Sony Xperia XA1 e XA1 Plus: arriva la patch di sicurezza di gennaio contro Spectre e Meltdown

Il 2018, per gli amanti della tecnologia, è davvero iniziato con il botto. Sono, infatti, arrivate due grandi minacce per tutti i processori del mondo. Grande pericolo, dunque, sia per i computer che per gli smartphone, sia economici che high-end, e tutti i dispositivi gestiti da un chip. Stiamo parlando di Spectre e Meltdown, due vulnerabilità nei confronti delle quali si è subito cercato di correre ai ripari. Le principali aziende, infatti, hanno iniziato a rilasciare le patch per i loro dispositivi con aggiornamenti utili per bloccare le minacce. Dopo Google che ha aggiornato in questi termini sia il Nexus che i Pixel, Sony ha lanciato la nuova patch di sicurezza per Xperia XA1 e XA1 Plus.

Questa patch di gennaio, oltre a contenere la correzione per diversi bug riscontrati dagli utenti, contiene anche un aggiornamento che permette di garantire la massima protezione sia verso Spectre che verso Meltdown. Per quanto concerne lo Xperia XA1 il numero dell’aggiornamento è 40.0.A.6.189. Per quanto, invece, riguarda la versione Plus, l’aggiornamento che verrà ricevuto sarà quello numero 48.0.A.1.131. Ricordiamo che, nel momento in cui le aziende rilasciano le patch di sicurezza, è fondamentale effettuare l’aggiornamento. Solo in questa maniera, infatti, è possibile utilizzare il proprio dispositivo nella massima sicurezza.

Xperia XA 1

A due settimane dall’inizio del nuovo anno, sono già molti i dispositivi che sono stati aggiornati per garantire una protezione maggiore. Prima di Xperia XA1 e di Xperia XA1 Plus, infatti, è toccato, come anticipato, a Google Pixel, a Nexus e all’Essential Phone e a tanti altri dispositivi dei marchi più disparati. Vorremmo porre l’accento su un particolare importante. I due smartphone che stanno ricevendo l’aggiornamento da Sony non sono nuovissimi. Nonostante questo, comunque, l’agenda sta cercando di salvaguardarli nella maniera migliore. Per controllare la disponibilità dell’aggiornamento per il proprio dispositivo, è necessario accedere alle impostazioni dello stesso. Ammesso che, nel frattempo, non si sia ricevuta la notifica per il download immediato. Chi sarà il prossimo? Staremo a vedere!

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