Home » PC » Razer lancia i suoi primi componenti PC: dissipatori, ventole e alimentatori
razer

Razer lancia i suoi primi componenti PC: dissipatori, ventole e alimentatori

di Roberto Naccarella

Razer ha appena annunciato il suo ingresso nel mondo dei componenti PC con alcuni prodotti che consentono ai dispositivi di avere prestazioni ancora più efficienti. L’azienda specializzata nel gaming ha infatti presentato dissipatori a liquido, ventole, alimentatori e anche un controller RGB. La caratteristica che accomuna tutti questi dispositivi è l’illuminazione tramite LED RGB, ma ci sono tanti aspetti che è doveroso andare a vedere nel dettaglio.

Ad esempio, la linea di raffreddamento Razer Hanbo può essere orientata di 360 gradi, in modo tale da risultare in posizione dritta a prescindere da come si trovi il dissipatore. Le ventole Kunai, invece, sono equipaggiate con 18 o 22 LED ARGB, in base alle rispettive varianti (da 120 mm o 140 mm). Controllabili tramite il software Synapse, le ventole Kunai riescono a toccare punte di velocità massima di 2200 e 1600 RPM, sempre a seconda dei modelli. Sono controllabili tramite il controller PWM (negli USA, che supporta fino a otto ventole): il prezzo è di 44,99 dollari per le ventole e 49,99 dollari per il controller.

Per quanto riguarda invece gli alimentatori Katana, la loro peculiarità – oltre ovviamente ai LED ARGB – è la modalità zero RPM che consente di bloccare la ventola sotto un determinato carico. Le varianti vanno dai 750 W ai 1600 W, anche se solo questo secondo modello può contare sulla certificazione 80 Plus Titanium. Gli alimentatori Katana dispongono di condensatori giapponesi che riescono a operare fino ad un massimo di 105 gradi, garantendo un alto livello qualitativo. Razer li metterà a disposizione all’inizio del prossimo anno. Arriveranno in Italia? Se sì, a quali prezzi? Per ora non ci sono ancora informazioni ufficiali in riguardo.

Fonte

Scopri le ultime offerte tecnologia odierne su Amazon.


Non vuoi più perderti le notizie hi-tech? Seguici su Google News cliccando la stellina!

Potrebbe anche interessarti