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Il Covid-19 ha rovinato anche il CES 2022: ecco chi rinuncia e chi resta

di Roberto Naccarella

Il CES 2022, in programma dal 5 all’8 gennaio a Las Vegas, continua a subire defezioni a causa della pandemia di Covid-19. Sono già molte le aziende che hanno deciso di rinunciare a partecipare all’evento in presenza, proprio in seguito al forte aumento dei casi provocato dalla variante Omicron. In molti, infatti, hanno già comunicato la propria partecipazione a distanza, mentre altri hanno deciso di rinunciare completamente al CES 2022.

Per quanto riguarda T-Mobile, siamo di fronte ad una rinuncia parziale, dato che l’azienda ha comunicato che non svolgerà alcun keynote (nemmeno a distanza), restando nella manifestazione solo come sponsor. Meta invece terrà un keynote virtuale, ma ha deciso di rinunciare a qualsiasi partecipazione in presenza. Una posizione che viene condivisa anche da Twitter, che sottolinea come la sicurezza e la salute di dipendenti e partner debbano essere sempre la priorità.

Passo indietro anche per Lenovo, Intel, Google e Waymo e AT&T, così come per Microsoft, che ha annullato qualsiasi partecipazione in presenza per tutelare la salute e il benessere dei propri dipendenti. Tuttavia, almeno per ora, qualche grande nome ha confermato la sua presenza “fisica”: parliamo di Qualcomm e LG, ma anche OnePlus, HTC e Sony, sebbene tutte queste aziende stiano monitorando la situazione. Riepiloghiamo di seguito in due liste le aziende che vanno e quelle che restano.

Lista aziende che parteciperanno in presenza (salvo futuri dietrofront)

Le aziende che rinunciano al CES 2022

  • T-Mobile
  • Meta
  • Twitter
  • Lenovo
  • Intel
  • Google
  • Waymo
  • AT&T
  • Intel
  • Microsoft
  • Pinterest
  • iHeartRadio
  • Amazon
  • Ring
  • Nvidia
  • TCL  (ci sarà solo tramite uno stand virtuale interattivo)

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