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Xiaomi Mi 11

Xiaomi Mi 11 smontato e torturato nel primo teardown: ecco com’è fatto

di Patrizia Maimone

Il 28 dicembre 2020 è stato un giorno importante sia per Xiaomi che per Qualcomm. I primi, infatti, hanno presentato ufficialmente il nuovo top di gamma, lo Xiaomi Mi 11, tanto atteso da milioni di appassionati al mondo. Qualcomm, al contempo, ha esordito con il nuovo processore, lo Snapdragon 888 di cui si è lungamente parlato nelle ultime settimane. Le premesse per un device ai massimi livelli ci sono tutte. Ed è stato già effettuato il primo teardown del dispositivo che rivela cosa c’è al suo interno.

Il video rivela un carrello per la SIM in plastica e metallo e la scocca posteriore della versione in pelle è abbastanza semplice da rimuovere. I componenti interni sono disposti in tre sezioni ed includono un modulo fotocamera a forma di L e un flash indipendente a cui si può accedere svitando 17 viti. Il test per verificare se lo smartphone è a prova di graffi effettuato sul vetro Gorilla Glass Victus ha dato buoni risultati. Tuttavia dopo chiavi e lame, il cacciavite è riuscito a scalfirlo. Vi lasciamo il video che mostra quanto descritto e di seguito vi ricordiamo le specifiche tecniche del nuovo top di gamma.

Xiaomi Mi 11, super display e colori incredibili

Sono tante le frecce disponibili all’arco di Xiaomi Mi 11 per colpire il cuore dei fans. Tra gli aspetti più interessanti, di cui andremo a parlare, vi sono il display, il nuovissimo processore e la fotocamera anche se, a dire il vero, il Mi 11 è un dispositivo completamente da scoprire.

Partiamo dal display che sullo Xiaomi Mi 11 è un Quad HD Plus da 6,81 pollici con una risoluzione massima di 1.440 x 3.200 pixel e 515 ppi. Le immagini vizualizzate sul Mi 11 hanno una qualità davvero molto alta grazie anche ai supporti DCI-P3 e HDR10+. Chiudono il quadro una luminosità pari a 1.500 nit e un contrasto pari a 5.000.000:1. Al di sotto del display troviamo uno scanner per il rilevamento delle impronte digitali e un sensore per la misurazione in tempo reale del battito cardiaco. Una funzionalità, questa, tra le più interessanti.

Le dimensioni sono di 16,43 x 7,46 x 0,80 centimetri nella variante in vetro con uno spessore che aumenta leggermente a 0,85 centimetri per quella realizzata in pelle vegana.

Qualcomm Snapdragon 888 e connettività

Xiaomi Mi 11 porta con sè il nuovissimo processore creato da Qualcomm, ovvero lo Snapdragon 888. Un SoC di cui sono stati pubblicati recentemente i punteggi benché ricavati in maniera “anomala” a causa delle problematiche legate alla pandemia da Covid-19. A questo processore vengono associate, su questo modello, due varianti di RAM da 8 e 12 GB e altrettante di memoria interna, 128 e 256 GB. Come avviene per tutti i dispositivi dell’azienda cinese, non è possibile integrare la memoria presente con una esterna.

Xiaomi Mi 11 è un dispositivo che offre buone specifiche anche in termini di connettività. Supporta, come i migliori smartphone del momento, le nuove reti 5G, ha il Bluetooth 5.2, il GPS, un IR, una porta USB di tipo C per ricaricare la batteria da 4.600 mAh che garantisce anche un’ottima autonomia ed è compatibile alla ricarica wireless. Chiude la sezione legata alla connettività la presenza dell’NFC per effettuare pagamenti con il proprio dispositivo.

Xiaomi Mi 11 con fotocamera da 108 MP e MIUI 12.5

Xiaomi Mi 11 offre una fotocamera dalle caratteristiche eccellenti. Il device, infatti, prevedetre sensori il cui principale ha una risoluzione di ben 108 MP con apertura focale f/1.85. A questo si accostano un ultra grandangolo da 13 MP e un macro obiettivo da 5 MP. Il Mi 11 non ha alcuno zoom ottico come avvenuto per lo Xiaomi Mi 10. Questa funzionalità è riservata esclusivamente alla variante Pro. Sul fronte troviamo un obiettivo punch hole integrata direttamente nel display e la cui risoluzione è pari a 20 MP.

Anche i video catturati con lo Xiaomi Mi 11 hanno elevata qualità anche nelle condizioni più proibitive. Il sistema operativo è MIUI 12 aggiornato alla versione beta 12.5 che, molto presto, sarà disponibile in versione definitiva. Questo SO, tra l’altro, è esclusivamente basato su Android 10.

Quanto costa e quando arriverà lo Xiaomi Mi 11?

Terminiamo con i prezzi e la disponibilità del nuovo Xiaomi Mi 11. La presentazione ufficiale, avvenuta ieri, si è svolta in Cina, a porte chiuse e proprio in Cina il dispositivo sarà disponibile sin dall’1 gennaio. Nessuna informazione, invece, per la versione globale destinata al resto del mondo che, in base a diverse indiscrezioni, dovrebbe arrivare a gennaio 2021 per essere commercializzato dopo alcune settimane.

Il nuovo top di gamma Xiaomi sarà disponibile in tre colori per la variante in vetro e due per quella in pelle vegana. In particolare, nel primo caso avremo il grigio, il bianco e il blu mentre nel secondo arriverà in viola e in beige. Tre saranno le varianti di memoria disponibili. Due avranno una RAM da 8 GB ma una memoria, rispettivamente, da 128 e 256 GB i cui prezzi saranno di 500 e 538 euro. La variante da 12 GB sarà esclusivamente con una memoria da 256 GB e sarà venduta a 576 euro. Pare prevista anche un’edizione speciale dedicata al CEO Lei Jun ma di cui non conosciamo i dettagli. Vi terremo aggiornati.

MSpy

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