iOS 12, la provocazione di Grayshift: “Sistema di sicurezza già aggirato”

Apple aveva annunciato con una certa soddisfazione di aver inserito un sistema di sicurezza praticamente impenetrabile nella prima beta del nuovo sistema operativo, ovvero iOS 12. Stiamo parlando della funzione USB Restricted Mode, che di fatto renderebbe impossibile l’accesso per gli hacker tramite la porta Lightning. Tuttavia, stando a quanto riferito dal team Grayshift, il “muro” eretto dalla casa di Cupertino non sarebbe affatto così solido.

Il team, infatti, ha rivelato di aver già aggirato il sistema di sicurezza realizzato da Apple. Grayshift ha precisato che le difese dell’USB Restricted Mode inserito da Apple nella prima beta di iOs 12 sono praticamente già cadute. Non solo: il team di hacking ha anche ‘provocato’ il colosso californiano, affermando che qualsiasi sistema di sicurezza non sarà in grado di stoppare gli hackers. Al momento Grayshift non ha ancora spiegato la modalità utilizzata per aggirare l’USB Restricted Mode.

Eppure l’annuncio della nuova funzionalità era stato accolto molto positivamente dagli addetti ai lavori, convinti che iOS 12 si sarebbe rivelato praticamente ‘inespugnabile’. Va anche detto che il nuovo sistema operativo non arriverà a breve: Apple sta ancora lavorando intensamente, e con tutta probabilità in questi mesi estivi la casa di Cupertino riuscirà a fare in modo che iOS 12 risulti il più sicuro possibile.

Roberto Naccarella

Giornalista pubblicista, 32 anni, ho sempre avuto una grande passione: scrivere. Mi piace lo sport, seguo la politica, amo la musica. Diffido di ogni forma di elitarismo. Sono nato il giorno di San Patrizio e mi sento un pò irlandese.