Facebook ferma razzismo e discriminazioni nelle pubblicità

Facebook ha imposto ai suoi inserzionisti il divieto di inserire messaggi discriminatori e di razzismo nelle pubblicità. Attraverso l’uso dell’intelligenza artificiale la piattaforma è in grado di riconoscere e bloccare messaggi non graditi, tutto questo è il frutto di un incessante lavoro per garantire un social dove non ci siano discriminazioni.

Facebook ha un’ampia risonanza soprattutto tra i giovani, la politica seguita è certamente una delle migliori per poter dare solo messaggi positivi, ha aggiornato il suo algoritmo proprio per rendere davvero complicata la possibilità di inserire annunci che possano ledere la dignità della persona, o abbiamo indicazioni contro la libertà di espressione o religione. Gli inserzionisti saranno avvisati direttamente per avere le corrette indicazioni in merito, per essere certi di non violare nessuna norma.

Facebook ha creato una nuova sezione che regola le norme pubblicitarie per dare maggiori informazioni sulla politica anti discriminazione testando la “machine learning” capace di individuare velocemente gli annunci che non rispettano le norme. Il social network ha garantito un impegno costante in riferimento a questa questione quindi sarà attuata anche un importante attività di prevenzione.  Si tratta di un impegno importante che potrebbe certamente garantire risvolti positivi considerando la risonanza ampia che ha il social network.

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