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Huawei apre HarmonyOS a tutti: OPPO, OnePlus e Xiaomi sono avvisate

di Roberto Naccarella

Da tempo Huawei lavora ad HarmonyOS, il nuovo sistema operativo che consentirà al gigante di Shenzhen di staccarsi completamente da Google e liberarsi in maniera definitiva dall’ormai famoso “ban”. La buona notizia emersa online in queste ultime ore è l’apertura di Huawei nei confronti di altri produttori proprio riguardo al suo nuovo OS. In un’intervista rilasciata ai media cinesi, il Presidente del Consumer Business Software Department, Wang Chenglu, ha fornito alcuni importanti chiarimenti sul nuovo sistema operativo.

Chenglu ha respinto con forza le accuse di “plagio” nei confronti di Android (Huawei ha scelto l’AOSP come base, ndr) e ha poi parlato dell’apertura del sistema operativo. Per farla breve, se i produttori principali vorranno utilizzare HarmonyOS come sistema operativo per i propri smartphone e tablet, potranno farlo senza problemi. Chiaramente la strada da fare è ancora molta, dato che gli sviluppatori impiegati finora nel progetto sono decisamente in numero inferiore rispetto ai milioni di “developers” di cui possono disporre Android e iOS.

Ma quando arriverà esattamente HarmonyOS? Stando alle ultime notizie sembra che il primo smartphone con il nuovo sistema operativo sarà il Mate X2, che dovrebbe essere ufficializzato il mese prossimo. Tuttavia, già entro il 2021 Huawei conta di estenderlo a circa 300-400 device. HarmonyOS potrebbe rappresentare un’alternativa perfetta qualora gli USA decidessero di bannare anche altre case produttrici cinesi come OPPO, OnePlus e Xiaomi. Quest’ultima, in particolare, è stata recentemente inserita nella blacklist del Dipartimento della Difesa statunitense che possiamo considerare come un soft ban: fu una delle ultime mosse dell’Amministrazione Trump.

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