Recensione Bluboo Dual: lo smartphone con doppia fotocamera sotto i 150€!

Questa è la recensione Bluboo Dual, uno smartphone entry level che però strizza l’occhio alla fascia media e riserva enormi sorprese. Gli smartphone Android cinesi delle marche orientali, tra cui Vernee, UMi, Bluboo e tante altre, stanno letteralmente sorprendendo tutti perchè offrono un rapporto qualità prezzo spettacolare. Questo in quanto vengono venduti a prezzi bassi nelle offerte ma hanno caratteristiche tecniche notevoli. Ormai dopo il successo di aziende come Huawei, Xiaomi e OnePlus sempre più intenditori stanno puntando sui terminali dalla Cina quando il budget è basso. Corrisponde alla suddetta descrizione proprio questo esemplare, che non solo ha una scheda tecnica quasi introvabile sul suo range, ma riesce a portare anche un pizzico di innovazione pur se presa a piene mani da alcuni degli attuali migliori smartphone top di gamma. Ma senza perderci in chiacchiere andiamo subito a vedere se questo smartphone economico con doppia fotocamera impressiona nell’utilizzo di tutti i giorni come lo fa sulla carta.

Bluboo Dual: Design

Nella realizzazione di Bluboo Dual la casa produttrice ha puntato veramente molto sul design e sulla costruzione, qualità che di solito è difficilissimo trovare su smartphone economici che hanno un prezzo da fascia bassa. Per l’estetica quindi questo terminale è avanti a gran parte della concorrenza sulla stessa fascia. La scocca di questo dispositivo è interamente in alluminio, le uniche parti non metalliche sono le bande sulla parte superiore e inferiore che sono in plastica per lasciar passare il segnale dell’antenna come su tutti gli smartphone.

Si può inoltre trovare questo smartphone nella colorazione anodizzata nera, la quale è di solito introvabile se non nei migliori smartphone perchè i colori scuri sul metallo sono difficili da realizzare a causa degli scolorimenti. Lo svantaggio del retro in alluminio è il fatto che trattiene un po’ troppo le impronte, per porre rimedio a ciò si consiglia l’uso di una cover protettiva. Eccelsa invece la qualità costruttiva di questo alluminio dato che è si tratta della robusta serie 7000, impiegata anche sugli ultimi iPhone. Il dispositivo è anche molto sottile con soli 8 mm di spessore. Il pannello frontale del dispositivo è abbastanza anonimo dato che manca di tasto Home, ma ha una curvatura 2.5D che lo rende elegante.

Sulla parte superiore del pannello non manca il LED di notifica. Il bilanciere del volume e il tasto di accensione sono sul lato sinistro, posizione che agevolerà anche i mancini. Sul bordo sopra troviamo il jack audio da 3,5 mm per le cuffie, inferiormente c’è invece altoparlante (ottimo il volume, meno la definizione del suono), microfono (buono anche il volume in chiamata) e porta micro USB per la ricarica. Infine sul lato destro c’è lo slot per scheda SIM che tra l’altro è anche dual SIM dual standby, mentre sul retro c’è il sensore biometrico di impronte digitali.

Display

Il display è un altro importante punto di forza di Bluboo Dual, in quanto si tratta di uno schermo di quelli che si trovano in smartphone che costano molto di più. E’ un ampio e confortevole pannello da 5,5 pollici il quale ha una risoluzione Full HD di 1080 x 1920 pixel proprio come tanti smartphone di fascia alta. Il livello di dettaglio è molto alto ed essendo un’unità di casa Sharp ha anche una buona resa cromatica. In quanto alla sua fascia è uno dei migliori display, non possiamo dire lo stesso se si passa già alla fascia dei 200 euro dato che non ha neri molto profondi e sebbene ottimi angoli di visione con la tecnologia IPS i colori virano un po’ all’inclinazione. Ma è comunque un ottimo pannello per il suo range. Non altissima ma di spicco la luminosità di Bluboo Dual che anche sotto il Sole consente una buona visibilità. I colori si possono tarare in temperatura, contrasto e saturazione con la funzionalità MiraVision nelle impostazioni.

Bluboo Dual: Hardware

bluboo dual

L’hardware è un po’ il punto debole di questo dispositivo, ma comunque non lascia affatto a desiderare. Il processore è un Mediatek MT6737 e si parla di un quad core da 1,3 Ghz. La memoria RAM ammonta a 2 GB, mentre la ROM è di 16 GB e si può espandere tramite micro SD. Sebbene il SoC sia entry level non abbiamo notato particolari rallentamenti nè nell’interfaccia (che ha zero lag) nè in gran parte delle app. Il browser ha un po’ di limiti nella fluidità con il pinch to zoom ma nello scorrimento delle pagine funziona molto bene. Nemmeno per quanto riguarda i videogiochi si comporta male considerato che si tratta di uno smartphone di fascia bassa. Riesce a reggere Real Racing 3 con un frame rate che non è ottimale, ma è abbastanza alto da non rendere ingiocabile il titolo. L’ottimizzazione di questo device è soddisfacente e riesce ad essere alla pari se non superiore a gran parte degli smartphone cinesi che hanno processori più potenti e una memoria RAM più elevata.

Software

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Il sistema operativo installato su Bluboo Dual è Android 6.0 Marshmallow e l’esperienza è una via di mezzo tra quella stock e un’interfaccia utente personalizzata: le aggiunte da parte del produttore ci sono ma non sono di grande entità. E’ stato rimosso l’app drawer che fa spazio ad una conformazione della schermata Home più in stile iPhone, con icone personalizzate. E’ anche possibile cambiare il tema e le transizioni dei cambi di schermata, ma non più di tanto. Le vere personalizzazioni sono a livello di funzionalità: tra le più importanti ci sono le feature che riguardano il lettore di impronte digitali, che tra l’altro è precisissimo (sblocca 10 volte su 10), velocissimo (lo schermo si accende e si sblocca totalmente dopo circa un quarto di secondo) e per sbloccare basta solo sfiorare col dito senza premere.

Il lettore non è cliccabile ma funge anche da tasto, perchè se lo si tocca si può ad esempio farlo funzionare come tasto indietro. Lo si può anche usare per rispondere alle chiamate, scattare foto, fare screenshot, tornare alla Home e tanto altro grazie a varie gesture. Un’ulteriore funzionalità di Bluboo Dual chiamata Assistente intelligente consente di usufruire di ulteriori gesture e comandi rapidi anche tramite display e sensore di movimento, per facilitare l’esperienza di utilizzo. Insomma, implementazioni veramente notevoli per uno smartphone di questa fascia.

Bluboo Dual: Fotocamera

La prima caratteristica che colpisce guardando Bluboo Dual è certamente la doppia fotocamera presente sul retro, altra peculiarità impossibile da trovare quando si parla di prezzi bassi. Gli obiettivi posteriori di questo device hanno rispettivamente risoluzioni di 13 e 2 Megapixel, e stiamo parlando di un sensore Sony IMX135. Il secondo obiettivo è stato implementato per fornire il famoso effetto bokeh che va a sfocare lo sfondo lasciando ben nitido il soggetto che si sta fotografando, quindi una modalità ottima per le macro. Quando si usano entrambe le fotocamere è possibile tramite un selettore regolare l’intensità dell’effetto blur (nella foto del fiore è impostata quella massima).

In buone condizioni di luce questo smartphone si difende abbastanza bene come resa fotografica anche se non si può considerare un camera phone. Il dettaglio delle foto è più che buono ed i colori non sono affatto riprodotti male. Si fa sentire invece il rumore digitale in scarse condizioni di luce, non è esagerato ci vuole un po’ di mano ferma per tirare fuori scatti visibili. Interessante la fotocamera per i selfie da 8 Megapixel i cui scatti sono ben definiti, con tanto di filtri di bellezza e che si può collocare, sulla sua fascia, tra le migliori in assoluto. Clicca qui per vedere le foto a piena risoluzione

Batteria

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La batteria di questo smartphone ha una capacità di 3000 mAh e la si può considerare nella media. Si possono fare con questo smartphone dalle 3 ore e mezza alle 4 ore di schermo acceso a seconda degli utilizzi, in pratica può arrivare a fine serata con gran parte degli utilizzi a patto che non lo si stressi molto. Nello screenshot potete vedere le ore di schermo con un uso blando, quindi perlopiù in standby, con una autonomia residua del 39 percento. Una buona resa aiutata anche dal processore che è caratterizzato da bassi consumi energetici.

Bluboo Dual: Prezzo

Il prezzo di questo smartphone è eccellente, non c’è nulla da dire. Bluboo Dual è un connubio esplosivo tra innovazione e prezzo, nonostante porti caratteristiche uniche costa comunque poco. Lo si può trovare rigorosamente sotto i 150 euro, una fascia in cui di solito non si trovano smartphone in metallo con colorazioni anodizzati, non esistono doppie fotocamere e scarseggiano anche i display Full HD. E’ sicuramente un affare acquistare Bluboo Dual e si cade sicuramente in piedi per quello che si spende. Vi lasciamo il link per acquistare Bluboo Dual direttamente da Antelife: Stock in Europe BLUBOO-DUAL 2GB RAM 16GB ROM MTK6737T 1.5GHz Quad Core 5.5 Inch 2.5D Sharp FHD Screen Android 6.0 Dual Camera 4G LTE Smartphone

Michele Ing

Sono Michele Ingelido, un blogger che lavora nel settore tecnologico da anni. Da perito tecnico mi definisco non solo un incurabile fanatico della tecnologia, ma anche un profondo estimatore di tutto ciò che intelligentemente crea innovazione, specie se in modo anticonformista e controcorrente… Un po’ come il Rock ‘n Roll! E-mail for any request: info@tech4d.it