OnePlus chiarisce i dubbi su OP6 e conferma il 6T

In un nuovo AMA (Ask Me Anything), OnePlus ha risposto a tutte le più importanti domande sul suo nuovo smartphone top di gamma che ha presentato soli 4 giorni fa. Inoltre, ha già confermato il suo successore 6T (o perlomeno, se non il nome, l’esistenza di un erede del 6) dichiarando che vuole mantenere al momento la politica di lanciare 2 smartphone di fascia top di gamma all’anno. Le domande poste ai portavoce dell’azienda, tra cui anche Carl Pei, hanno chiarito tutti i dubbi più importanti della gente a proposito del modello di punta. E’ stato dichiarato che OnePlus 6 adotta il design in vetro (a differenza dei suoi predecessori) non solo per una scelta estetica, ma anche per migliorare la ricezione del segnale e il Wi-Fi.

Purtroppo nonostante il vetro non c’è la ricarica wireless, e l’azienda non ha intenzione di implementarla nemmeno nel suo erede. A proposito della capacità della batteria che è rimasta invariata a 3300 mAh l’azienda si è espressa dicendo che effettua test molto severi e con alti standard per garantire la sicurezza delle batterie. Per questo non si è spinta oltre, scegliendo una batteria che potesse chiudere la giornata di autonomia e minimizzando lo spessore del dispositivo. Grazie a questi standard, le nuove cuffie Bullet Wireless lanciate insieme al top di gamma riusciranno a superare 500 cicli di ricarica mantenendo ancora l’80% della capacità della batteria.

La notch ha aiutato molto per quanto riguarda la compattezza: infatti, le dimensioni sono simili a quelle del 5T, ma lo schermo è più ampio. Un po’ deludenti le dichiarazioni sulla fotocamera e sull’impermeabilità. La doppia fotocamera di OnePlus 6 attiva lo stabilizzatore ottico solamente con i video a 60 fps, mentre a 30 fps viene chiamato in causa quello elettronico. Inoltre, il sensore secondario serve solo a calcolare la profondità per realizzare l’effetto bokeh. OnePlus 6 non è impermeabile secondo l’azienda, ma resiste alla pioggia e alle cadute in una pozzanghera o lavandino. Infine, l’azienda ha dichiarato di non voler seguire il modello di Xiaomi espandendosi anche in altri settori della tecnologia: OP vuole continuare ad essere una casa produttrice di smartphone.

fonte: OP

Michele Ing

Sono Michele Ingelido, un blogger che lavora nel settore tecnologico da anni. Da perito tecnico mi definisco non solo un incurabile fanatico della tecnologia, ma anche un profondo estimatore di tutto ciò che intelligentemente crea innovazione, specie se in modo anticonformista e controcorrente… Un po’ come il Rock ‘n Roll! E-mail for any request: info@tech4d.it