Recensione tastiera gaming Gamdias Hermes P1: quando la fascia alta non svuota i portafogli

Data la competitività dei videogiochi multiplayer di oggi (basti guardare al successo di titoli come Fortnite per averne un’idea), l’utilizzo di periferiche hardware di livello più professionale come il mouse e la tastiera gaming non wireless è diventato quasi obbligatorio se si vuole davvero vincere a livelli alti. Quando ci si trova di fronte alle tastiere da gaming e si ha un budget limitato, si possono intraprendere 2 scelte principali. La prima è scegliere modelli entry-level delle migliori marche, quindi buttarsi magari su una keyboard di Logitech o Razer con funzionalità limitate. La seconda è invece optare per tastiere cinesi o comunque di brand emergenti, ma di fascia alta. Con questa recensione di Gamdias Hermes P1 ve ne proponiamo una appartenente a quest’ultima categoria che ci ha convinto.

Design e assemblaggio

Una delle cose che più ci hanno colpito a proposito di questa tastiera gaming è proprio l’estetica. Sebbene il suo prezzo sia contenuto, per la sua realizzazione sono stati utilizzati materiali di qualità e soprattutto resistenti.  Un po’ imprecisi i bordi dei tasti (unico neo estetico), ma buona l’ergonomia. Gamdias Hermes P1 ha una parte superiore realizzata in alluminio e dispone di un poggiapolsi che si può decidere di montare se ne si ha bisogno o di rimuovere se invece occupa solo spazio che potrebbe essere utile ad altro. Il cavo è rivestito in nylon per essere indistruttibile e l’attacco USB è placcato in oro. Questa tastiera gaming è disponibile con layout italiano, ma il tasto Windows è stato spostato sulla destra per non interferire durante il gioco, mentre premiamo WASD. A proposito dei tasti, molto bene anche per quanto riguarda i caratteri e gli esplicativi simboli stampati su di essi ove ce n’è bisogno: grazie a questi elementi i tasti e le loro funzioni sono sempre ben visibili.

Caratteristiche e feature

Iniziando dagli switch dei tasti perchè sono la caratteristica più importante per i gamer più incalliti che mirano alle prestazioni, questa tastiera gaming arriva con degli switch blu. Non sono Cherry MX ma cloni: questo però non vuol dire che sono scadenti. Per chi non lo sapesse, gli switch blu non sono quelli silenziosi, bensì quelli che emettono un clic ben definito per dare anche un feedback tattile (oltre che uditivo) all’utente quando l’input viene registrato. C’è infatti uno scalino che si aziona in corrispondenza dell’input, in modo tale che quando premete un tasto saprete per certo se avete inviato l’input o meno. Sono degli switch ideali, oltre che nei videogiochi, anche per chi si cimenta in lunghe o veloci sessioni di scrittura, e necessitano di circa 50 grammi di pressione per azionarsi. Questa tastiera gaming è molto avanzata perchè è dotata di un microprocessore e dell’n-key rollover. Per chi non lo conoscesse, è una tecnologia che permette alla tastiera di elaborare ogni pressione di tasto in modo indipendente. Quindi, ogni tasto premuto viene sempre riconosciuto in modo separato dagli altri, ciò vuol dire che anche se vengono premuti tanti tasti simultaneamente non ci saranno pressioni non riconosciute. Inoltre è una tastiera con anti-ghosting per tutti i tasti. Il polling rate è di 1000 Hz.

Altra caratteristica molto interessante sono i 2 tasti programmabili su cui si possono impostare macro di ogni tipo (potete registrare combinazioni di tasti da associare alla loro pressione). I tasti programmabili sono la lettera B e la barra spaziatrice, che premuti insieme al tasto Fn in basso a sinistra possono attivare qualsiasi macro. Le macro si possono impostare tramite il software Hera oppure on-the-fly grazie a un tasto dedicato. Ci sono anche altri tasti con funzioni esclusive: tasti multimediali, per cambiare l’illuminazione a piacimento, per cambiare la velocità dei tasti di scelta rapida, per regolare la luminosità della retroilluminazione. Usando il software si possono creare più profili a cui associare diverse impostazioni per le macro ed altro.

Se si utilizza il software per regolare tutte le impostazioni della tastiera gaming, ci sono anche dei tasti per cambiare profilo: ad ogni profilo si possono far corrispondere impostazioni diverse dei tasti programmabili, della retroilluminazione ed altro. A proposito di retroilluminazione, è di tipo RGB e quindi a 16,8 milioni di colori. Ed è anche completamente personalizzabile dal software. Oltre alla gestione di macro e retroilluminazione RGB, dal software si possono anche assegnare suoni e timer ai tasti, nonchè cambiare le funzioni dei singoli bottoni e disattivarli. Se avete altri dispositivi dello stesso marchio, come ad esempio questo mouse gaming, potete gestire anche loro dallo stesso software.

Performance della tastiera gaming

Di solito non consigliamo una tastiera gaming solamente per il suo numero di funzionalità, ma anche per le sue prestazioni. E Gamdias Hermes P1 non ci ha deluso affatto sotto questo punto di vista, dimostrando di non perdere mai un colpo. I tasti sono reattivissimi, gli input vengono registrati tutti, anche nelle sessioni di gioco più frenetiche. Il feedback durante la pressione è sempre lo stesso con tutti i tasti e si fa presto ad abituarsi ad esso. Ottima la corsa, anche se il clic degli switch blu ce lo saremmo aspettato un po’ più definito: ma per questo gioirà chi non vuole fare molta fatica a cliccare un tasto. Non abbiamo notato malfunzionamenti in nessuna delle opzioni disponibili nei nostri test. Gli switch vengono dichiarati come resistenti a 50 milioni di pressioni, che è un’infinità, quindi oltre a dimostrare grandi prestazioni (seppur non al livello dei Cherry MX) dovrebbero durare anche tantissimo nel tempo.

Gamdias Hermes P1 – Prezzo e dove acquistare

tastiera gaming gamdias

Gamdias Hermes P1 è una tastiera gaming che potete acquistare spendendo meno di 80 euro, e che si può quindi definire economica se parliamo del mercato delle tastiere meccaniche. Qualche tastiera meccanica più economica di questa c’è, ma ci sentiamo di consigliare di spendere qualche euro in più perchè questa li vale. Infatti, ha dei valori aggiunti importanti, sia riguardanti la qualità costruttiva che alcune funzionalità, che giustificano il prezzo leggermente più alto delle altre entry-level. E dato che la differenza nel costo non è abissale e resta comunque un prezzo basso per una tastiera meccanica da gaming, il gioco vale la candela. Per essere un modello economico, non è ovviamente ad appannaggio delle high-end dei migliori marchi che si vendono al doppio del prezzo, ma i nostri test relativamente alla sua fascia di appartenenza li supera a pieni voti. Oltre che al link all’acquisto qui sotto, potete visualizzare tutte le caratteristiche nel dettaglio sul sito ufficiale che spiega ancora meglio ogni funzionalità di Gamdias Hermes P1.

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Michele Ingelido

Sono Michele Ingelido, un blogger che lavora nel settore tecnologico da anni. Da perito tecnico mi definisco non solo un incurabile fanatico della tecnologia, ma anche un profondo estimatore di tutto ciò che intelligentemente crea innovazione, specie se in modo anticonformista e controcorrente… Un po’ come il Rock ‘n Roll! E-mail for any request: info@tech4d.it