Sony vuole proteggere il copyright con la blockchain

Sony ha sviluppato una piattaforma che potrebbe rappresentare una svolta epocale per il mondo del copyright. Il colosso nipponico ha appena presentato una piattaforma DRM basata sulla blockchain: il famoso database pubblico che ha garantito la sicurezza delle criptovalute come i Bitcoin, grazie al quale le transazioni sono sempre state annotate su un registro immutabile e accessibile da tutti o da una cerchia di utenti ben definita.

L’obiettivo dell’azienda è proprio rendere questo sistema utile per proteggere il diritto d’autore. Nello specifico la nuova piattaforma di Sony sarà orientata alla protezione di contenuti digitali, quindi di libri di testo, musica, contenuti in realtà virtuale, film ed e-book. Tutti i lavori scritti potranno essere protetti grazie a questa nuova tecnologia, e sarà possibile dimostrare la data in cui sono stati creati e l’ora in modo tale che non ci siano dubbi.

La piattaforma di Sony riuscirà anche a verificare la generazione dei diritti d’autore per qualsiasi lavoro scritto. La piattaforma è stata annunciata, ma in realtà è tutt’altro che ultimata. Attualmente è in uno stadio in cui possiamo considerarla solo un prototipo, ma l’azienda ce la metterà sicuramente tutta per farla arrivare sul mercato. I Bitcoin saranno in calo e potete anche definirli una bolla speculativa fatta a valuta, ma gli esperti lo hanno sempre detto e la cosa si sta riconfermando: la blockchain è destinata ad avere un futuro molto lungimirante.

via: Fonearena

Michele Ingelido

Sono Michele Ingelido, un blogger che lavora nel settore tecnologico da anni. Da perito tecnico mi definisco non solo un incurabile fanatico della tecnologia, ma anche un profondo estimatore di tutto ciò che intelligentemente crea innovazione, specie se in modo anticonformista e controcorrente… Un po’ come il Rock ‘n Roll! E-mail for any request: info@tech4d.it