Top 5 migliori auricolari economici in-ear (sotto i 30€) del 2022

Godere della propria musica tramite delle cuffie è ormai pratica consolidata dalla maggior parte della popolazione al giorno d’oggi. Ed essendo una tendenza molto popolare è normale che si creino varie tipologie di utenti e consumatori. C’è chi utilizza cuffie bluetooth per guardare film in TV, chi ama scaricare musica gratis in MP3 e ascoltarla tramite cuffie around ear o degli auricolari economici, chi si affida a streaming come Spotify e radio su smartphone e chi fa finta di essere un DJ e diventa fanboy delle cuffie Beats.

Sono veramente tanti i profili che possono venirne fuori, ma noi quest’oggi vogliamo porre la nostra concentrazione solo su uno di questi, anche perchè fare una guida all’acquisto che includa tutti i tipi di cuffie richiederebbe una guida all’acquisto chilometrica. Ma dicevamo, ci occuperemo quindi delle cuffie più economiche in circolazione, precisamente di quelle in-ear stereo che offrono un buon isolamento acustico, spesso con microfono e cablati, senza Bluetooth. Si, siamo specifici.

E non parleremo degli auricolari senza fili per sport e attività fisica, almeno in questo caso (scorrete per trovare link ad altre selezioni riguardanti questi accessori con connettività wireless). Ci focalizzeremo su quelli con cavo da collegare al jack audio da 3,5 mm (se non è presente sul vostro iPhone, smartphone Android o tablet dovrete ovviare con un adattatore, mentre su TV, PC e console solitamente c’è).

Prodotti di tutto rispetto in questa Top 5 migliori auricolari economici in-ear (sotto i 30€), che possono soddisfare vari “palati”, ma utili soprattutto per un utilizzo non professionale, dato il prezzo. A fine articolo ricordiamo “l’appuntamento” con il nostro angolo informativo, dove cerchiamo di fare una panoramica di ciò che bisogna considerare nella scelta dei prodotti che andiamo a consigliare in top, ma anche al di fuori di essa. E dove parliamo di aspetti come design, tipologie di auricolare, microfono e così via. Consigliamo di darci un’occhiata se siete in alto mare per quanto riguarda il mondo delle cuffie in ear.

Indice

Migliori auricolari economici in-ear sotto i 30€: la Top 5

Gli auricolari economici che troverete in questa guida all’acquisto sono tutti in-ear e si collegano allo smartphone o ad altri dispositivi tutti con cavo. Se desiderate modelli non in-ear o wireless, oppure prettamente per le chiamate, abbiamo redatto delle guide all’acquisto dedicate che trovate ai seguenti collegamenti.

5) Panasonic RP-HJE125

Sotto i 10 euro vi portate a casa queste Panasonic RP-HJE125. Veramente un prezzo esiguo per una qualità che sa il fatto suo. Ovviamente nulla di altamente professionale, ma per il prezzo proposto, ce ne si può fare un buon uso a livello amatoriale, è un tipo di auricolari economici in-ear per tutti, studiato principalmente per l’ascolto di musica su iPod, smartphone, lettori mp3 e quant’altro.

Queste Panasonic si presentano con un filo antigroviglio, ormai diventata prassi, e all’interno della confezione è possibile trovare tre copri auricolari in silicone, anche se tutti della stessa misura. Per quanto riguarda l’audio non sono per niente male, i bassi non sono pompatissimi, quindi se pensavate di ascoltare House e godere appieno di quelle frequenze, potreste rimanere un po’ delusi.

Ma se apprezzate un suono più equilibrato e incentrato su medi e alti, questi auricolari economici in ear fanno il loro lavoro, ricordiamo, per il prezzo al quale vengono vendute. Per quelli a cui piace poter scegliere vari modelli vi informiamo che queste Panasonic RP-HJE125 sono disponibili in una vasta gamma di colori, da nero, ad arancione, a blu o giallo, e così via.

4) Xiaomi Mi Piston

Salendo leggermente di prezzo, troviamo in top queste Xiaomi Mi Piston. Eh sì, il marchio cinese sta diventando ormai onnipresente in ogni top e classifica tech che si rispetti, ma non possiamo farci granché, e bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare. E lo conferma l’Amazon’s Choice affibbiatogli. Questo paio di auricolari economici in-ear si presentano in maniera decisamente elegante rispetto ai concorrenti dal medesimo prezzo.

A partire dai materiali moderni e curati, fino ai colori minimali ed eleganti. Hanno a disposizione anche il microfono, cosa indispensabile per chi vuole usarle su uno smartphone, e di un pulsante utilizzabile per mettere play/pausa la riproduzione, e passare alla canzone successiva/rispondere ad una chiamata con doppio clic.

Per quanto riguarda la qualità audio siamo di fronte ad un ottimo prodotto, che dà una certa importanza ai bassi, senza escludere troppo il resto delle frequenze. E riesce a dare un isolamento migliore grazie ai gommini di qualità e alla presenza di modelli extra messi a disposizione dell’utente (anche qui solo di una taglia). Se le vostre tasche piangono quindi potete scegliere tranquillamente di fare affidamento alle Xiaomi Mi Piston.

3) JBL T210

Anche (e soprattutto) JBL sa il fatto suo in fatto di audio, non è una novità, e in questa top 5 figura con le sue T210, dal prezzo un po’ più alto rispetto alle menzioni precedenti, ma comunque del tutto contenuto. Anche se l’azienda produce cuffie di fascia professionale, non disdegna la produzione di prodotti più economici, e per un pubblico più amatoriale.

Questo suo modello di auricolari economici in-ear è rivolto ad un pubblico generale, che non ha troppe pretese “audiofile”, ma che vuole comunque godersi la propria musica con una qualità buona. Gli auricolari economici in ear hanno dei buoni bassi, e dei medi/alti abbastanza bilanciati, sono dotati di cavo piatto anti-groviglio, caratteristica utile per chi magari è solito fare jogging e non vuole ricevere rogne da quel punto di vista.

Ottima anche la presenza del microfono e il telecomandino con un singolo pulsante, molto utile se si vuole rispondere alle chiamate telefoniche senza dover metter mano al cellulare. In confezione, a parte cuffie e libretti, vengono inclusi anche dei gommini di tre misure diverse, e una piccola custodia, per poter riporre gli auricolari economici in-ear quando non utilizzati.

2) Sennheiser CX 400 II

In ogni top che si rispetti è sempre cosa buona e giusta inserire un prodotto Sennheiser. E anche in questa top delle migliori cuffie in-ear sotto i 30 euro ne abbiamo inserito uno: le Sennheiser CX 400 II. La peculiarità di questi auricolari economici in-ear sta principalmente nella cura messa nell’isolamento acustico.

Infatti sono dotate di 3 tipi diversi di gommini, e sono state progettate per garantire un maggior isolamento possibile, caratteristica che insieme alla loro asimmetria, contribuisce a rendere questo prodotto, il paio di cuffie economico ideale per chi viaggia.

Riguardo alla qualità audio, questa si difende bene, cercando di dare un certo valore ai bassi senza esagerare, prestandosi bene sia a generi che danno risalto a frequenze gravi come un certo tipo di musica elettronica, e sia ad un tipo di musica aperta ad uno spettro più ampio. Insomma, con poco più di venti euro vi portate a casa un bel prodotto Sennheiser, che anche se di fascia bassa, riesce a soddisfare palati generali e a risultare un buon compromesso qualità/prezzo.

1) Sony MDR-XB55AP

Chiudiamo questa top 5 piazzando queste cuffie in-ear Sony MDR-XB55AP. Il prezzo varia a seconda della colorazione scelta, ma vi anticipiamo che nelle ipotesi peggiori spenderete al massimo qualche euro in più sopra i 30. La caratteristica principale di questi auricolari economici in-ear è la presenza di bassi esplosivi, come indicato anche sulla confezione.

Per tutti quelli a cui piace sentire quindi un suono corposo, caldo e rimbombante questo prodotto potrebbe soddisfare appieno le aspettative. Tuttavia possiamo dire che rappresentano un prodotto efficace anche per quanto riguarda il resto delle frequenze medie ed alte, che contribuiscono a dare un’esperienza di ascolto comunque completa. Anche l’isolamento dei rumori esterni e della dispersione esterna dell’audio risulta ben riuscita, grazie a scelte di design accurate.

Design per l’appunto anch’esso di qualità, con un mix di parti metalliche e di policarbonato. Tra le altre cose, molto apprezzata la presenza di quattro gommini di diverse dimensioni, per permettere un’ergonomia ideale per ogni tipologia di orecchio, e del telecomandino compreso di microfono e di tasto singolo per risposta alle chiamate e controllo della riproduzione multimediale. La consigliamo per chi vuole un paio di auricolari economici in-ear un po’ più di qualità rispetto ai modelli concorrenti, ma restando comunque con i piedi per terra a livello di costo.

Alternative tra gli auricolari economici in-ear e non in ear

Ecco dei modelli di auricolari economici, anche di nicchia, che non hanno trovato spazio nella nostra selezione ma che riteniamo altrettanto validi.

Quali auricolari economici in-ear comprare

Se non si è immersi nel settore delle cuffie e dell’audio, è comprensibile che si possa trovare difficoltà nella ricerca di un paio di cuffie che sia il più adatto possibile alle proprie esigenze e all’uso che ne si vuole fare. Vogliamo quindi fare un po’ di informazione, cercando di fare una panoramica di quelli che sono gli elementi da considerare quando si va a scegliere un paio di auricolari economici in ear.

Design e tipi di cuffie economiche

Nella fascia economica del mercato di cuffie possiamo trovarne di ogni, in giro per negozi e sul web. In questo articolo abbiamo elencato solo i modelli catalogati nel genere in-ear e cablate, ma il mondo è bello perchè è vario, ed è quindi possibile trovare cuffie un po’ più vecchio stile come gli auricolari non in-ear (di cui io faccio ancora favoreggiamento), auricolari economici in-ear e non in-ear ma senza filo, ossia con Bluetooth, per passare a cuffie On-Ear e Around-Ear con filo o senza filo.

Ovviamente ognuna di queste ha delle caratteristiche proprie, dei pro e dei contro, e un conseguente costo. Per quanto riguarda le cuffie in-ear che abbiamo trattato qui, spesso sono simili tra di loro, ma possono cambiare i materiali di costruzione, anche per contenere il costo, possono cambiare i copri auricolari, che possono essere studiati per dare una maggiore efficacia nell’isolamento, o può cambiare la struttura del cavo, che può risultare meno orientata al creare grovigli.

Qualità audio

Da un paio di cuffie in-ear economiche non ci si può di certo aspettare la qualità di un prodotto da centinaia di euro, questo credo sia scontato. Tuttavia, per tutti quelli che non sono esperti di audio e frequenze, e che vogliono godersi la propria musica senza troppa attenzione alla qualità, è possibile trovare comunque prodotti più che validi. E’ ovvio che poi è bene sapere anche che tipo di musica si vuole ascoltare.

Ormai è prassi dei produttori mettere in commercio degli auricolari economici in-ear che diano molta importanza ai bassi, cosa che può risultare molto piacevole per chi trae da questo tipo di frequenze la maggior parte della goduria nell’esperienza di ascolto. Ma magari non è la stessa cosa per chi (non ascolta House) vuole godere di uno spettro il più bilanciato ed equilibrato possibile, e quindi conviene stare attenti a ciò che si sta considerando di acquistare, informandosi il più possibile, e facendo attenzione alle diciture sulla confezione. Spesso leggere “Extra Bass” o definizioni simili, sono previsioni di cuffie meno equilibrate.

Microfono sugli auricolari economici

Spesso non in tutti gli auricolari economici in-ear è presente il microfono, vuoi per tenersi comunque su un prezzo contenuto, vuoi perchè i produttori hanno preferito dare più risalto alla musica. Si, perchè a volte inserire il microfono può ridurre la qualità audio delle cuffie nei casi di modelli economici.

Quindi insomma bisogna scegliere cosa sacrificare. Se avere una qualità musicale ok, in favore della presenza di un microfono utile per le chiamate o registrazioni vocali, oppure accettarne la sua assenza, a favore di un paio di cuffie di sicuro più minimali e semplici e per godersi al meglio la propria musica.

Michele Ingelido: Blogger che da anni lavora nel settore tecnologico. Da perito tecnico mi definisco non solo un incurabile fanatico della tecnologia, ma anche un profondo estimatore di tutto ciò che intelligentemente crea innovazione, specie se in modo anticonformista… Un po’ come il Rock ‘n Roll!