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auricolari true wireless economici

Top 5 migliori auricolari true wireless economici sotto i 100 euro (2021)

di Michele Ingelido

Si pensava che nel 2019 saremmo andati in giro con le macchine volanti e avremmo indossato brutte scarpe della Nike (chi ha detto Ritorno al Futuro?). Beh, per la seconda per certi versi ci siamo, per il resto, invece, ci siamo accontentati di liberarci dei cavi dalle cuffie. Zemeckis sarà rimasto deluso, ma poco male, per noi è una novità e il mercato ha iniziato a vendere auricolari true wireless economici a profusione.

I siti di tecnologia ovviamente stanno cogliendo la palla al balzo, e pullulano di recensioni, articoli e comparative sull’argomento (e noi non siamo tanto da meno). Probabilmente sei qui perchè sei alla ricerca di un paio di cuffie economiche Bluetooth e tra i millemila modelli online non sai se siano meglio le Xiaomi o il nuovo clone cinese non in ear delle Apple AirPods. O magari non sai cosa sono queste cuffie True Wireless e vuoi saperne di più a riguardo e per quale motivo andrebbero comprate.

Che tu vorrai acquistarle per ascoltare la musica, per telefonare, per fare sport o solo per sentirti all’avanguardia perchè oltre ad indossare l’ultimo discutibile modello di Nike (si scherza, ovviamente) vuoi anche occupare i tuoi padiglioni con le nuovissime cuffiette senza fili super minimali all’ultimo grido, per noi va bene comunque. E con questo articolo siamo qui appositamente per aiutarti. Ti auguriamo quindi una buona lettura, questa è la Top 5 migliori auricolari true wireless economici sotto i 100 euro. E se vuoi diventare anche un conoscitore di questo tipo di prodotto, dopo la classifica troverai anche tutti i consigli più utili per fare la scelta migliore.

Indice

Migliori auricolari true wireless economici sotto i 100 euro: la top 5

5) Xiaomi Mi True Wireless Earphones 2 Basic

xiaomi mi true wireless earphones 2 basic

  • Tipologia: non in-ear
  • ANC: no
  • Autonomia: fino a 5 ore

Gli auricolari in-ear non sono per tutti: con queste cuffie true wireless di Xiaomi potete avere un design half in-ear anche a un prezzo stracciato. Grazie a questo modello, non avrete bisogno di inserirvi gommini potenzialmente fastidiosi e isolanti all’interno delle orecchie, semplicemente perchè non sono un modello in-ear. Ciononostante restano molto saldi all’orecchio grazie al loro design appositamente studiato.

Compatibili con Android e iOS, presentano un sensore che riconosce quando le cuffie vengono rimosse dall’orecchio e indossate al fine di stoppare o riprodurre la musica in automatico. Presentano in più la cancellazione del rumore ambientale in chiamata con due microfoni, per cui potrete fare telefonate ascoltando decentemente il vostro interlocutore anche se vi trovate in un ambiente particolarmente rumoroso.

Grazie al codec AAC e a buoni driver la qualità audio non è affatto deludente, almeno per delle cuffie true wireless economiche vendute a questo prezzo. La batteria degli auricolari arriva fino a 5 ore con una singola carica, mentre con l’ausilio della custodia di ricarica è possibile spingersi fino a 20 ore di autonomia. Da considerare anche la connettività Bluetooth 5.0, che risulta molto stabile nella trasmissione dei dati. Ci sono anche i comandi touch sebbene limitati.

4) Anker Soundcore Liberty Neo

anker soundcore liberty neo

  • Tipologia: in-ear
  • ANC: no
  • Autonomia: fino a 5 ore

Questi sono dei classici auricolari true wireless economici di tipo in-ear, ma con un’ottima resa audio per il prezzo a cui vengono venduti. Tutte le frequenze sono distinguibili e l’audio complessivo risulta di buona qualità, mentre la connettività Bluetooth 5.0 si occupa di garantire buone prestazioni di trasmissione.

Le cuffie TWS sono anche corredate della certificazione IPX5 che garantisce la resistenza ai getti d’acqua e le rende quindi utilizzabili anche sotto la pioggia e per lo sport. Sono costruiti molto bene, sia perchè i materiali sono solidi e ben assemblati che per il fatto che gli auricolari sono leggeri e comodi da indossare.

La custodia purtroppo non è molto compatta, ma in compenso contiene una batteria ampia per assicurare una buona autonomia al prodotto. In riproduzione musicale questi auricolari true wireless economici durano fino a 5 ore con una singola carica e possono arrivare fino a 20 ore con l’ausilio della custodia. Grazie alla tecnologia proprietaria GripFit le cuffie hanno una grande aderenza nell’orecchio.

3) Realme Buds Air Pro

realme buds air pro

  • Tipologia: in-ear
  • ANC: sì
  • Autonomia: fino a 5 ore

Il motivo per cui vi consigliamo le Buds Air Pro è la la presenza della tecnologia di cancellazione attiva del rumore, anche nota come ANC. Sugli auricolari true wireless economici sotto i 100 euro è infatti una tecnologia quasi impossibile da trovare. Grazie alla tecnologia ANC ibrida delle Buds Air Pro di Realme è possibile avere un isolamento totale perchè tramite due microfoni le cuffie emettono un’onda sonora opposta ai suoni ambientali che riescono a cancellarli fino a 35 dB.

Inoltre è possibile avere una modalità trasparenza che al contrario fa entrare tutti i suoni ambientali in ogni auricolare, eliminando così l’isolamento dei gommini in-ear. Oltre alla tecnologia ANC troviamo anche la più classica cancellazione del rumore a doppio microfono per le chiamate. Dotate di driver a 10 mm, hanno inoltre una modalità a bassa latenza per il gaming (che la fa scendere fino a 94 ms per chi ha bisogno di minimizzare il ritardo nella sincronizzazione).

Supportano i controlli touch e sono resistenti agli schizzi d’acqua con la certificazione IPX4. Questi auricolari true wireless economici sono in-ear e molto leggeri, e supportano la connettività Bluetooth 5.0 per una trasmissione audio di buon livello. La batteria dura fino a 25 ore con la custodia per la ricarica e con 10 minuti di carica è possibile avere 3 ore di riproduzione musicale.

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2) Mobvoi TicPods ANC

mobvoi ticpods anc

  • Tipologia: in-ear
  • ANC: sì
  • Autonomia: fino a 4,5 ore

Ad un prezzo davvero ridicolo grazie a questo modello di Mobvoi (l’azienda dei TicWatch) potrete portarvi a casa degli auricolari true wireless con ANC (cancellazione attiva del rumore). Grazie ai loro microfoni, queste cuffie riescono ad emettere un’onda sonora opposta ai suoni ambientali per cancellarli del tutto e permettere all’utente di ascoltare solo la musica.

Qualora invece l’utente avesse bisogno di azzerare l’isolamento, nonostante si tratti di cuffie in-ear con questo modello è possibile attivare una modalità trasparenza per fare entrare i suoni ambientali. Grazie alla certificazione IPX5 le TicPods ANC sono anche auricolari true wireless economici resistenti all’acqua: non si possono immergere ma resistono tranquillamente alla pioggia.

Sono inoltre molto ergonomici grazie ad un design simil AirPods che aderisce bene all’orecchio e ad un peso contenuto. Hanno controlli touch molto comodi e possono anche attivare l’assistente vocale con un doppio tocco, se connessi allo smartphone. I bassi sono un po’ sotto la norma, ma complessivamente la qualità del suono è buona.

Se si attiva l’ANC diminuisce un po’, ma resta comunque sufficiente. La batteria dura fino a 21 ore con l’ausilio del case di ricarica, mentre qualora non lo si utilizzi la durata è di 4,5 ore in riproduzione con un volume non altissimo (ci riferiamo all’autonomia con ANC attivo, che aumenta qualora venga disattivato).

1) OPPO Enco W51

oppo enco w51

  • Tipologia: in-ear
  • ANC: sì
  • Autonomia: fino a 5 ore

I veterani ricorderanno la grande qualità dei DAC nei lettori Blu-Ray OPPO, tra i primi prodotti commercializzati dall’azienda. A quanto pare OPPO è riuscita a mantenere lo stesso livello di qualità anche quando si è lanciata nel settore delle cuffie true wireless. Al momento riteniamo le Enco W51 i migliori auricolari true wireless economici sotto i 100 euro in termini di qualità audio.

I loro driver dinamici da 7 nm ci hanno colpito particolarmente per il loro suono caldo e l’accento sui bassi. Le frequenze alte sono nitide e i medi risultano sufficienti. Difficile trovare una simile qualità audio su prodotti low cost. Inoltre, sulle Enco W51 è presente anche la tecnologia di (doppia) cancellazione attiva del rumore (ANC) che riesce ad eliminare abbastanza bene i rumori di sottofondo. Molto bene inoltre la qualità audio in chiamata, dettaglio spesso deludente sugli auricolari true wireless economici.

La batteria dura fino a 5 ore con una singola carica e la certificazione IP54 assicura la resistenza non solo agli schizzi d’acqua, ma anche alla polvere. Le cuffie supportano la ricarica wireless grazie alla loro custodia che estende la loro autonomia fino a 24 ore. La trasmissione Bluetooth 5.0 binaurale da modo di avere una bassa latenza e una grande stabilità.

Come scegliere le migliori cuffie true wireless economiche

Dopo avervi mostrato i migliori auricolari true wireless, di seguito vi forniamo tutte le informazioni che possono aiutarvi ad effettuare una buona scelta autonomamente. Vi invitiamo inoltre a fare molta attenzione ai re-brand. Ci sono molte aziende che vendono auricolari true wireless che non sono realmente realizzati da loro. Certe aziende appongono semplicemente il loro marchio a dei modelli di cuffie true wireless già esistenti vendendole in dropshipping.

In realtà, quindi, non le vendono nemmeno loro direttamente, ma le fanno vendere alla casa madre originale applicando un ricarico e inducendo il consumatore a pagare un prezzo maggiore (costo del prodotto originario + profitto dell’azienda che fa dropshipping). Le cuffiette che vi abbiamo proposto sono tutte originali e realizzate dallo stesso brand che le vende.

Design degli auricolari true wireless economici: in-ear o non in ear?

Ormai la gran parte del mercato è saturo di cuffie in-ear, e tutti ci siamo abituati ad indossarle senza troppi problemi. O quasi. Chi vi scrive non è mai stato un amante di questi gommini da infilare a tappo nel proprio padiglione, tuttavia bisogna ammettere che ci sono pro e contro oggettivi che nel complesso vanno a modificare l’esperienza di ascolto e vestibilità, sia per queste “nuove” tipologie di cuffie, sia per quelle dalla forma più classica.

A mio parere le cuffie in-ear sono ottime per tutti quelli che si ritrovano costantemente in situazioni rumorose, come il traffico di città, autobus e quant’altro. La sensazione di isolamento permette di concentrarvi e apprezzare appieno i dettagli di una canzone, elementi che si possono perdere con i modelli “pods”, anche se non siamo necessariamente circondati da inquinamento acustico.

Tralasciando gli aspetti soggettivi, come la comodità avvertita dal proprio orecchio, o la perenne sensazione di ovattamento dall’ambiente circostante, quello che personalmente trovo fastidioso è il fatto che, anche provando a montare dei gommini di diverse dimensioni, le cuffie in-ear creano sempre una soppressione dell’ambiente, e questo non fa sempre bene durante l’ascolto di una canzone.

E’ vero che per certi versi la si sente più viva, ma con i modelli economici spesso perde di naturalità, il suono diventa falsato, rimbomba tutto più della norma, non c’è dispersione di alcun tipo e non si crea “aria”, i bassi diventano iper pompati (senza considerare che i produttori stessi di auricolari tendono sempre ad incrementarli per dare una maggiore sensazione di potenza) e per alcuni generi musicali (che vivono di bassi) può andare benissimo.

Ma se voglio ascoltare un certo tipo di musica dove ogni frequenza ha la sua rilevanza, può risultare un po’ stancante alla lunga. A riprova di tutto ciò è innegabile che ascoltare la stessa canzone da un normale paio di casse, dopo averla riprodotta su un paio di cuffie in-ear economiche, lascia tutt’altro tipo di esperienza, e il divario è netto, senza andare a scomodare gli aspetti tecnici ovvi che intercorrono tra un dispositivo di riproduzione e un altro.

Questi sono tutti elementi che io, personalmente, non riscontro nelle cuffie non in-ear, dandomi la possibilità di ascoltare la musica così come è stata prodotta, e godendo del dovuto spazio tra il padiglione e la cuffia. Ovviamente le cuffie non in-ear hanno svantaggi opposti, ad esempio trovarsi ad ascoltare la propria musica in ambienti rumorosi diventa poco piacevole.

Ovviamente non si ha alcun modo di cambiare la loro vestibilità tramite gommini e se il proprio orecchio non è conforme alla loro forma, si sarà costretti a sopportarne la loro instabilità ed evitare attività più dinamiche come una corsetta al parco. Insomma, alla fine è più una questione soggettiva e di sensazioni che altro, io consiglio di provare entrambe le tipologie, farsi un’idea personale a riguardo e scegliere il tipo più adatto a se stessi. In linea di massima, però, se mettiamo da parte il prezzo, si trovano in giro auricolari in-ear di qualità molto più alta rispetto a quelli non in ear.

Qualità del suono e funzioni smart

Auricolare Wireless

E’ normale che nella scelta di un paio di cuffie bisogna andare a considerare la qualità del suono. I modelli più economici messi in commercio spesso peccano un po’ di qualità sonora, ma se si cerca bene un buon compromesso, a meno che non siate audiofili incalliti, lo si trova sempre. Come detto già nei precedenti paragrafi, spesso i produttori di cuffie tendono ad incrementare il livello di bassi sugli auricolari di oggi (addirittura mostrandolo come punto di forza sulle confezioni), forti del fatto che ascoltare una canzone con quel tipo di frequenze alterate dà apparentemente una percezione della musica più calda e corposa.

Naturalmente per musica come alcuni sottogeneri dell’elettronica può avvantaggiare e l’ascoltatore probabilmente apprezzerà, ma per tutti gli altri generi, personalmente, da amante della musica, non ne vedo molto il bisogno, poichè si va a snaturare il sound di quella canzone. Ovviamente non nego che quest’aspetto possa far piacere ad un ascoltatore casuale, e va rispettato, ma in linea di massima, tralasciando altri aspetti tecnici, come l’impedenza, la definizione eccetera, il mio consiglio è sempre cercare un paio di cuffie che siano il più equilibrate possibile, evitando “boost” di frequenze, che siano bassi, medi o alti. Come evitare sorprese di questo tipo? Su internet si trovano sempre miriadi di recensioni dei prodotti, e unite a commenti e valutazioni, possono essere una buona cartina di tornasole per capire quale prodotto fa meglio il suo lavoro.

Per quanto riguarda le funzioni smart, abbiamo visto che la stragrande maggioranza delle cuffie messe in commercio oggi dispongono di funzioni smart, come quelle del touch control, con cui, tramite dei leggeri tocchi sulla parte esterna dell’auricolare si possono attivare funzioni utili all’utente.

Ovviamente ogni paio di cuffie possiede comandi personali e/o personalizzabili, per fare degli esempi, molti modelli permettono di mettere in play/pausa la riproduzione, rispondere alle chiamate, cambiare canzone, attivare l’assistente vocale, incrementare/diminuire il volume, questi tutti tramite tocco singolo/doppio/triplo/prolungato, a seconda del modello.

Altro esempio di funzione smart che alcuni esemplari possono avere è il sensore con il quale l’utente estrae la/le cuffia/e dal padiglione e la riproduzione viene messa in pausa automaticamente, per poi riprendere al successivo inserimento; oppure ancora alcune cuffie vengono messe in stand by o spente quando queste vengono riposte nell’apposito case di ricarica, senza dover premere tasti o altro. Questi sono alcuni esempi delle funzioni smart presenti, e siamo sicuri che considerando l’andatura dell’avanzamento tecnologico odierno, ne verranno inventati e implementati di nuovi.

Audio in chiamata e cancellazione del rumore

L’audio in chiamata e la cancellazione del rumore sono elementi altrettanto importanti nelle cuffie True Wireless disponibili sul mercato. Per quanto riguarda l’audio in chiamate è importante fare attenzione che gli auricolari abbiano soprattutto un buon microfono, in modo tale che l’interlocutore possa sentirvi in modo chiaro.

Ma a prescindere dalla qualità del microfono, un elemento importante introdotto negli ultimi tempi, è la cancellazione del rumore. Considerando l’ovvia distanza tra la cuffia e la bocca, è normale che qualcosa bisognava fare riguardo all’ambiente circostante, che per forza di cose viene captato dal microfono degli auricolari.

Non tutte le cuffie possiedono questa funzione, ma è chiaro che stia diventando un elemento indispensabile, poichè consente di eliminare tutti quei rumori e fruscii ambientali, per far sì che il microfono assorba solo la fonte di emissione principale e garantire così, un’esperienza migliore all’interlocutore della nostra chiamata. Controllare sempre tra le caratteristiche se ci sono voci riguardo alla sua presenza.

Connettività degli auricolari true wireless economici

Considerando l’assenza di fili è bene anche rendersi conto della connettività degli auricolari true wireless, soprattutto quelli economici, a cui per ovvi motivi non è stata dedicata un’attenzione maniacale. Questo può riguardare soprattutto il tipo di Bluetooth, meglio se a 5.0, la reattività nel connettersi con il proprio smartphone o dispositivo, oppure la latenza audio/video.

Infatti alcuni tipi di cuffie economiche peccano molto da quel punto di vista, rendendo impossibile godersi la visione di video o l’esperienza di gioco, a causa di un ritardo di sincronizzazione. Altro elemento relativo alla connettività è la presenza di un’app apposita, sviluppata dall’azienda produttrice, che potrebbe contenere funzioni aggiuntive per personalizzare il proprio prodotto, oppure per far sì che il firmware degli auricolari resti sempre aggiornato all’ultima versione, cosa che a volte diventa punto di svolta sulla qualità generale delle cuffie.

Batteria e case di ricarica

E’ naturale che funzionando senza la presenza di cavi, questi nostri cari auricolari non vanno avanti per forza divina, ma ogni cuffia ha una batteria personale, la cui durata attualmente si aggira da 1 fino 5-6 ore per sessione. Una volta scaricata/e la/le cuffia/e, queste vanno caricate nell’apposito case/box/scatoletta, che a sua volta contiene una batteria (un Inception di batteria insomma), che può durare dall’una alle 4-5 ricariche complessive, aumentando l’autonomia di tutto l’ambaradam.

E poi? Niente, poi si collega il box ad una porta USB (tramite un cavo, di solito incluso nella confezione), si aspetta un pochino (pochino = un’ora o qualcosa di più, dipende dai modelli, ma di solito è abbastanza veloce la ricarica), e si ricomincia il loop.

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Se hai cercato degli auricolari true wireless economici, potrebbero anche farti comodo le seguenti guide tecnologiche sempre relative al mondo della musica.

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