Google si allea con le autorità italiane per sensibilizzare sull’importanza delle password

Google è sempre stato molto attento sul versante della sicurezza. E’ così da diversi anni e, da quanto vediamo, sarà così ancora a lungo. Ultimamente si è tenuto un apposito evento in cui proprio il colosso americano ha partecipato insieme ad un gruppo di esperti in sicurezza informatica. Lo scopo? Semplicemente quello di donare una maggiore consapevolezza a tutti gli internauti facendo capire loro quanto sia importante saper gestire nella maniera corretta i propri profili online. Adesso Google sta collaborando attivamente con le autorità italiane per ampliare questo concetto anche nel Bel Paese che risulta essere tra i più attivi sotto il punto di vista della navigazione sul web.

Google

In merito alla collaborazione italiana, Google prevede il lancio di un nuovo portale che dovrebbe chiamarsi “Digitali e Responsabili”. Il tutto si renderebbe possibile grazie all’intervento dell’Autorità Italiana per la Protezione dei Dati Personali e a quella che regolamenta l’intero settore delle comunicazioni. Anche la Polizia Postale, secondo quanto indicato da Google, dovrebbe essere interessata in questa novità. Chiude il quadro Altroconsumo, l’Associazione dei Consumatori che, a nostro avviso, non poteva certamente far mancare la sua presenza.

Gli eventi in programma ed in cui Google si impegnerà a parlare dell’importanza della sicurezza informatica si svolgeranno in alcune delle principali università italiane. Si tratta, nel dettaglio, di Napoli, Firenze, Roma, Milano e Palermo. Coprirà, quindi, l’intera penisola da nord a sud. Un responsabile di Google insegnerà le modalità migliori per utilizzare e gestire sia Content ID che My Account. Tutte queste novità dovrebbero contribuire notevolmente a coprire le lacune che gli italiani hanno dimostrato di avere soprattutto per quanto concerne l’importanza delle password. Non si sa bene da cosa derivi questa cattiva abitudine italiana che trova il suo principale fondamento nell’utilizzo della medesima password per tutti i propri account. Non esiste pratica più errata di questa e speriamo davvero che, a seguito del tentativo di sensibilizzazione di Google, tali problematiche subiscano un arresto significativo. Staremo a vedere cosa accadrà!

Via