Home » Software » Xiaomi vuole creare dei gruppi di beta tester per Android Q e Pie
xiaomi valentino

Xiaomi vuole creare dei gruppi di beta tester per Android Q e Pie

di Roberto Naccarella

Niente più Global Beta per la MIUI. La notizia annunciata da Xiaomi ha lasciato un po’ spiazzati tutti i possessori di telefoni realizzati dalla casa di Pechino: da domani, lunedì 1 luglio, il programma verrà infatti interrotto. Ma come spiegato dall’azienda cinese, non c’è davvero nulla di cui allarmarsi. Lo “stop” alle Global Beta per la MIUI non è una rinuncia a questo supporto, ma semplicemente un cambio di linea per la società asiatica, che vuole puntare su altri strumenti per raggiungere comunque il medesimo obiettivo.

Tra le idee principali di Xiaomi c’è quella di creare dei gruppi di beta tester scelti con lo scopo di provare le grandi novità in arrivo a livello software. Ad esempio, i possessori del Pocophone F1 potranno effettuare il “testing” dei primi firmware di Android Q, ovvero la decima versione del sistema operativo di Google che dovrebbe essere lanciata a settembre (o poco più in là).

Per quanto riguarda invece gli utenti di altri telefoni, come ad esempio Redmi 6 e Mi6, il “test” si baserà su Android 9 Pie, l’attuale versione del robottino verde. Come evidenziato dalla Mi Community, tutti coloro che vogliono far parte di questi gruppi di beta tester possono farlo inviando la propria candidatura: alla fonte sottostante trovate tutte le informazioni utili.

Fonte

Scopri le ultime offerte tecnologia odierne su Amazon.


Non vuoi più perderti le notizie hi-tech? Seguici su Google News cliccando la stellina!

Potrebbe anche interessarti