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Huawei non può più installare app Facebook, per Google il ban è un grave rischio

di Michele Ingelido

Il ban dell’amministrazione USA non avrebbe potuto avere conseguenze più devastanti su Huawei. Dopo la presa di distanza da parte di Google e di molte delle più importanti aziende americane nel panorama hi-tech, arriva anche la batosta da parte di Facebook. A quanto pare il colosso cinese, per effetto del ban imposto dal governo di Donald Trump, non potrà più installare applicazioni che fanno capo a Facebook sui suoi prossimi smartphone.

Stiamo quindi parlando di alcune delle app più importanti in assoluto: la stessa Facebook ma anche WhatsApp, Messenger e Instagram. Possono invece stare tranquilli gli attuali possessori di smartphone Huawei già in commercio, in quanto il divieto, la cui esistenza è stata da poco svelata da Reuters, riguarderà solo i dispositivi che devono ancora arrivare sul mercato. Nel frattempo Google ha detto la sua riguardo il ban, definendolo un rischio per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti.

Un ban che tra l’altro è stato imposto, a detta del governo statunitense, proprio per salvaguardare la sicurezza nazionale. Stando a Big G, l’azienda di Shenzhen sta sviluppando un suo sistema operativo basato su Android che renderà gli smartphone meno sicuri e più soggetti ad attacchi hacker. Il motivo sta nel fatto che gli smartphone Huawei non potranno più ricevere gli aggiornamenti Android di Google, inclusi quelli per la sicurezza che vengono rilasciati con cadenza mensile.

Stando alle parole del Financial Times, Google avrebbe chiesto al Dipartimento del commercio degli USA di ridiscutere la presenza di Huawei nella entity-list che comporterà il divieto di acquistare prodotti dagli USA. Google avrebbe inoltre richiesto di prorogare ulteriormente la licenza Android o di essere esonerata dal divieto, come avrebbe fatto anche Qualcomm.

In realtà ci sono dietro anche altre ragioni: Google e Qualcomm guadagnano migliaia di dollari in royalty ed altro grazie a Huawei, e una mancata collaborazione con il secondo colosso mondiale sul mercato degli smartphone sarebbe molto deleteria per loro. Ciò non vuol dire che le loro affermazioni riguardanti la sicurezza nazionale siano infondate, e in ogni caso il ban di Huawei fa perdere molto all’intero mondo della tecnologia e dell’innovazione.

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