole ed ha un ottimo display AMOLED da 6,4 pollici con risoluzione Full HD+ e refresh rate a 90 Hz, soddisfacente per colori e fluidità. Monta altoparlanti stereo e una buona batteria da 4500 mAh che dura una giornata a uso stressato e si ricarica molto rapidamente con 60W di potenza. Il processore è un buon Dimensity 920, al top della fascia media.

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Samsung Galaxy A72

N° fotocamere posterioriQuadrupla
Risoluzioni64 + 8 + 12 + 5 MP
Tipi sensorePrincipale + teleobiettivo + grandangolo + profondità
Aperture focalif/1.8 + f/2.4 + f/2.2 + f/2.4
OIS
Registrazione video4K @ 30 fps
Fotocamera frontale32 MP f/2.2

Ha visibilmente abbassato l’asticella nella fascia media Samsung, e lo si vede anche dal fatto che questo Galaxy A72 ha un prezzo molto più convincente rispetto alle precedenti generazioni. Ed ha una fotocamera fiore all’occhiello del suo segmento. Il setup posteriore consiste in una quadrupla fotocamera da 64, 12, 8 e 5 Megapixel con apertura f/1.8 sull’obiettivo principale, sensore grandangolare, lente macro e anche un teleobiettivo dotato di zoom ottico 3x.

Oltre che sulla qualità fotografica questa fotocamera smartphone gioca sull’originalità degli scatti, dato che è una fotocamera smartphone che può scattare con un campo visivo più ampio e realizzare degli ottimi scatti ravvicinati e un buon effetto bokeh. Per via del gran livello di dettaglio catturato e dalle buone performance con poca luce la qualità non lascia affatto a desiderare.

Grazie alla doppia OIS (sia per il teleobiettivo che per il sensore principale) la nitidezza è estrema e i video sono davvero molto stabilizzati. Notevole anche la fotocamera frontale con i suoi 32 Megapixel che fa della definizione dei selfie il suo cavallo di battaglia.

Bene perfino il display: un pannello da 6,7 pollici Super AMOLED a 90 Hz che brilla molto nei colori. A livello hardware troviamo un processore Snapdragon 720G, una RAM da 6 o 8 GB e una memoria da 128/256 GB UFS 2.1, molto più che sufficiente per uno smartphone con il suo prezzo essendo che non fa rimpiangere la fascia alta.

E lo stesso giudizio lo diamo sulla batteria da 5000 mAh, forte di una capacità altissima e di componenti poco energivori che non ne decurtano la durata facendola durare 2 giorni anche se stressata, con ricarica rapida a 25W. Il prezzo è sicuramente il suo principale punto forte, accompagnato dalla quadrupla fotocamera smartphone sul retro lo ha reso molto attraente per gran parte del pubblico.

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Apple iPhone SE 2022

N° fotocamere posteriori1
Risoluzioni12 MP
Tipi sensorePrincipale
Aperture focalif/1.8
OIS
Registrazione video4K @ 60 fps
Fotocamera frontale7 MP f/2.2

Sul retro di iPhone SE 2022, che è il melafonino più economico di casa Apple, c’è una sola fotocamera, ma che fotocamera! Si tratta di un sensore da 12 Megapixel con OIS che è lo stesso che troviamo sugli iPhone top di gamma in grado di scattare foto pazzesche in termini di dettaglio e resa dei colori.

Il device registra anche video notevoli e ben stabilizzati che possono arrivare a 4K e 60 fps contemporaneamente, con tanto di audio stereo grazie ai microfoni di qualità. Anche la fotocamera frontale è eccelsa: è da soli 7 Megapixel ma cattura selfie di altissima qualità e registra anche ottimi video.

Purtroppo manca la versatilità offerta da sensori secondari come teleobiettivo e grandangolo, ma per le foto “normali” questo device rende davvero tantissimo. iPhone SE 2022 è anche uno degli smartphone più compatti che ci siano, grazie a un display da soli 4,7 pollici HD+ che però si difende benissimo in termini di resa dei colori, nonostante sia un IPS. iPhone SE 2022 è impermeabile con certificazione IP67 e ha un hardware super scattante che consiste in un processore Apple A15 Bionic e 4 GB di RAM.

Grazie all’ottimizzazione di iOS e alla potenza del processore top di gamma le prestazioni sono sempre incredibili. A bordo troviamo il Touch ID con lettore di impronte digitali, dei buoni altoparlanti stereo e la ricarica wireless. La batteria è forse l’unico vero neo: essendo compattissimo ci sono poco più di 2000 mAh che bastano per una giornata di uso moderato.

Oppo Find X3 Neo [Consigliato]

N° fotocamere posterioriQuadrupla
Risoluzioni50 + 13 + 16 + 2 MP
Tipi sensorePrincipale + teleobiettivo + grandangolo + macro
Aperture focalif/1.8 + f/2.4 + f/2.2 + f/2.4
OIS
Registrazione video4K @ 60 fps
Fotocamera frontale32 MP f/2.4

Difficile trovare nella fascia media un camera phone migliore di questo. Il Find X3 Neo era un high-end, ma adesso è sceso considerevolmente di prezzo diventando super conveniente. Ha una quadrupla fotocamera da 50 + 13 + 16 MP con sensore principale top di gamma Sony IMX766 dotato di OIS, molto valido per scattare foto anche con poca luce. Ha inoltre lo zoom ottico 2x e un sensore grandangolare ben sopra la norma, oltre ad una lente macro. E’ quindi un camera phone molto versatile che vi delizierà con diverse tipologie di scatti sempre ad alta qualità.

Merito anche dell’ottimo ISP a bordo del suo processore Snapdragon 865, che abbinato a 12 GB di RAM e 256 GB di memoria UFS 3.1 lo rende anche un ottimo gaming phone. Bellissimo il design in vetro e metallo con schermo curvo, così come il suo display AMOLED Full HD+ a 90 Hz. La batteria da 4500 mAh supera sempre la giornata e supporta l’eccellente ricarica rapida a 65W.

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Miglior fotocamera smartphone top di gamma

Oppo Find X5 Pro

Con il Find X5 Pro, OPPO è riuscita a rivoluzionare la fotografia non tanto con i semplici sensori, quanto con il suo primo chip proprietario. La NPU MariSilicon X dedicata esclusivamente alla fotografia permette di ottenere delle prestazioni fotografiche in notturna senza rivali, con scatti incredibilmente chiari e nitidi.

Ha una tripla fotocamera da 50 + 13 + 50 MP con zoom ottico, OIS e lente grandangolare Sony IMX766 in grado di scattare al livello della fotocamera principale. Vanta inoltre una fotocamera frontale da 32 Megapixel che non delude praticamente mai. La potenza fotografica è data anche dall’ottimo ISP del processore Snapdragon 8 Gen 1 che affiancato da 12 GB di RAM e 256 GB di memoria UFS 3.1 spicca per delle prestazioni incredibilmente reattive e prive di impuntamenti in ogni attività.

Il design è pregiatissimo, con scocca in ceramica e impermeabilità (IP68), e il display è uno dei migliori in assoluto con tecnologia AMOLED, refresh rate adattivo e risoluzione Quad HD+. Ha infine una duratura batteria da 5000 mAh con ricarica rapida a 80W e wireless a 50W.

N° fotocamere posterioriTripla
Risoluzioni50 + 13 + 50 MP
Tipi sensorePrincipale + teleobiettivo + grandangolo
Aperture focalif/1.7 + f/2.4 + f/2.2
OIS
Registrazione video4K @ 60 fps
Fotocamera frontale32 MP f/2.4

Google Pixel 7 Pro

Il Pixel 7 Pro è il camera phone più avanzato mai realizzato da Google, e Google ha sempre realizzato dei camera phone incredibilmente avanzati, specialmente grazie alla qualità del suo algoritmo. Sono d’accordo sulla sua eccelsa qualità fotografica anche punti di riferimento del settore come DxOMark che l’ha messo subito sul podio. Questo modello vanta un hardware fotografico spettacolare con un sensore principale da 50 MP dotato di OIS, un teleobiettivo senza precedenti da 48 MP con zoom ottico 4x e una lente grandangolare da 12 MP.

La resa delle foto è pazzesca, qualsiasi sia la condizione in cui le scattate, e pochi device della concorrenza possono competere. Stupenda anche la fotocamera frontale da 10,8 MP che può registrare video in 4K a 60 fps. Il Pixel 7 Pro è poi un ottimo smartphone anche dal punto di vista delle prestazioni grazie al chip Google Tensor G2 vicino al livello dei top di gamma Qualcomm e a 12 GB di RAM. Ha un display AMOLED LTPO Quad HD+ anch’esso ai vertici del settore e un design impermeabile davvero originale. A chiudere il quadro abbiamo una capiente batteria da 5000 mAh che porta a casa due giornate ad uso moderato e supporta la ricarica wireless.

N° fotocamere posterioriTripla
Risoluzioni50 + 48 + 12 MP
Tipi sensorePrincipale + teleobiettivo + grandangolo
Aperture focalif/1.9 + f/3.5 + f/2.2
OISSì, doppia
Registrazione video4K @ 60 fps
Fotocamera frontale10.8 MP f/2.2

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Apple iPhone 14 Pro Max

N° fotocamere posterioriTripla
Risoluzioni48 + 12 + 12 MP
Tipi sensorePrincipale + teleobiettivo + grandangolo
Aperture focalif/1.8 + f/2.8 + f/2.2
OISSì, doppia
Registrazione video4K @ 60 fps
Fotocamera frontaleDoppia da 12 MP + SL 3D f/2.2

iPhone 14 Pro Max rappresenta una vera e propria rivoluzione in casa Apple per ciò che concerne il comparto fotografico. La sua tripla fotocamera è infatti la prima su un melafonino a vantare un sensore principale da ben 48 Megapixel: questo obiettivo, con tanto di OIS, aumenta esponenzialmente il livello di dettaglio delle foto e la loro resa complessiva.

I sensori secondari sono due da 12 MP, uno per lo zoom ottico fino a 3x e l’altro per il grandangolo. Come camera phone siamo ai massimi termini, in pochi possono anche solo competere con questo smartphone, sia nelle foto che nei video. Sempre interessante la presenza del sensore LiDAR e di un obiettivo 3D per il riconoscimento facciale tridimensionale. I selfie vengono egregiamente grazie al sensore frontale da 12 MP che è anche in grado di registrare video in 4K a 60 fps.

Anche per le restanti caratteristiche iPhone 14 Pro Max è un vero re degli smartphone. Ha un design in vetro e acciaio inossidabile impermeabile fino a 6 metri di profondità ed un display OLED che raggiunge praticamente la perfezione, con riproduzione cromatica perfetta e refresh rate a 120 Hz. Il processore Apple A16 Bionic abbinato a 6 GB di RAM e iOS 16 non fa sentire nessun limite prestazionale e la batteria da 4323 mAh è una delle più durature mai viste su un iPhone. Unico neo è il prezzo molto alto.

Motorola Edge 30 Ultra

N° fotocamere posterioriTripla
Risoluzioni200 + 12 + 50 MP
Tipi sensorePrincipale + teleobiettivo + grandangolo
Aperture focalif/1.9 + f/1.6 + f/2.2
OIS
Registrazione video8K @ 30 fps
Fotocamera frontale60 MP f/2.2

Sebbene il suo prezzo non sia affatto dei più alti, Motorola Edge 30 Ultra è un camera phone coi fiocchi, specialmente se si parla di zoom. E’ il primo smartphone al mondo con fotocamera principale da ben 200 Megapixel: il livello di definizione catturato è stratosferico e con l’aiuto dell’OIS la stabilizzazione sarà sempre eccellente.

Tra i sensori secondari troviamo un teleobiettivo da 12 MP per lo zoom ottico e un eccezionale sensore grandangolare da 50 Megapixel. Lo smartphone può anche registrare video in 8K. Ha insomma una fotocamera smartphone dalle mille risorse, adatta a chi ama scattare foto in condizioni sempre diverse. Contribuisce alla sua ottima resa da camera phone anche il sensore frontale da 60 Megapixel grazie al quale i selfie vengono davvero bene.

Motorola Edge 30 Ultra è un top di gamma con processore Snapdragon 8+ Gen 1, RAM a partire da 8 GB e memoria interna UFS 3.1 a partire da 128 GB. Un comparto hardware che non è il più potente in assoluto della sua generazione ma vi si avvicina molto.

Considerevole il display OLED con un miliardo di colori, dotato di risoluzione Full HD+, diagonale di 6,7 pollici, certificazione HDR10+ e refresh rate a ben 144 Hz. Uno schermo eccelso per i gamer ma anche per resa cromatica. Il design è costruito con buoni materiali ed è idrorepellente, oltre che elegante. La batteria da 4610 mAh con ricarica rapida a ben 125W basta e avanza per una giornata di utilizzo e si può ricaricare in un quarto d’ora. E’ supportata anche la ricarica wireless a 50W.

OnePlus 10 Pro

N° fotocamere posterioriTripla
Risoluzioni48 + 8 + 50 MP
Tipi sensorePrincipale + teleobiettivo + grandangolo
Aperture focalif/1.8 + f/2.4 + f/2.2
OISSì, doppia
Registrazione video8K @ 24 fps
Fotocamera frontale32 MP f/2.2

OnePlus 10 Pro rappresenta un salto in avanti straordinario in termini di fotocamera smartphone in casa OnePlus. Le sue fotocamere sono state co-ingegnerizzate con la partecipazione di Hasselblad, che ha messo a disposizione anche un’avanzata tecnologia di calibrazione del colore.

Il sensore principale è da 48 MP con autofocus laser e OIS, poi c’è un teleobiettivo con zoom ottico 3,3x e OIS, ma abbiamo anche un eccelso sensore grandangolare da 50 MP e un’ottima fotocamera frontale da 32 MP. Le foto sono quasi sempre stupende come qualità ed anche la modalità notte funziona benissimo. Non ci si può lamentare nemmeno della fotocamera frontale che scatta selfie sempre dalla buona qualità.

Un altro vantaggio di OnePlus 10 Pro oltre alla sua eccelsa fotocamera smartphone è la velocità, grazie al processore Snapdragon 8 Gen 1 (che supporta il 5G) abbinato a una RAM di 12 GB e a un’interfaccia OxygenOS basata su ColorOS che lo rendono uno degli smartphone più veloci al mondo.

In più troviamo anche uno dei migliori schermi, con riproduzione dei colori pazzesca grazie alla tecnologia HDR10+ e profondità colore a 10 bit, nonchè un’enorme fluidità grazie al refresh rate a 120 Hz. Ha anche un’ampia diagonale di 6,7 pollici, una risoluzione altissima (Quad HD+), lati curvi e bordi quasi inesistenti.

A bordo anche una soddisfacente batteria da 5000 mAh con ricarica wireless a 50W, tra le più veloci, nonchè la ricarica rapida a 80W. Ha anche degli altoparlanti stereo che completano una scheda tecnica pressappoco perfetta.

Vivo X80 Pro

N° fotocamere posterioriQuadrupla
Risoluzioni50 + 8 + 12 + 48 MP
Tipi sensorePrincipale + periscopio + teleobiettivo + grandangolo
Aperture focalif/1.6 + f/3.4 + f/1.9 + f/2.2
OISSì, con OIS
Registrazione video8K @ 30 fps
Fotocamera frontale32 MP f/2.5

Una piacevolissima sorpresa del 2022 è stato sicuramente Vivo X80 Pro: un camera phone di uno dei colossi più importanti del settore degli smartphone che però è sbarcato in Italia solo da poco ed è considerato da molti il miglior camera phone dell’anno. Questo dispositivo è dotato della cosiddetta “gimbal OIS“: un meccanismo di stabilizzazione molto più efficace rispetto alle classiche OIS presenti sugli altri dispositivi che riesce a migliorare in modo stratosferico la qualità delle foto e dei video.

Questo smartphone ha una quadrupla fotocamera da 48 + 8 + 12 + 48 MP inclusiva di un teleobiettivo con zoom ottico 2x, un sensore periscopio con zoom ottico 5x e una lente grandangolare stupefacente. Il risultato sono delle foto stratosferiche, anche in scarse condizioni di luce, con stabilizzazione perfetta e scatti sempre sorprendenti. Anche la fotocamera frontale da 32 Megapixel è molto valida.

Altro pregio di Vivo X80 Pro è il display curvo AMOLED HDR10+ a 120 Hz con una spettacolare resa dei colori (può mostrare un miliardo di colori), ma anche il design sottile e leggero realizzato con materiali premium. A bordo troviamo infine uno dei migliori processori di fascia alta, Snapdragon 8 Gen 1, con 256 GB di memoria interna, 12 GB di RAM e una batteria da 4700 mAh con ricarica rapida a 80W, ricarica wireless a 50W e un’autonomia niente male.

Xiaomi 12 Pro

N° fotocamere posterioriTripla
Risoluzioni50 + 50 + 50 MP
Tipi sensoreprincipale + teleobiettivo + grandangolare
Aperture focalif/1.9 + f/1.9 + f/2.2
OIS
Registrazione video8K @ 24 fps
Fotocamera frontale32 MP f/2.5

Sulla carta Xiaomi 12 Pro è un camera phone stratosferico. Sul retro ha infatti una tripla fotocamera con tutti e tre i sensori da 50 Megapixel e l’OIS inclusa. Oltre alla lente principale in grado di catturare un dettaglio pazzesco troviamo un teleobiettivo con zoom ottico anch’esso da 50 MP che spicca per il livello della definizione, e come se non bastasse un sensore grandangolare da 50 MP.

Gli scatti sono quindi sempre ottimi, anche se non è la miglior fotocamera smartphone in assoluto si difende egregiamente. Discorso analogo per l’ottimo sensore frontale da 32 Megapixel. Le foto possono essere viste con un’altissima fedeltà grazie al display AMOLED da un miliardo di colori con Dolby Vision e HDR10+ dotato di un contrasto eccellente e refresh rate adattivo fino a 120 Hz.

Prestazioni incredibili vengono garantite dal processore Snapdragon 8 Gen 1, top di gamma Qualcomm per il 2022, abbinato a 8 o 12 GB di RAM e una memoria UFS 3.1 fino a 256 GB. La batteria da 4600 mAh porta sempre a casa la giornata e si ricarica in modo estremamente veloce grazie alla ricarica rapida a 120W e alla ricarica wireless a 50W.

Samsung Galaxy S22 Ultra

N° fotocamere posterioriQuadrupla
Risoluzioni108 + 10 + 10 + 12 MP
Tipi sensorePrincipale + periscopio + teleobiettivo + grandangolo
Aperture focalif/1.8 + f/4.9 + f/2.4 + f/2.2
OISSì, doppia
Registrazione video8K @ 24 fps
Fotocamera frontale40 MP f/2.2

Chiamarla rivoluzione in ambito fotografico su mobile è un eufemismo. Il Galaxy S22 Ultra ha stravolto tutto avvicinando moltissimo lo smartphone a una fotocamera professionale. Sulla sua parte posteriore c’è una quadrupla fotocamera che rappresenta uno dei comparti fotografici più strabilianti dell’epoca.

E’ composta da un sensore principale da 108 Megapixel con OIS, uno periscopico da 10 Megapixel con zoom ottico fino a 10x e OIS, un sensore grandangolare da 12 MP e un teleobiettivo da 10 MP con zoom ottico 3x per i ritratti. Non esiste alcun ambito fotografico in cui questo device non sia risultato eccellente.

Con ogni condizione di luce realizza scatti dal dettaglio stratosferico, le capacità di zoom sono estreme ed è anche professionale per la registrazione dei video, con tanto di stabilizzazione ai vertici del settore. Anche sulla parte frontale da spettacolo con la sua selfie camera da 40 Megapixel che può registrare video in 4K a 60 fps. Dalla fotocamera posteriore si possono invece registrare video in 8K.

Un algoritmo molto avanzato e tantissime opzioni lasciano largo spazio all’immaginazione, alla personalizzazione degli scatti e alla qualità: le foto rasentano l’inverosimile per quanto rendono bene. Molto validi anche i video 4K a 60 fps e lo slow motion a 960 fps.

Lo schermo è praticamente la perfezione: un pannello Dynamic AMOLED 2X in Quad HD+ da 6,8 pollici con una riproduzione dei colori che non ha eguali e un livello di dettaglio altissimo grazie alla risoluzione Quad HD+. Ha anche un’alta frequenza di aggiornamento adattiva con 120 Hz e la certificazione HDR10+. Lo schermo, di tipo Infinity-O con foro per la fotocamera, lascia poco spazio anche ai bordi. Con questa generazione c’è anche il supporto alla S Pen, per la prima volta integrata nella scocca sulla serie Galaxy S, che manda in pensione i Galaxy Note.

Il device è impermeabile, costruito egregiamente e supporta il 5G. E’ alimentato dal processore Exynos 2200 a cui si abbinano 12 di RAM e memorie fino a 1 TB. E’ il top della velocità e della fluidità, ed ha anche un’autonomia altissima grazie all’enorme batteria da 5000 mAh. Quest’ultima supporta la ricarica wireless inversa: il device può essere usato come power bank anche senza fili.

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Come scegliere la fotocamera smartphone

Prima ancora di pensare alla scheda tecnica con le caratteristiche complete (display, processore, batteria…) e prima di leggere le recensioni, se volete davvero la miglior fotocamera smartphone, dovreste concentrarvi sui sensori per scattare e tutto ciò che gli gira intorno. Se veramente volete affiancare o addirittura sostituire un telefonino a una macchina fotografica, vi sconsigliamo qualsiasi smartphone economico e di non puntare tutto sul rapporto qualità prezzo.

Ciò non vuol dire che non ci siano in vendita dispositivi convenienti che fanno bellissime foto (e infatti vi abbiamo proposto anche degli Android economici e cinesi che costano molto meno della concorrenza), ma tenete in mente quelli più efficienti in assoluto con la migliore fotocamera sono dei top di gamma.

Per effettuare autonomamente un confronto efficace tra gli obiettivi, bisogna a nostro modesto parere conoscere almeno i tipi di sensore che hanno, il numero di Megapixel, l’apertura di diaframma, le ottiche, se c’è eventuale componentistica hardware aggiuntiva oltre ai sensori e se funziona bene l’algoritmo software. Ovviamente, lo stesso discorso vale per la scelta della fotocamera smartphone frontale usata tipicamente per i selfie.

Tipi di sensore: doppia fotocamera, singola o tripla?

Ai produttori di dispositivi mobili è venuta un’importante intuizione negli ultimi anni: hanno compreso che i cellulari avranno sempre dei limiti in quanto a qualità fotografica (e vi invitiamo a leggere il paragrafo sotto a proposito delle macchine professionali per saperne di più), ed hanno iniziato a puntare sull’innovazione.

Si è diffusa a macchia d’olio negli ultimi anni la doppia fotocamera smartphone, ossia una configurazione posteriore formata da 2 sensori. Adesso sono addirittura diventate comuni la tripla e alla quadrupla fotocamera. Attenzione però: un numero maggiore di sensori non è in alcun modo correlato con l’aumento della qualità fotografica.

I sensori aggiuntivi infatti si occupano di specifiche funzionalità e non di migliorare necessariamente la qualità di tutti gli scatti. Oltre al classico sensore RGB per scattare foto, che è quello principale, ecco quali sono i più diffusi tipi di sensori secondari presenti nelle doppie e triple fotocamere smartphone.

  • Sensore di profondità: riesce a calcolare la profondità e di conseguenza a sfocare lo sfondo (il famoso effetto bokeh) e scontornare il soggetto della foto.
  • Macro: serve per realizzare scatti ravvicinati con una resa migliore.
  • Teleobiettivo: si occupa dello zoom ottico, ossia dello zoom senza perdita di dettaglio, a differenza dello zoom digitale che hanno tutti i dispositivi, il quale non fa altro che ritagliare l’immagine ingrandendola solamente a livello software. Una sottocategoria del teleobiettivo è il periscopio, che può raggiungere livelli di zoom ancora più alti.
  • Grandangolare: aumenta il campo visivo della fotocamera smartphone per catturare più elementi possibile ai lati, come un’action cam.

Di questi 4 sensori, in realtà, solo il grandangolare e quello per lo zoom ottico possono fare realmente la differenza in numerosi contesti.

Megapixel

I MP hanno un’influenza importante sul livello di dettaglio delle foto in quanto indicano l’ammontare di pixel della fotocamera smartphone. Molti profani credono che il numero di Megapixel di una fotocamera smartphone sia l’indice della sua qualità: non è così. Questo è testimoniato dal fatto che ci sono tanti smartphone con fotocamera da 12 Megapixel che sono migliori di quelli con obiettivi da oltre 50 Megapixel. Ma i Mpx hanno comunque la loro importanza.

Sono sconsigliati i dispositivi con fotocamera principale sotto i 12 MP a causa del livello di definizione insufficiente che riuscirebbero a fornire nelle foto, specie a paesaggi e soggetti lontani. Ciò che conta più dei Megapixel è la grandezza dei pixel, perchè quando sono più grandi riescono a catturare più luce. E poi ci sono tanti altri parametri, tra cui l’apertura focale e la qualità dell’algoritmo software. Ovviamente però tanti MP possono essere comunque un valore aggiunto perchè incrementano il livello di dettaglio, anche se non hanno alcuna influenza sul colore, sul rumore digitale e tanti altri parametri delle foto.

Apertura focale

Anche detta apertura di diaframma, l’apertura focale determina la grandezza del “foro” attraverso cui la fotocamera smartphone opera. Il foro influisce sulla quantità di luce che entra all’interno del sensore, e il quantitativo di luce che entra nella camera è qualcosa di determinante per la qualità degli scatti. Quando l’apertura è più bassa, entra più luce, mentre quando è più alta la luce che entra è inferiore, ma da un altro lato può migliorare la messa a fuoco in quanto quest’ultima riesce ad agire su più elementi.

Le aperture più basse sono le più gettonate perchè facendo entrare più luce riescono a realizzare scatti privi di rumore digitale anche quando c’è poca illuminazione. E ricordiamo che è propria la scarsità di luce nell’ambiente circostante il punto debole della fotocamera smartphone, che ha maggiori difficoltà al buio e con poca luce. L’apertura viene indicata con “f” a cui segue uno slash ed un numero: ad esempio f/1.8. L’apertura f/1.4 è la più bassa e quindi la più luminosa vista sulle fotocamere degli smartphone.

Da un po’ è arrivata su alcuni cellulari anche l’apertura variabile: su alcuni modelli è possibile regolare l’apertura focale a livello hardware a seconda delle condizioni di luce. Lo si può fare per far venire una messa a fuoco migliore nel caso ci sia già luce, oppure per aumentare il quantitativo di luce che entra nella fotocamera smartphone se l’illuminazione scarseggia. In questo modo, non c’è condizione di luce in cui il dispositivo non possa scattare in modo egregio.

Ottiche di una fotocamera smartphone

In quanto al sensore principale, può essere di vari modelli, e le ottiche rappresentano le lenti di cui è composto. Sono molto più importanti dei Megapixel perchè influenzano molto di più la qualità fotografica. Tra le ottiche migliori, nonchè tra le più ambite, ci sono quelle dei sensori Sony, quelle Leica dei top di gamma Xiaomi e quelle Carl Zeiss dei dispositivi Nokia e Vivo.

Tra quelle migliori però sono le Sony le più diffuse, in quanto il colsoso nipponico fornisce le sue ottiche a tantissimi produttori, mentre brand come Leica e Zeiss le forniscono solo a top di gamma di determinati brand. Sui device economici invece si trovano spesso le OmniVision, che non sono decisamente quelle raccomandate per avere le migliori performance fotografiche. E poi ci sono i sensori Samsung che solitamente stanno nel mezzo.

Con delle buone ottiche la qualità fotografica cambia radicalmente. I sensori di una fotocamera smartphone si possono riconoscere tramite i loro codici di modello (ad esempio Sony IMX989): tramite questi, potete rapidamente riconoscere quali sono i migliori una volta che li vedete a bordo dei migliori device in ambito fotografico.

Componentistica aggiuntiva

Oltre al semplice sensore per scattare, la fotocamera smartphone può essere corredata anche di sensori e meccanismi aggiuntivi che migliorano ulteriormente la resa fotografica, ma che non fanno parte del sensore e non si occupano, usando un linguaggio molto poco tecnico ma comprensibile, di riprodurre l’immagine. Nell’elenco seguente, trovate i più importanti elementi “esterni” e “di supporto” alla fotocamera smartphone.

  • Flash LED: usarlo il meno possibile è la regola d’oro per catturare le foto più belle e professionali, ma a volte è indispensabile. Quando c’è il buio totale o le condizioni di luce sono estremamente scarse, solo con il flash LED si può creare uno scatto in cui si veda qualcosa. Abbiamo visto tanti tipi di flash sul mercato della telefonia italiano. Ci sono flash singoli, flash dual LED, a triplo, a quadruplo LED o addirittura a 10 LED. In genere più LED ci sono e più illumina, ma il più diffuso è il flash dual LED dual tone, ossia un flash con 2 luci di 2 colori diversi. Per chi vuole fare selfie al buio, esistono anche smartphone col flash frontale. In passato esistevano anche dispositivi con potentissimi flash allo xeno (un esempio è l’iconico Nokia Lumia 1020 da oltre 40 Megapixel), ma purtroppo ora non ne vengono più prodotti.
  • Stabilizzatore ottico: è un meccanismo che si occupa di eliminare le vibrazioni per far uscire foto e video nitidi, senza tremolii che potrebbero distorcere, rovinare o rendere impreciso lo scatto o il filmato. La stabilizzazione ottica, abbreviata con la sigla OIS, in parole povere tiene ferma la fotocamera smartphone mentre quest’ultimo è in movimento. Un sensore può essere stabilizzato su diversi assi: ovviamente più sono gli assi, e più sarà stabilizzato. Trovandosi all’interno del sensore, l’OIS è invisibile dall’esterno. Pochi dispositivi ne sono dotati: altri hanno uno stabilizzatore elettronico (EIS) che funziona solo a livello software ed è generalmente meno efficaci, mentre altri sono totalmente sprovvisti di stabilizzazione.
  • Autofocus laser: è un meccanismo di solito situato accanto alla fotocamera smartphone (di colore nero) che emette una sorta di raggio laser per mettere a fuoco gli scatti in modo estremamente veloce prima di catturarli. Riesce a calcolare il tempo di ritorno del laser riflesso sull’oggetto che si intende mettere a fuoco, ed è così che effettua l’autofocus. Funziona in ogni condizione di luce, ma può fallire nel caso di oggetti che si trovano a più di 60 cm di distanza dal telefono, se tali oggetti sono trasparenti oppure se riflettono troppo la luce.
  • Sensore di spettro di colore: nasce con LG G4 ed è presente purtroppo su pochi dispositivi. Riesce a distinguere lo spettro di colore riconoscendo il tipo di illuminazione e gli infrarossi. Regola di conseguenza i colori delle foto e il bilanciamento del bianco.
  • Intelligenza artificiale: l’AI è qualcosa di un po’ più astratto quando si parla della fotocamera per smartphone, dato che non si vede nulla dall’esterno ma ce ne accorgiamo solo dalle funzioni presenti nel software. In realtà però nei processori smartphone più avanzati ci sono dei moduli hardware dedicati proprio alle operazioni AI, come i DSP Hexagon dei SoC Qualcomm Snapdragon e la NPU (Neural Processing Unit). L’intelligenza artificiale tramite la fotocamera smartphone è in grado di fare tante cose. Può riconoscere autonomamente le scene per regolare i parametri automaticamente al fine di scattare le foto perfette in ogni situazione (ad esempio riconosce i paesaggi migliorando i colori, i documenti migliorando la nitidezza eccetera), può abbellire i selfie in modo intelligente, e tanto altro.

Algoritmo software

La fotocamera smartphone non è tutto per determinare la qualità fotografica: c’è anche l’algoritmo software che gioca un ruolo importantissimo nel gestire la qualità. Questo spiega il motivo per cui ci sono alcuni smartphone Sony Xperia che hanno una fotocamera smartphone spettacolare, con dei sensori che sono stati i migliori in assoluto in ambito telefonia, ma che non vengono considerati i migliori dispositivi per fotografare a causa del lato software.

Insieme all’algoritmo, un altro elemento importante è rappresentato dall’app della fotocamera smartphone. Ci sono applicazioni semplici che non offrono tante funzionalità aggiuntive, e altre che invece permettono di dar sfogo a tutta la propria professionalità e voglia di smanettare con comandi manuali molto avanzati e tante opzioni aggiuntive per sfruttare tutto ciò che la fotocamera smartphone è in grado di fare.

Scatti notturni di alta qualità: la modalità notturna

La modalità notturna è una funzionalità cruciale presente nei camera phone avanzati, perché scattare di notte ottenendo un’alta qualità è molto più difficoltoso. La modalità notturna consente un’alta qualità anche con scarsa illuminazione, senza il bisogno di usare il flash o un treppiede.

Come funziona? Quando c’è poca luce la fotocamera dello smartphone cattura molto meno luce: la modalità notte compensa la mancanza di luce con una serie di tecniche come l’esposizione più lunga, l’aumento del livello di sensibilità del sensore e il ridimensionamento dei pixel. In più alcuni modelli integrano tecnologie AI e di elaborazione che aiutano ad aumentare la nitidezza e ridurre il rumore.

Basta un solo tocco per attivare la modalità notturna, tuttavia non è disponibile su tutti gli smartphone, per cui è bene scegliere accuratamente i modelli. Aiuta moltissimo in notturna anche la presenza della stabilizzazione ottica.

La registrazione video

Registrare video con lo smartphone è ormai indispensabile per molti, sia per immortalare momenti importanti che per i contenuti social. Per valutare la qualità della registrazione video si può fare riferimento a queste specifiche.

  • Risoluzione: numero di pixel usati per riprodurre un’immagine, più è alta, più ci sarà definizione. La risoluzione Full HD è quella minima per avere buoni risultati. Ancor meglio se è 4K o 8K.
  • Frame rate: numero di fotogrammi mostrati al secondo. Più è alto, più il video sarà fluido e privo di sfocature. Un frame rate accettabile è almeno 30 fps, mentre la qualità aumenta con 60 fps o più.
  • Stabilizzazione: serve per ridurre le vibrazioni durante la registrazione. Come già accennato quella ottica è la migliore e può fare la differenza quando c’è movimento o si scatta a mano libera.

Alcuni smartphone dotati delle suddette specifiche offrono risultati eccellenti sia per le foto che per i video, tuttavia la qualità finale dipende anche dalle condizioni di illuminazione e dalle abilità dell’utente nell’utilizzare il proprio dispositivo.

Attenzione alla durata della batteria!

L’autonomia della batteria è un fattore spesso sottovalutato ma importantissimo nella scelta di uno smartphone, soprattutto se si usa spesso la fotocamera. Essa è infatti uno dei componenti che consuma maggiormente la batteria del telefono. Per quanto possa essere buona la fotocamera del vostro device, nessuno di voi sarebbe contento a ritrovarsi con il telefono scarico dopo mezz’ora di registrazione video.

Si può avere un’idea sulla durata della batteria dando un’occhiata alle specifiche del dispositivo, o ai test di benchmark indipendenti. Consigliamo almeno 4500 mAh. Tenete in considerazione che la durata della batteria dipende anche dalle impostazioni del telefono, dall’uso e dalle condizioni ambientali. Alcuni terminali hanno funzioni come la ricarica rapida e la ricarica wireless che riducono i tempi di attesa per la ricarica. Ma la scelta migliore è acquistarne uno con una batteria capiente.

Dopo aver esaminato la batteria, vi consigliamo infine di valutare anche fattori come la memoria interna o l’espansione tramite schede di memoria, che potrebbero essere importanti valori aggiunti per la fotografia: basti considerare che i video sono tra i file che occupano più spazio in assoluto ed anche le foto sono file voluminosi.

Un cellulare può raggiungere una macchina fotografica professionale?

Un telefono può essere al livello di una compatta, ma non potrà mai raggiungere le migliori macchine fotografiche professionali. Una buona fotocamera smartphone può realizzare scatti lodevoli, intendiamoci, ma mai al livello di una Reflex high-end e qualsiasi macchina professionale realizzata appunto per questo scopo. Non c’è spazio e non c’è hardware che possa entrare in un cellulare come quelli di ultima generazione ottenendo una qualità fotografica comparabile alle migliori macchine.

Quindi, se volete fotografare con serietà e diventare dei veri professionisti, sappiate che dovrete spendere migliaia di euro nell’acquisto delle migliori macchine che sono tutto un altro pianeta. Detto ciò, non facciamo però l’errore di sottovalutare i cellulari, perchè acquistando gli smartphone consigliati potete stupire chiunque riuscendo ad avvicinarvi anche al livello professionale in alcuni casi.

Michele Ingelido: Blogger che da anni lavora nel settore tecnologico. Da perito tecnico mi definisco non solo un incurabile fanatico della tecnologia, ma anche un profondo estimatore di tutto ciò che intelligentemente crea innovazione, specie se in modo anticonformista… Un po’ come il Rock ‘n Roll!