Classifica smartphone più fluidi: MasterLu incorona Huawei Mate 20 X 5G

Molti pensano alle prestazioni degli smartphone come pura velocità e come capacità di adattamento ai carichi più pesanti a cui un cellulare può essere sottoposto. Ma alcune di queste persone tralasciano un dettaglio molto importante: la fluidità. Nell’uso quotidiano infatti la fluidità è importantissima, spesso più delle prestazioni complessive dello smartphone.

Se finora avevamo visto solamente classifiche di benchmark prestazionali, adesso la piattaforma MasterLu ha stilato una classifica degli smartphone più fluidi, ossia quelli che si comportano meglio durante l’uso quotidiano del sistema operativo attraverso l’interfaccia utente. La classifica smartphone più fluidi prende in esame la velocità di trasferimento dei file, la reattività agli swipe, i tempi di caricamento, i tempi di avvio, la reattività delle applicazioni, la visualizzazione delle immagini ed altri parametri del genere.

Tutto ciò al fine di quantificare il livello di ottimizzazione e fluidità dell’interfaccia utente presente nel sistema operativo. La classifica smartphone più fluidi di Master Lu è relativa al mese di Luglio 2019 e vede al primo posto Huawei Mate 20 X 5G (con oltre 146.000 punti) che è alimentato dal processore Kirin 980. Subito dopo troviamo Asus ROG Phone 2 e ZTE Axon 10 Pro 5G, seguiti da Honor 9X Pro, Vivo iQOO Neo, Honor 9X, Huawei Nova 5i Pro, Lenovo Z6, Vivo Y7s, Xiaomi Mi CC9 Meitu Custom Edition, Xiaomi Mi CC9, Samsung Galaxy A80 e Xiaomi Mi CC9e.

Da notare come nella classifica smartphone più fluidi solamente pochi di essi siano top di gamma, mentre sono presenti anche dispositivi di fascia media e bassa. In ogni caso si tratta di dispositivi lanciati recentemente. Questo vuol dire che l’ottimizzazione del sistema operativo e della componentistica può essere più determinante nell’uso quotidiano rispetto all’impiego di un processore tra i più potenti.

fonte: MyDrivers

Michele Ingelido: Blogger che da anni lavora nel settore tecnologico. Da perito tecnico mi definisco non solo un incurabile fanatico della tecnologia, ma anche un profondo estimatore di tutto ciò che intelligentemente crea innovazione, specie se in modo anticonformista… Un po’ come il Rock ‘n Roll!