Lo SPID non è più gratuito, nemmeno con Poste Italiane. Dopo le misure di Infocert e Aruba che hanno reso il servizio per l’identità digitale a pagamento a seguito dei fondi statali bloccati da mesi, anche il gestore più gettonato dagli italiani per tale servizio ha proceduto a tale adeguamento.
Poste Italiane ha introdotto un canone annuale per lo SPID che ammonta a 6 euro all’anno IVA inclusa, esattamente quella per cui hanno optato gli altri gestori più noti. Per i nuovi clienti, il servizio verrà offerto gratuitamente per il primo anno, ma coloro che hanno già il servizio dovranno effettuare il pagamento entro la data di scadenza. Molti utenti hanno già ricevuto un’apposita email che informa su questo cambiamento.
Per verificare quando andrà effettuato il rinnovo a pagamento, basta verificare la scadenza dello SPID dalla propria area personale sul sito dedicato. Poste Italiane invierà un’email al cittadino 30 giorni prima della scadenza per informarlo della necessità di effettuare il pagamento per continuare a usare il servizio. Restano esclusi dal pagamento i minorenni, le persone con più di 75 anni, i residenti all’estero e i titolari di SPID a uso professionale.
Chi preferirà non rinnovare, potrà comunque utilizzare i vari servizi online, tra cui quelli della Pubblica Amministrazione, accedendo con la Carta d’Identità Elettronica (CIE) e la sua app CieID. Chi non possiede nemmeno quest’ultima, farà bene a richiederla presso il proprio Comune: il costo è di circa 22 euro una tantum.
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