Home » Software » LineageOS aggiornamento ad Android 7.1.2, nuovi smartphone supportati
lineageos

LineageOS aggiornamento ad Android 7.1.2, nuovi smartphone supportati

di Roberta Betti

I developer di LineageOS sono intenzionati ad offrire il massimo supporto possibile all’evoluzione di CyanogenMod, il cui sviluppo è stato interrotto per far posto ad una ROM curata da una community più attiva e decisa a portarla su tanti nuovi smartphone Android.

E’ proprio per questo motivo che il blog ufficiale di LineageOS ci segnala un nuovo changelog, con diverse modifiche apportate alla custom ROM di derivazione Android, ed una lista aggiornata dei dispositivi supportati, pronta ad estendersi ancora di più nei prossimi mesi.

Il nuovo update LineageOS si basa ora su Android Nougat 7.1.2, l’ultima incarnazione del sistema operativo Google che include anche le patch di sicurezza ufficiali, a scanso di bug che hanno colpito in precedenza la nuova release. LineageOS è inoltre uno dei primi OS mobile a supportare completamente il nuovo aggiornamento, dal momento che è finora comparso solo su smartphone della linea Nexus e Pixel.

Tra le altre novità segnalate dal blog, troviamo i bug fix di routine, l’aggiunta del supporto HTTPS per siti web e wiki, e correzione dell’eccessivo consumo energetico dei Tile Extra, come suggerito dalla community. Il supporto di più device è stato aggiornato, con la possibilità di ricevere istantaneamente le build nightly di LineageOS.

I nuovi smartphone pronti a ricevere la nuova ROM sono HTC M9 (GSM), HTC M9 (Verizon), Letv LeEco Le 2 (versione internazionale), Letv LeEco LePro3, LG L90, Samsung Galaxy Tab 3 LTE (Sprint), Yu Yuphoria e Yu Yureka. E’ stato invece rimosso dai device supportati lo smartphone Nextbit Robin per via dei difetti di compatibilità che rendevano l’esperienza con LineageOS molto compromessa; tuttavia il suo ritorno è già previsto non appena verranno fixati i bug più gravi.

via

Scopri le ultime offerte tecnologia odierne su Amazon.


Non vuoi più perderti le notizie hi-tech? Seguici su Google News cliccando la stellina!

Potrebbe anche interessarti