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Un iPhone svaluta la metà rispetto agli smartphone Android: gli ultimi dati

di Roberto Naccarella

Gli smartphone Android si “deprezzano” molto più velocemente rispetto agli iPhone. Sono i dati che emergono dallo studio condotto da BankMyCell, un sito che effettua un monitoraggio costante proprio sulla perdita di valore dei vari telefoni. Nel nuovo report pubblicato nel 2020 emerge come nei primi due anni di proprietà gli smartphone Android perdono il doppio del valore rispetto ai telefoni prodotti dal gigante di Cupertino.

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Analizzando attentamente i dati forniti da BankMyCell, viene fuori che dopo un anno dall’acquisto l’iPhone arriva a perdere circa il 16,7% del suo valore iniziale, mentre dopo due anni si arriva al 35,47%. Può sembrare una percentuale importante, finchè non si guardano i dati che fanno invece riferimento agli smartphone Android: dopo un anno la perdita di valore è già del 33,62%, mentre dopo due anni i prodotti che funzionano con il robottino verde perdono il 61,50% del proprio valore in una svalutazione troppo più alta rispetto ai melafonini.

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Ma quali sono le aziende che riescono a tenere meglio “botta” in termini di deprezzamento? Ovviamente al primo posto c’è Apple, come abbiamo potuto vedere nei dati precedenti. Tra gli altri brand, buone performance di LG (-26,46%) e Nokia (-30,29%), mentre sono un po’ più indietro Samsung (-33,46%) e BlackBerry (-34,02%). Tra i telefoni che hanno perso maggiormente valore in poco tempo spicca il Galaxy S20 Ultra: – 64,71% dopo appena 9 mesi. Purtroppo nella lista non ci sono brand cinesi come Xiaomi e OPPO, anche se a occhio è facile capire che il loro grado di svalutazione non è tanto diverso dagli altri Android.

Fonte

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